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Nel deserto
1

1Il
Signore parlò a Mosè, nel deserto del Sinai, nella tenda del
convegno, il primo giorno del secondo mese, il secondo anno
dell'uscita dal paese d'Egitto, e disse:
2"Fate il censimento di tutta la comunità degli
Israeliti, secondo le loro famiglie, secondo il casato dei loro
padri, contando i nomi di tutti i maschi, testa per testa,
3dall'età di venti anni in su, quanti in
Israele possono andare in guerra; tu e Aronne ne farete il
censimento, schiera per schiera.
4A voi si associerà un uomo per ciascuna tribù,
un uomo che sia capo del casato dei suoi padri.
16Questi
furono i prescelti della comunità, erano i capi delle loro tribù
paterne, i capi delle migliaia d'Israele.
17Mosè e Aronne presero questi uomini che
erano stati designati per nome
18e convocarono tutta la comunità, il primo
giorno del secondo mese; furono registrati secondo le famiglie,
secondo i loro casati paterni, contando il numero delle persone dai
venti anni in su, uno per uno.
19Come il Signore gli aveva ordinato, Mosè ne
fece il censimento nel deserto del Sinai.
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20Figli di Ruben, primogenito
d'Israele, loro discendenti secondo le loro famiglie,
secondo i loro casati paterni, contando i nomi di tutti
i maschi, uno per uno, dall'età di vent'anni in su,
quanti potevano andare in guerra:
21i registrati della tribù di
Ruben risultarono quarantaseimilacinquecento.
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22Figli di Simeone, loro
discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro
casati paterni, contando i nomi di tutti i maschi, uno
per uno, dall'età di vent'anni in su, quanti potevano
andare in guerra:
23i registrati della tribù di
Simeone risultarono cinquantanovemilatrecento.
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24Figli
di Gad, loro discendenti secondo le loro famiglie,
secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli
dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra:
25i registrati della tribù di Gad
risultarono quarantacinquemilaseicentocinquanta.
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26Figli
di Giuda, loro discendenti secondo le loro famiglie,
secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli
dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra:
27i registrati della tribù di
Giuda risultarono settantaquattromilaseicento |
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28Figli
di Issacar, loro discendenti secondo le loro famiglie,
secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli
dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra:
29i registrati della tribù di
Issacar risultarono cinquantaquattromilaquattrocento. |
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30Figli
di Zàbulon, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i
loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età di vent'anni
in su, quanti potevano andare in guerra:
31i registrati della tribù di Zàbulon
risultarono cinquantasettemilaquattrocento.
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32Figli di Giuseppe: figli di
Efraim, loro discendenti secondo le loro famiglie,
secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli
dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra:
33i registrati della tribù di
Efraim risultarono quarantamilacinquecento.
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34Figli
di Manasse, loro discendenti secondo le loro famiglie,
secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli
dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra:
35della tribù di Manasse i
registrati risultarono trentaduemiladuecento.
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36Figli
di Beniamino, loro discendenti secondo le loro famiglie,
secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli
dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra:
37i registrati della tribù di
Beniamino risultarono trentacinquemilaquattrocento.
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38Figli
di Dan, loro discendenti secondo le loro famiglie,
secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli
dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra:
39i registrati della tribù di Dan
risultarono sessantaduemilasettecento.
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40Figli
di Aser, loro discendenti secondo le loro famiglie,
secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli
dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra:
41i registrati della tribù di Aser
risultarono quarantunmilacinquecento. |
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42Figli
di Nèftali, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i
loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età di vent'anni
in su, quanti potevano andare in guerra:
43i registrati della tribù di Nèftali
risultarono cinquantatremilaquattrocento.
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44Di
quelli Mosè e Aronne fecero il censimento, con i dodici uomini capi
d'Israele: ce n'era uno per ciascuno dei loro casati paterni.
45Tutti gli Israeliti dei quali fu fatto il
censimento secondo i loro casati paterni, dall'età di vent'anni in
su, cioè tutti gli uomini che in Israele potevano andare in guerra,
46quanti furono registrati risultarono
seicentotremilacinquecentocinquanta.
47Ma quanti erano leviti, secondo la loro
tribù paterna, non furono registrati insieme con gli altri.

48Il
Signore disse a Mosè:
49"Della tribù di Levi non farai il censimento
e non unirai la somma a quella degli Israeliti;
50ma incarica tu stesso i leviti del servizio
della Dimora della testimonianza, di tutti i suoi accessori e di
quanto le appartiene. Essi porteranno la Dimora e tutti i suoi
accessori, vi presteranno servizio e staranno accampati attorno alla
Dimora.
51Quando la Dimora dovrà partire, i leviti la
smonteranno; quando la Dimora dovrà accamparsi in qualche luogo, i
leviti la erigeranno; ogni estraneo che si avvicinerà sarà messo a
morte.
52Gli Israeliti pianteranno le tende ognuno
nel suo campo, ognuno vicino alla sua insegna, secondo le loro
schiere.
53Ma i leviti pianteranno le tende attorno
alla Dimora della testimonianza; così la mia ira non si accenderà
contro la comunità degli Israeliti. I leviti avranno la cura della
Dimora".
54Gli Israeliti si conformarono in tutto agli
ordini che il Signore aveva dato a Mosè e così fecero.
2
1Il Signore disse
ancora a Mosè e ad Aronne:
2"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno
vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni; si
accamperanno di fronte a tutti intorno alla tenda del convegno.
3A est, verso oriente, si accamperà l'insegna
del campo di Giuda con le sue schiere;
4il capo dei figli di Giuda è Nacason, figlio
di Amminadab, e la sua formazione è di sessantaquattromilaseicento
registrati.
5Accanto a lui si accamperà la tribù di Issacar;
il capo dei figli di Issacar è Netaneel, figlio di Suar,
6e la sua formazione è di
cinquantaquattromilaquattrocento registrati.
7Poi la tribù di Zàbulon; il capo dei figli di
Zàbulon è Eliab, figlio di Chelon,
8e la sua formazione è di
cinquantasettemilaquattrocento registrati.
9Il totale dei registrati del campo di Giuda è
di centottantaseimilaquattrocento uomini, secondo le loro schiere.
Si metteranno in marcia per primi.
10A mezzogiorno starà l'insegna del campo di
Ruben con le sue schiere; il capo dei figli di Ruben è Elisur,
figlio di Sedeur,
11e la sua formazione è di
quarantaseimilacinquecento registrati.
12Accanto a lui si accamperà la tribù di
Simeone; il capo dei figli di Simeone è Selumiel, figlio di
Surisaddai,
13e la sua formazione è di
cinquantanovemilatrecento registrati.
14Poi la tribù di Gad: il capo dei figli di
Gad è Eliasaf, figlio di Deuel,
15e la sua formazione è di
quarantacinquemilaseicentocinquanta registrati.
16Il totale del campo di Ruben è di
centocinquantamilaquattrocentocinquanta uomini, registrati secondo
le loro schiere. Si metteranno in marcia in seconda linea.

17Poi
si metterà in marcia la tenda del convegno con il campo dei leviti
in mezzo agli altri campi. Seguiranno nella marcia l'ordine nel
quale erano accampati, ciascuno al suo posto, con la sua insegna.
18Ad occidente starà l'insegna del campo di
Efraim con le sue schiere; il capo dei figli di Efraim è Elisama,
figlio di Ammiud,
19la sua formazione è di
quarantamilacinquecento registrati.
20Accanto a lui si accamperà la tribù di
Manasse; il capo dei figli di Manasse è Gamliel, figlio di Pedasur,
21e la sua formazione è di
trentaduemiladuecento registrati.
22Poi la tribù di Beniamino; il capo dei figli
di Beniamino è Abidan, figlio di Ghideoni,
23e
la sua formazione è di trentacinquemilaquattrocento registrati.
24Il totale dei registrati del campo di Efraim
è di centottomilacento uomini, secondo le loro schiere. Si
metteranno in marcia in terza linea.
25A settentrione starà l'insegna del campo di
Dan con le sue schiere; il capo dei figli di Dan è Achiezer, figlio
di Ammisaddai,
26e la sua formazione è di
sessantaduemilasettecento registrati.
27Accanto a lui si accamperà la tribù di Aser;
il capo dei figli di Aser è Paghiel, figlio di Ocran,
28e la sua formazione è di
quarantunmilacinquecento registrati.
29Poi la tribù di Nèftali; il capo dei figli
di Nèftali è Achira, figlio di Enan,
30e la sua formazione è di
cinquantatremilaquattrocento registrati.
31Il totale dei registrati del campo di Dan è
dunque centocinquantasettemilaseicento. Si metteranno in marcia per
ultimi, secondo le loro insegne".
32Questi sono gli Israeliti registrati secondo
i loro casati paterni. Tutti gli uomini dei quali si fece il
censimento e che formarono i campi secondo le loro formazioni,
furono seicentotremilacinquecentocinquanta.
33Ma i leviti, secondo l'ordine che il Signore
aveva dato a Mosè, non furono registrati nel censimento, insieme con
gli Israeliti.
34Gli Israeliti agirono secondo gli ordini che
il Signore aveva dato a Mosè; così si accampavano secondo le loro
insegne e così si mettevano in marcia, ciascuno secondo la sua
famiglia e secondo il casato dei suoi padri.
3
1Questi sono i discendenti di Aronne e di Mosè
quando il Signore parlò a Mosè sul monte Sinai.
2Questi sono i nomi dei figli di Aronne: Nadab
il primogenito, Abiu, Eleazaro e Itamar.
3Tali i nomi dei figli di Aronne che
ricevettero l'unzione come sacerdoti e furono consacrati per
esercitare il sacerdozio.
4Nadab e Abiu morirono davanti al Signore,
quando offrirono fuoco profano davanti al Signore, nel deserto del
Sinai. Essi non avevano figli ed Eleazaro e Itamar esercitarono il
sacerdozio in presenza di Aronne, loro padre.
5Il Signore disse a Mosè:
6"Fa' avvicinare la tribù dei leviti e
presentala al sacerdote Aronne, perché sia al suo servizio.
7Essi custodiranno quanto è affidato a lui e a
tutta la comunità davanti alla tenda del convegno e presteranno
servizio alla Dimora.
8Avranno in custodia tutti gli arredi della
tenda del convegno e di quanto è affidato agli Israeliti e
presteranno servizio alla Dimora.
9Assegnerai i leviti ad Aronne e ai suoi
figli; essi gli sono dati tutti tra gli Israeliti.
10Tu stabilirai Aronne e i suoi figli, perché
custodiscano le funzioni del loro sacerdozio; l'estraneo che vi si
accosterà sarà messo a morte".
11Il Signore disse a Mosè:
12"Ecco, io ho scelto i leviti tra gli
Israeliti al posto di ogni primogenito che nasce per primo dal seno
materno tra gli Israeliti; i leviti saranno miei,
13perché ogni primogenito è mio. Quando io
colpii tutti i primogeniti nel paese d'Egitto, io mi riservai in
Israele tutti i primogeniti degli uomini e degli animali; essi
saranno miei. Io sono il Signore".

14Il
Signore disse a Mosè nel deserto del Sinai:
15"Fa' il censimento dei figli di Levi,
secondo i casati dei loro padri e le loro famiglie; farai il
censimento di tutti i maschi dall'età di un mese in su".
16Mosè ne fece il censimento secondo l'ordine
del Signore, come gli era stato comandato di fare.
17Questi sono i figli di Levi secondo i loro
nomi: Gherson, Keat e Merari.
18Questi i nomi dei figli di Gherson, secondo
le loro famiglie: Libni e Simei.
19I figli di Keat secondo le loro famiglie:
Amram, Isear, Ebron e Uzziel.
20I figli di Merari secondo le loro famiglie:
Macli e Musi. Queste sono le famiglie dei leviti secondo i loro
casati paterni.
21Da Gherson discendono la famiglia dei
Libniti e la famiglia dei Simeiti, che formano le famiglie dei
Ghersoniti.
22Coloro che furono registrati, contando
tutti i maschi dall'età di un mese in su, erano
settemilacinquecento. 23Le famiglie dei
Ghersoniti avevano il campo dietro la Dimora, a occidente.
24Il capo del casato paterno per i Ghersoniti
era Eliasaf, figlio di Lael.
25Per quello che riguarda la tenda del
convegno i figli di Gherson avevano la custodia della Dimora e della
tenda, della sua coperta, della cortina all'ingresso della tenda del
convegno,
26dei tendaggi del recinto e della cortina
alla porta del recinto intorno alla Dimora e all'altare e delle
corde per tutto il suo impianto.

27Da
Keat discendono la famiglia degli Amramiti, la famiglia degli
Iseariti, la famiglia degli Ebroniti e la famiglia degli Uzzieliti,
che formano le famiglie dei Keatiti.
28Contando tutti i maschi dall'età di un mese
in su, erano ottomilaseicento, che avevano la custodia del
santuario.
29Le famiglie dei figli di Keat avevano il
campo al lato meridionale della Dimora.
30Il capo del casato paterno per i Keatiti
era Elisafan, figlio di Uzziel.
31Alla loro custodia erano affidati l'arca,
la tavola, il candelabro, gli altari e gli arredi del santuario con
cui si esercita il ministero, il velo e quanto si riferisce al suo
impianto.
32Il capo supremo dei leviti era Eleazaro,
figlio del sacerdote Aronne; egli aveva la sorveglianza di quelli
che attendevano alla custodia del santuario.
33Da
Merari discendono la famiglia dei Macliti e la famiglia dei Musiti
che formano le famiglie di Merari.
34Coloro che furono registrati, contando
tutti i maschi dall'età di un mese in su, erano seimiladuecento.
35Il capo del casato paterno per le famiglie
di Merari era Suriel, figlio di Abicail. Essi avevano il campo dal
lato settentrionale della Dimora.
36Alla
custodia dei figli di Merari furono affidati le tavole della Dimora,
le sue stanghe, le sue colonne e le loro basi, tutti i suoi arredi e
quanto si riferisce al suo impianto,
37le colonne del recinto tutto intorno, le
loro basi, i loro picchetti e le loro corde.
38Sul davanti della Dimora a oriente, di
fronte alla tenda del convegno, verso levante, avevano il campo
Mosè, Aronne e i suoi figli; essi avevano la custodia del santuario
invece degli Israeliti; l'estraneo che vi si avvicinava sarebbe
stato messo a morte.
39Tutti i leviti di cui Mosè e Aronne fecero
il censimento secondo le loro famiglie per ordine del Signore, tutti
i maschi dall'età di un mese in su, erano ventiduemila.
40Il Signore disse a Mosè: "Fa' il censimento
di tutti i primogeniti maschi tra gli Israeliti dall'età di un mese
in su e fa' il censimento dei loro nomi.
41Prenderai i leviti per me - Io sono il
Signore - invece di tutti i primogeniti degli Israeliti e il
bestiame dei leviti invece dei primi parti del bestiame degli
Israeliti".
42Mosè
fece il censimento di tutti i primogeniti tra gli Israeliti, secondo
l'ordine che il Signore gli aveva dato.
43Tutti i primogeniti maschi che furono
registrati, contando i nomi dall'età di un mese in su, furono
ventiduemiladuecentosettantatré.
44Il Signore parlò a Mosè:
45"Prendi i leviti invece di tutti i
primogeniti degli Israeliti e il bestiame dei leviti invece del loro
bestiame; i leviti saranno miei. Io sono il Signore.
46Per il riscatto dei duecentosettantatré
primogeniti degli Israeliti che oltrepassano il numero dei leviti,
47prenderai cinque sicli a testa; li
prenderai secondo il siclo del santuario, che è di venti 'ghera'.
48Darai il denaro ad Aronne e ai suoi figli
per il riscatto di quelli che oltrepassano il numero dei leviti".
49Mosè prese il denaro per il riscatto di
quelli che oltrepassavano il numero dei primogeniti riscattati dai
leviti;
50prese il denaro dai primogeniti degli
Israeliti: milletrecentosessantacinque sicli, secondo il siclo del
santuario.51Mosè diede il denaro del riscatto
ad Aronne e ai suoi figli, secondo l'ordine del Signore, come il
Signore aveva ordinato a Mosè.
4

1Il Signore disse ancora a Mosè e ad Aronne:
2"Fate il censimento dei figli di Keat, tra i
figli di Levi, secondo le loro famiglie e secondo i loro casati
paterni,
3dall'età di trent'anni fino all'età di
cinquant'anni, di quanti fanno parte di una schiera e prestano la
loro opera nella tenda del convegno.
4Questo è il servizio che i figli di Keat
dovranno fare nella tenda del convegno e che riguarda le cose
santissime.
5Quando il campo si dovrà muovere, Aronne e i
suoi figli verranno a smontare il velo della cortina e copriranno
con esso l'arca della testimonianza;
6poi porranno sull'arca una coperta di pelli
di tasso, vi stenderanno sopra un drappo tutto di porpora viola e
metteranno a posto le stanghe.
7Poi
stenderanno un drappo di porpora viola sulla tavola dell'offerta e
vi metteranno sopra i piatti, le coppe, le anfore, le tazze per le
libazioni; vi sarà sopra anche il pane perenne;
8su queste cose stenderanno un drappo
scarlatto e sopra questo una coperta di pelli di tasso e metteranno
le stanghe alla tavola.
9Poi prenderanno un drappo di porpora viola,
con cui copriranno il candelabro della luce, le sue lampade, i suoi
smoccolatoi, i suoi portacenere e tutti i vasi per l'olio destinati
al suo servizio;
10metteranno il candelabro con tutti i suoi
accessori in una coperta di pelli di tasso e lo metteranno sopra la
portantina.
11Poi stenderanno sull'altare d'oro un drappo
di porpora viola e sopra questo una coperta di pelli di tasso e
metteranno le stanghe all'altare.
12Prenderanno tutti gli arredi che si usano
per il servizio nel santuario, li metteranno in un drappo di porpora
viola, li avvolgeranno in una coperta di pelli di tasso e li
metteranno sopra la portantina.
13Poi toglieranno le ceneri dall'altare e
stenderanno sull'altare un drappo scarlatto;
14vi metteranno sopra tutti gli arredi che si
usano nel suo servizio, i bracieri, le forchette, le pale, i vasi
per l'aspersione, tutti gli accessori dell'altare e vi stenderanno
sopra una coperta di pelli di tasso, poi porranno le stanghe
all'altare.
15Quando
Aronne e i suoi figli avranno finito di coprire il santuario e tutti
gli arredi del santuario, al momento di muovere il campo, i figli di
Keat verranno per trasportare quelle cose; ma non toccheranno le
cose sante, perché non muoiano. Questo è l'incarico dei figli di
Keat nella tenda del convegno.
16Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, avrà
la sorveglianza dell'olio per il candelabro, del profumo aromatico
dell'offerta perenne e dell'olio dell'unzione e la sorveglianza di
tutta la Dimora e di quanto contiene, del santuario e dei suoi
arredi".
17Il Signore parlò a Mosè e ad Aronne:
18"Badate che la tribù delle famiglie dei
Keatiti non venga eliminata dai leviti;
19ma fate questo per loro, perché vivano e
non muoiano quando si accostano al luogo santissimo: Aronne e i suoi
figli vengano e assegnino a ciascuno di essi il proprio servizio e
il proprio incarico.
20Non entrino essi a guardare neanche per un
istante le cose sante, perché morirebbero".

21Il
Signore disse a Mosè:
22"Fa' il censimento anche dei figli di
Gherson, secondo i loro casati paterni e secondo le loro famiglie.
23Farai il censimento dall'età di trent'anni
fino all'età di cinquant'anni di quanti fanno parte di una schiera e
prestano servizio nella tenda del convegno.
24Questo è il servizio delle famiglie dei
Ghersoniti, quel che dovranno fare e quello che dovranno portare.
25Essi porteranno i teli della Dimora e la
tenda del convegno, la sua copertura, la copertura di pelli di tasso
che vi è sopra e la cortina all'ingresso della tenda del convegno;
26i tendaggi del recinto con la cortina
all'ingresso del recinto, i tendaggi che stanno intorno alla Dimora
e all'altare; le loro corde e tutti gli arredi necessari al loro
impianto; faranno tutto il servizio che si riferisce a queste cose.
27Tutto il servizio dei figli dei Ghersoniti
sarà sotto gli ordini di Aronne e dei suoi figli per quanto dovranno
portare e per quanto dovranno fare; voi affiderete alla loro
custodia quanto dovranno portare.
28Tale è il servizio delle famiglie dei figli
dei Ghersoniti nella tenda del convegno; la loro sorveglianza sarà
affidata a Itamar, figlio del sacerdote Aronne
29Farai
il censimento dei figli di Merari secondo le loro famiglie e secondo
i loro casati paterni;
30farai il censimento, dall'età di trent'anni
fino all'età di cinquant'anni, di quanti fanno parte di una schiera
e prestano servizio nella tenda del convegno.
31Ciò è quanto è affidato alla loro custodia
e quello che dovranno portare come loro servizio nella tenda del
convegno: le assi della Dimora, le sue stanghe, le sue colonne, le
sue basi,
32le colonne che sono intorno al recinto, le
loro basi, i loro picchetti, le loro corde, tutti i loro arredi e
tutto il loro impianto. Elencherete per nome gli oggetti affidati
alla loro custodia e che essi dovranno portare.
33Tale è il servizio delle famiglie dei figli
di Merari, tutto il loro servizio nella tenda del convegno, sotto
gli ordini di Itamar, figlio del sacerdote Aronne".

34Mosè,
Aronne e i capi della comunità fecero dunque il censimento dei figli
dei Keatiti secondo le loro famiglie e secondo i loro casati
paterni,
35di quanti dall'età di trent'anni fino
all'età di cinquant'anni potevano far parte di una schiera e prestar
servizio nella tenda del convegno.
36Quelli di cui si fece il censimento secondo
le loro famiglie furono duemilasettecentocinquanta.
37Questi appartengono alle famiglie dei
Keatiti dei quali si fece il censimento: quanti prestavano servizio
nella tenda del convegno; Mosè e Aronne ne fecero il censimento
secondo l'ordine che il Signore aveva dato per mezzo di Mosè
38I
figli di Gherson, di cui si fece il censimento secondo le loro
famiglie e secondo i loro casati paterni,
39dall'età di trent'anni fino all'età di
cinquant'anni, quanti potevano far parte di una schiera e prestar
servizio nella tenda del convegno,
40quelli di cui si fece il censimento secondo
le loro famiglie e secondo i loro casati paterni, furono
duemilaseicentotrenta.
41Questi appartengono alle famiglie dei figli
di Gherson, di cui si fece il censimento: quanti prestavano servizio
nella tenda del convegno; Mosè e Aronne ne fecero il censimento
secondo l'ordine del Signore.
42Quelli delle famiglie dei figli di Merari
dei quali si fece il censimento secondo le loro famiglie e i loro
casati paterni,
43dall'età di trent'anni fino all'età di
cinquant'anni, quanti potevano far parte di una schiera e prestar
servizio nella tenda del convegno,
44quelli di cui si fece il censimento,
secondo le loro famiglie, furono tremiladuecento.
45Questi appartengono alle famiglie dei figli
di Merari, di cui si fece il censimento; Mosè e Aronne ne fecero il
censimento secondo l'ordine che il Signore aveva dato per mezzo di
Mosè.
46Tutti
i leviti dei quali Mosè, Aronne e i capi d'Israele fecero il
censimento secondo le loro famiglie e secondo i loro casati paterni,
47dall'età di trent'anni fino all'età di
cinquant'anni, quanti potevano far parte di una schiera e prestar
servizio e portare pesi nella tenda del convegno,
48tutti quelli di cui si fece il censimento,
furono ottomilacinquecentottanta.
49Ne fu fatto il censimento secondo l'ordine
che il Signore aveva dato per mezzo di Mosè, assegnando a ciascuno
il servizio che doveva fare e ciò che doveva portare. Così ne fu
fatto il censimento come il Signore aveva ordinato a Mosè.
5
1Il
Signore disse a Mosè:
2"Ordina agli Israeliti che allontanino
dall'accampamento ogni lebbroso, chiunque soffre di gonorrea o è
impuro per il contatto con un cadavere.
3Allontanerete sia i maschi sia le femmine;
li allontanerete dall'accampamento perché non contaminino il loro
accampamento in mezzo al quale io abito".
4Gli Israeliti fecero così e li allontanarono
dall'accampamento. Come il Signore aveva ordinato a Mosè, così
fecero gli Israeliti.

5Il
Signore aggiunse a Mosè:
6"Ordina agli Israeliti: Quando un uomo o una
donna avrà fatto un torto a qualcuno, peccando contro il Signore,
questa persona si sarà resa colpevole.
7Dovrà confessare il peccato commesso e
restituirà: il reo rifonderà per intero il danno commesso,
aggiungendovi un quinto e lo darà a colui verso il quale è
responsabile.
8Ma se costui non ha stretto parente a cui si
possa rifondere il danno commesso, questo spetterà al Signore, cioè
al sacerdote, oltre l'ariete dell'espiazione, mediante il quale si
farà l'espiazione per il colpevole.
9Ogni tributo su tutte le cose consacrate che
gli Israeliti offriranno, è del sacerdote, apparterrà a lui;
10le cose che uno consacrerà saranno sue e
ciò che uno darà al sacerdote apparterrà a lui".

12"Parla
agli Israeliti e riferisci loro: Se una donna si sarà traviata e
avrà commesso una infedeltà verso il marito
13e un uomo avrà avuto rapporti con lei, ma
la cosa è rimasta nascosta agli occhi del marito; se essa si è
contaminata in segreto e non vi siano testimoni contro di lei perché
non è stata colta sul fatto,
14qualora lo spirito di gelosia si
impadronisca del marito e questi diventi geloso della moglie che si
è contaminata oppure lo spirito di gelosia si impadronisca di lui e
questi diventi geloso della moglie che non si è contaminata,
15quell'uomo condurrà la moglie al sacerdote
e porterà una offerta per lei: un decimo di 'efa' di farina d'orzo;
non vi spanderà sopra olio, né vi metterà sopra incenso, perché è
un'oblazione di gelosia, un'offerta commemorativa per ricordare una
iniquità. un'offerta
commemorativa per ricordare una iniquità.
16Il sacerdote farà avvicinare la donna e la
farà stare davanti al Signore.
17Poi il sacerdote prenderà acqua santa in un
vaso di terra; prenderà anche polvere che è sul pavimento della
Dimora e la metterà nell'acqua.
18Il sacerdote farà quindi stare la donna
davanti al Signore, le scoprirà il capo e porrà nelle mani di lei
l'oblazione commemorativa, che è l'oblazione di gelosia, mentre il
sacerdote avrà in mano l'acqua amara che porta maledizione.
19Il sacerdote farà giurare quella donna e le
dirà: Se nessun uomo ha avuto rapporti disonesti con te e se non ti
sei traviata per contaminarti ricevendo un altro invece di tuo
marito, quest'acqua amara, che porta maledizione, non ti faccia
danno!
20Ma se ti sei traviata ricevendo un altro
invece di tuo marito e ti sei contaminata e un uomo che non è tuo
marito ha avuto rapporti disonesti con te...
21Allora il sacerdote farà giurare alla donna
con un'imprecazione; poi dirà alla donna: Il Signore faccia di te un
oggetto di maledizione e di imprecazione in mezzo al tuo popolo,
facendoti avvizzire i fianchi e gonfiare il ventre;
2quest'acqua che
porta maledizione ti entri nelle viscere per farti gonfiare il
ventre e avvizzire i fianchi! E la donna dirà: Amen, Amen!
23Poi il sacerdote scriverà queste
imprecazioni su un rotolo e le cancellerà con l'acqua amara.
24Farà bere alla donna quell'acqua amara che
porta maledizione e l'acqua che porta maledizione entrerà in lei per
produrle amarezza;
25il sacerdote prenderà dalle mani della
donna l'oblazione di gelosia, agiterà l'oblazione davanti al Signore
e l'offrirà sull'altare;
26il sacerdote prenderà una manciata di
quell'oblazione come memoriale di lei e la brucerà sull'altare; poi
farà bere l'acqua alla donna.
27Quando le avrà fatto bere l'acqua, se essa
si è contaminata e ha commesso un'infedeltà contro il marito,
l'acqua che porta maledizione entrerà in lei per produrre amarezza;
il ventre le si gonfierà e i suoi fianchi avvizziranno e quella
donna diventerà un oggetto di maledizione in mezzo al suo popolo.
28Ma se
la donna non si è contaminata ed è pura, sarà riconosciuta innocente
e avrà figli.

29Questa
è la legge della gelosia, nel caso in cui la moglie di uno si sia
traviata ricevendo un altro invece del marito e si contamini
30e per il caso in cui lo spirito di gelosia
si impadronisca del marito e questi diventi geloso della moglie;
egli farà comparire sua moglie davanti al Signore e il sacerdote le
applicherà questa legge integralmente.
31Il marito sarà immune da colpa, ma la donna
porterà la pena della sua iniquità".
6
1l
Signore disse ancora a Mosè:
2"Parla agli Israeliti e riferisci loro:
Quando un uomo o una donna farà un voto speciale, il voto di
nazireato, per consacrarsi al Signore,
3si asterrà dal vino e dalle bevande
inebrianti; non berrà aceto fatto di vino né aceto fatto di bevanda
inebriante; non berrà liquori tratti dall'uva e non mangerà uva, né
fresca né secca.
4Per tutto il tempo del suo nazireato non
mangerà alcun prodotto della vigna, dai chicchi acerbi alle vinacce.
5Per tutto il tempo del suo voto di nazireato
il rasoio non passerà sul suo capo; finché non siano compiuti i
giorni per i quali si è consacrato al Signore, sarà santo; si
lascerà crescere la capigliatura.
6Per tutto il tempo in cui rimane consacrato
al Signore, non si avvicinerà a un cadavere;
7si trattasse anche di suo padre, di sua
madre, di suo fratello e di sua sorella, non si contaminerà per loro
alla loro morte, perché porta sul capo il segno della sua
consacrazione a Dio.
8Per tutto il tempo del suo nazireato egli è
consacrato al Signore.
9Se
uno gli muore accanto improvvisamente e il suo capo consacrato
rimane così contaminato, si raderà il capo nel giorno della sua
purificazione; se lo raderà il settimo giorno;
10l'ottavo giorno porterà due tortore o due
colombi al sacerdote, all'ingresso della tenda del convegno.
11Il sacerdote ne offrirà uno in sacrificio
espiatorio e l'altro in olocausto e farà per lui il rito espiatorio
del peccato in cui è incorso a causa di quel morto; in quel giorno
stesso, il nazireo consacrerà così il suo capo.
12Consacrerà di nuovo al Signore i giorni del
suo nazireato e offrirà un agnello dell'anno come sacrificio di
riparazione; i giorni precedenti non saranno contati, perché il suo
nazireato è stato contaminato.
13Questa è la legge del nazireato; quando i
giorni del suo nazireato saranno compiuti, lo si farà venire
all'ingresso della tenda del convegno;
14egli presenterà l'offerta al Signore: un
agnello dell'anno, senza difetto, per l'olocausto; una pecora
dell'anno, senza difetto, per il sacrificio espiatorio, un ariete
senza difetto, come sacrificio di comunione;
15un canestro di pani azzimi fatti con fior
di farina, di focacce intrise in olio, di schiacciate senza lievito
unte d'olio, insieme con l'oblazione e le libazioni relative.
16Il sacerdote presenterà quelle cose davanti
al Signore e offrirà il suo sacrificio espiatorio e il suo
olocausto;
17offrirà l'ariete come sacrificio di
comunione al Signore, con il canestro dei pani azzimi; il sacerdote
offrirà anche l'oblazione e la libazione. 18Il
nazireo raderà, all'ingresso della tenda del convegno, il suo capo
consacrato; prenderà i capelli del suo capo consacrato e li metterà
sul fuoco che è sotto il sacrificio di comunione.
19Il sacerdote prenderà la spalla
dell'ariete, quando sarà cotta, una focaccia non lievitata dal
canestro e una schiacciata senza lievito e le porrà nelle mani del
nazireo, dopo che questi si sarà raso il capo consacrato.
20Il sacerdote le agiterà, come offerta da
farsi secondo il rito dell'agitazione, davanti al Signore; è cosa
santa che appartiene al sacerdote, insieme con il petto dell'offerta
da agitare ritualmente e con la spalla dell'offerta da elevare
ritualmente. Dopo, il nazireo potrà bere il vino.
21Questa è la legge per chi ha fatto voto di
nazireato, tale è la sua offerta al Signore per il suo nazireato,
oltre quello che i suoi mezzi gli permetteranno di fare. Egli si
comporterà secondo il voto che avrà fatto in base alla legge del suo
nazireato".
 |
22Il
Signore aggiunse a Mosè:
23"Parla ad Aronne e ai suoi figli e riferisci loro:
Voi benedirete così gli Israeliti; direte loro:
24Ti benedica
il Signore e ti protegga.
25Il Signore faccia brillare il suo volto su di tee
ti sia propizio.
26Il Signore rivolga su di te il suo volto e ti
conceda pace.
27Così porranno il mio nome sugli Israelitie io li
benedirò".
7

1Quando
Mosè ebbe finito di erigere la Dimora e l'ebbe unta e consacrata con
tutti i suoi arredi, quando ebbe eretto l'altare con tutti i suoi
arredi e li ebbe unti e consacrati,
2i capi di Israele, capi dei loro casati
paterni, che erano capitribù e avevano presieduto al censimento,
presentarono una offerta
3e la portarono davanti al Signore: sei carri
e dodici buoi, cioè un carro per due capi e un bue per ogni capo e
li offrirono davanti alla Dimora.
4Il Signore disse a Mosè:
5"Prendili da loro per impiegarli al servizio
della tenda del convegno e assegnali ai leviti; a ciascuno secondo
il suo servizio".
6Mosè prese dunque i carri e i buoi e li
diede ai leviti.
7Diede due carri e quattro buoi ai figli di
Gherson, secondo il loro servizio;
8diede quattro carri e otto buoi ai figli di
Merari, secondo il loro servizio, sotto la sorveglianza di Itamar,
figlio del sacerdote Aronne;
9ma ai figli di Keat non ne diede, perché
avevano il servizio degli oggetti sacri e dovevano portarli sulle
spalle.
10I
capi presentarono l'offerta per la dedicazione dell'altare, il
giorno in cui esso fu unto;
11i capi presentarono l'offerta uno per
giorno, per la dedicazione dell'altare.
12Colui che presentò l'offerta il primo
giorno fu Nacason, figlio di Amminadab, della tribù di Giuda;
13la sua offerta fu un piatto d'argento del
peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli,
secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina
intrisa in olio, per l'oblazione,
14una coppa d'oro di dieci sicli piena di
profumo,
15un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto,
16un capro per il sacrificio espiatorio
17e per il sacrificio di comunione due buoi,
cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Nacason, figlio di Amminadab.
18Il secondo giorno, Netaneel, figlio di Suar,
capo di Issacar, presentò l'offerta.
19Offrì un piatto d'argento del peso di
centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, secondo
il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa
in olio, per l'oblazione,
20una coppa d'oro di dieci sicli piena di
profumo,
21un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto,
22un capro per il sacrificio espiatorio
23e per il sacrificio di comunione due buoi,
cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Netaneel, figlio di Suar.
24Il
terzo giorno fu Eliab, figlio di Chelon, capo dei figli di Zàbulon.
25La sua offerta fu un piatto d'argento del
peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli,
secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina
intrisa in olio, per l'oblazione,
26una coppa d'oro di dieci sicli piena di
profumo,
27un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto,
28un capro per il sacrificio espiatorio
29e per il sacrificio di comunione due buoi,
cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Eliab, figlio di Chelon.
30Il quarto giorno fu Elisur, figlio di
Sedeur, capo dei figli di Ruben.
31La sua offerta fu un piatto d'argento del
peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli,
secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina
intrisa in olio, per l'oblazione,
32una coppa d'oro di dieci sicli piena di
profumo,
33un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto,
34un capro per il sacrificio espiatorio
35e per il sacrificio di comunione due buoi,
cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Elisur, figlio di Sedeur.
36Il quinto giorno fu Selumiel, figlio di
Surisaddai, capo dei figli di Simeone.
37La sua offerta fu un piatto d'argento del
peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli,
secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina
intrisa in olio, per l'oblazione,
38una coppa d'oro di dieci sicli piena di
profumo,
39un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto,
40un capro per il sacrificio espiatorio
41e per il sacrificio di comunione due buoi,
cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Selumiel, figlio di Surisaddai.
42Il sesto giorno fu Eliasaf, figlio di Deuel,
capo dei figli di Gad.
43La sua offerta fu un piatto d'argento del
peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli,
secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina
intrisa in olio, per l'oblazione,
44una coppa d'oro di dieci sicli piena di
profumo,
45un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto,
46un capro per il sacrificio espiatorio
47e per il sacrificio di comunione due buoi,
cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Eliasaf, figlio di Deuel.

48Il
settimo giorno fu Elesama, figlio di Ammiud, capo dei figli di
Efraim.
49La sua offerta fu un piatto d'argento del
peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento del peso di settanta
sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di
farina intrisa in olio, per l'oblazione,
50una coppa d'oro di dieci sicli piena di
profumo,
51un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto,
52un capro per il sacrificio espiatorio
53e per il sacrificio di comunione due buoi,
cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Elesama, figlio di Ammiud.
54L'ottavo giorno fu Gamliel, figlio di
Pedasur, capo dei figli di Manasse.
55La sua offerta fu un piatto d'argento del
peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli
secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina
intrisa in olio, per l'oblazione,
56una coppa d'oro di dieci sicli piena di
profumo, 63un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto,
64un capro per il sacrificio espiatorio
65e per il sacrificio di comunione due buoi,
cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Abidan, figlio di Ghideoni.
66Il decimo giorno fu Achiezer, figlio di
Ammisaddai, capo dei figli di Dan.
67La sua offerta fu un piatto d'argento del
peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli,
secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina
intrisa in olio, per l'oblazione,
68una coppa d'oro di dieci sicli piena di
profumo,
69un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto, 70un capro per il
sacrificio espiatorio
71e per il sacrificio di comunione due buoi,
cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Achiezer,
figlio di Ammisaddai.

72L'undicesimo
giorno fu Paghiel, figlio di Ocran, capo dei figli di Aser.
73La sua offerta fu un piatto d'argento del
peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli,
secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina
intrisa in olio, per l'oblazione,
74una coppa d'oro di dieci sicli piena di
profumo,
75un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto,
76un capro per il sacrificio espiatorio
77e per il sacrificio di comunione due buoi,
cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Paghiel, figlio di Ocran.
78Il
decimosecondo giorno fu Achira, figlio di Enan, capo dei figli di
Nèftali.
79La sua offerta fu un piatto d'argento del
peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli,
secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina
intrisa in olio, per l'oblazione,
80una coppa d'oro di dieci sicli piena di
profumo,
81un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto,
82un capro per il sacrificio espiatorio
83e per il sacrificio di comunione due buoi,
cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Achira, figlio di Enan.
84Questi furono i doni per la dedicazione
dell'altare da parte dei capi d'Israele, il giorno in cui esso fu
unto: dodici piatti d'argento, dodici vassoi d'argento, dodici coppe
d'oro;
85ogni piatto d'argento pesava centotrenta
sicli e ogni vassoio d'argento settanta; il totale dell'argento dei
vasi fu duemilaquattrocento sicli, secondo il siclo del santuario;
86dodici coppe d'oro piene di profumo, le
quali, a dieci sicli per coppa, secondo il siclo del santuario,
diedero per l'oro delle coppe un totale di centoventi sicli.
87Totale del bestiame per l'olocausto: dodici
giovenchi, dodici arieti, dodici agnelli dell'anno, con le oblazioni
consuete, e dodici capri per il sacrificio espiatorio.
88Totale del bestiame per il sacrificio di
comunione: ventiquattro giovenchi, sessanta arieti, sessanta capri,
sessanta agnelli dell'anno. Questi furono i doni per la dedicazione
dell'altare, dopo che esso fu unto. 89Quando
Mosè entrava nella tenda del convegno per parlare con il Signore,
udiva la voce che gli parlava dall'alto del coperchio che è
sull'arca della testimonianza fra i due cherubini; il Signore gli
parlava.
8

1Il
Signore disse ancora a Mosè:
2"Parla ad Aronne e riferisci: Quando
collocherai le lampade, le sette lampade dovranno proiettare la luce
davanti al candelabro".
3Aronne fece così: collocò le lampade in modo
che facessero luce davanti al candelabro, come il Signore aveva
ordinato a Mosè.
4Ora il candelabro aveva questa fattura: era
d'oro lavorato a martello, dal suo fusto alle sue corolle era un
solo lavoro a martello. Mosè aveva fatto il candelabro secondo la
figura che il Signore gli aveva mostrato.
5Il
Signore parlò a Mosè:
6"Prendi i leviti tra gli Israeliti e
purificali.
7Per purificarli farai così: li aspergerai
con l'acqua dell'espiazione; faranno passare il rasoio su tutto il
loro corpo, laveranno le loro vesti e si purificheranno.
8Poi prenderanno un giovenco con l'oblazione
consueta di fior di farina intrisa in olio e tu prenderai un altro
giovenco per il sacrificio espiatorio.
9Farai avvicinare i leviti dinanzi alla tenda
del convegno e convocherai tutta la comunità degli Israeliti.
10Farai avvicinare i leviti davanti al
Signore e gli Israeliti porranno le mani sui leviti;
11Aronne presenterà i leviti come offerta da
farsi con il rito di agitazione davanti al Signore da parte degli
Israeliti ed essi faranno il servizio del Signore.
12Poi i leviti porranno le mani sulla testa
dei giovenchi e tu ne offrirai uno in sacrificio espiatorio per i
leviti.
13Farai stare i leviti davanti ad Aronne e
davanti ai suoi figli e li presenterai come un'offerta da farsi con
il rito di agitazione in onore del Signore.
14Così separerai i leviti dagli Israeliti e i
leviti saranno miei.
15Dopo, i leviti verranno a fare il servizio
nella tenda del convegno; tu li purificherai e li presenterai come
un'offerta fatta con la rituale agitazione;
16poiché mi sono tutti dediti tra gli
Israeliti, io li ho presi con me, invece di quanti nascono per primi
dalla madre, invece dei primogeniti di tutti gli Israeliti.
17Poiché tutti i primogeniti degli Israeliti,
tanto degli uomini quanto del bestiame, sono miei; io me li sono
consacrati il giorno in cui percossi tutti i primogeniti nel paese
d'Egitto. 18Ho preso i leviti invece di tutti
i primogeniti degli Israeliti.
19Ho dato in dono ad Aronne e ai suoi figli i
leviti tra gli Israeliti, perché facciano il servizio degli
Israeliti nella tenda del convegno e perché compiano il rito
espiatorio per gli Israeliti, perché nessun flagello colpisca gli
Israeliti, qualora gli Israeliti si accostino al santuario".

20Così
fecero Mosè, Aronne e tutta la comunità degli Israeliti per i
leviti; gli Israeliti fecero per i leviti quanto il Signore aveva
ordinato a Mosè a loro riguardo.
21I leviti si purificarono e lavarono le loro
vesti; Aronne li presentò come un'offerta da agitare secondo il rito
davanti al Signore e fece l'espiazione per essi, per purificarli.
22Dopo, i leviti vennero a fare il servizio
nella tenda del convegno alla presenza di Aronne e dei suoi figli.
Come il Signore aveva ordinato a Mosè per i leviti, così si fece per
loro.
23Il
Signore parlò a Mosè:
24"Questo riguarda i leviti: da venticinque
anni in su il levita entrerà a formare la squadra per il servizio
nella tenda del convegno.
25Dall'età di cinquant'anni si ritirerà dalla
squadra del servizio e non servirà più.
26Aiuterà i suoi fratelli nella tenda del
convegno sorvegliando ciò che è affidato alla loro custodia; ma non
farà più servizio. Così farai per i leviti, per quel che riguarda i
loro uffici". |
9
1Il
Signore parlò ancora a Mosè nel deserto del Sinai, il primo mese del
secondo anno, da quando uscirono dal paese d'Egitto, dicendo:
2"Gli Israeliti celebreranno la pasqua nel tempo
stabilito.
3La celebrerete nel tempo stabilito, il
quattordici di questo mese tra le due sere; la celebrerete secondo tutte
le leggi e secondo tutte le prescrizioni e le usanze".
4Mosè parlò agli Israeliti perché celebrassero la
pasqua.
5Essi celebrarono la pasqua il quattordici del
mese al tramonto, nel deserto del Sinai; gli Israeliti agirono secondo
tutti gli ordini che il Signore aveva dato a Mosè.
6Ora vi erano alcuni uomini che essendo immondi
per aver toccato un morto, non potevano celebrare la pasqua in quel
giorno. Si presentarono in quello stesso giorno davanti a Mosè e davanti
ad Aronne;
7quegli uomini dissero a Mosè: "Noi siamo immondi
per aver toccato un cadavere; perché dovremo essere impediti di
presentare l'offerta del Signore, al tempo stabilito, in mezzo agli
Israeliti?".
8Mosè rispose loro: "Aspettate e sentirò quello
che il Signore ordinerà a vostro riguardo".
9Il Signore disse a Mosè:
10"Parla agli Israeliti e ordina loro: Se uno di
voi o dei vostri discendenti sarà immondo per il contatto con un
cadavere o sarà lontano in viaggio, potrà ugualmente celebrare la pasqua
in onore del Signore.
11La celebreranno il quattordici del secondo mese
al tramonto; mangeranno la vittima pasquale con pane azzimo e con erbe
amare;
12non ne serberanno alcun resto fino al mattino e
non ne spezzeranno alcun osso. La celebreranno secondo tutte le leggi
della pasqua.
13Ma chi è mondo e non è in viaggio, se si
astiene dal celebrare la pasqua, sarà eliminato dal suo popolo; perché
non ha presentato l'offerta al Signore nel tempo stabilito, quell'uomo
porterà la pena del suo peccato.
14Se uno straniero che soggiorna in mezzo a voi
celebra la pasqua del Signore, si conformerà alle leggi e alle
prescrizioni della pasqua. Avrete un'unica legge per lo straniero e per
il nativo del paese".

15Nel
giorno in cui la Dimora fu eretta, la nube coprì la Dimora, ossia la tenda della
testimonianza; alla sera essa aveva sulla Dimora l'aspetto di un fuoco che
durava fino alla mattina.
16Così avveniva sempre: la nube copriva la Dimora e di
notte aveva l'aspetto del fuoco.
17Tutte le volte che la nube si alzava sopra la tenda,
gli Israeliti si mettevano in cammino; dove la nuvola si fermava, in quel luogo
gli Israeliti si accampavano.
18Gli Israeliti si mettevano in cammino per ordine del
Signore e per ordine del Signore si accampavano; rimanevano accampati finché la
nube restava sulla Dimora.
19Quando la nube rimaneva per molti giorni sulla Dimora,
gli Israeliti osservavano la prescrizione del Signore e non partivano.
20Se la nube rimaneva pochi giorni sulla Dimora, per
ordine del Signore rimanevano accampati e per ordine del Signore levavano il
campo.
21Se la nube si fermava dalla sera alla mattina e si
alzava la mattina, subito riprendevano il cammino; o se dopo un giorno e una
notte la nube si alzava, allora riprendevano il cammino.
22Se la nube rimaneva ferma sulla Dimora due giorni o un
mese o un anno, gli Israeliti rimanevano accampati e non partivano: ma quando si
alzava, levavano il campo.
23Per ordine del Signore si accampavano e per ordine del
Signore levavano il campo; osservavano le prescrizioni del Signore, secondo
l'ordine dato dal Signore per mezzo di Mosè.
10
1Il
Signore disse ancora a Mosè:
2"Fatti due trombe d'argento; le farai lavorate a
martello e ti serviranno per convocare la comunità e per levare
l'accampamento.
3Al suono di esse tutta la comunità si radunerà
presso di te all'ingresso della tenda del convegno.
4Al suono di una tromba sola, i principi, i capi
delle migliaia d'Israele, converranno presso di te.
5Quando suonerete uno squillo di acclamazione,
gli accampamenti che sono a levante si metteranno in cammino.
6Quando suonerete una seconda volta lo squillo di
acclamazione, gli accampamenti che si trovano a mezzogiorno si
metteranno in cammino; si suoneranno squilli di acclamazione quando
dovranno mettersi in cammino.
7Quando deve essere convocata la comunità,
suonerete, ma non uno squillo di acclamazione.
8I sacerdoti figli di Aronne suoneranno le
trombe; sarà una legge perenne per voi e per i vostri discendenti.
9Quando nel vostro paese andrete in guerra contro
il nemico che vi attaccherà, suonerete le trombe con squilli di
acclamazione e sarete ricordati davanti al Signore vostro Dio e sarete
liberati dai vostri nemici.
10Così anche nei vostri giorni di gioia, nelle
vostre solennità e al principio dei vostri mesi, suonerete le trombe
quando offrirete olocausti e sacrifici di comunione; esse vi
ricorderanno davanti al vostro Dio. Io sono il Signore vostro Dio".

1Il
secondo anno, il secondo mese, il venti del mese, la nube si alzò sopra la
Dimora della testimonianza.
12Gli Israeliti partirono dal deserto del Sinai secondo
il loro ordine di marcia; la nube si fermò nel deserto di Paran.
13Così si misero in cammino la prima volta, secondo
l'ordine del Signore, dato per mezzo di Mosè.
14Per
prima si mosse l'insegna dell'accampamento dei figli di Giuda, diviso secondo le
loro schiere. Nacason, figlio di Amminadab, comandava la schiera di Giuda.
15Netaneel, figlio di Suar, comandava la schiera della
tribù dei figli di Issacar;
16Eliab, figlio di Chelon, comandava la schiera della
tribù dei figli di Zàbulon.
17La Dimora fu smontata e i figli di Gherson e i figli di
Merari si misero in cammino portando la Dimora.
18Poi si mosse l'insegna dell'accampamento di Ruben,
diviso secondo le sue schiere. Elisur, figlio di Sedeur, comandava la schiera di
Ruben.
19Selumiel, figlio di Surisaddai, comandava la schiera
della tribù dei figli di Simeone.
20Eliasaf, figlio di Deuel, comandava la schiera della
tribù dei figli di Gad.
21Poi si mossero i Keatiti, portando gli oggetti sacri;
gli altri dovevano erigere la Dimora, prima che questi arrivassero.
22Poi si mosse l'insegna dell'accampamento dei figli di
Efraim, diviso secondo le sue schiere. Elisama, figlio di Ammiud, comandava la
schiera di Efraim.
23Gamliel, figlio di Pedasur, comandava la schiera della
tribù dei figli di Manàsse.
24Abidau, figlio di Ghideoni, comandava la schiera della
tribù dei figli di Beniamino.
25Poi si mosse l'insegna dell'accampamento dei figli di
Dan, diviso secondo le sue schiere, formando la retroguardia di tutti gli
accampamenti. Achiezer, figlio di Ammisaddai, comandava la schiera di Dan.
26Paghiel, figlio di Ocran, comandava la schiera della
tribù dei figli di Aser,
27e Achira, figlio di Enan, comandava la schiera della
tribù dei figli di Nèftali.
28Questo era l'ordine con cui gli Israeliti si misero in
cammino, secondo le loro schiere. Così levarono l'accampamento.
29Mosè
disse a Obab, figlio di Reuel, Madianita, suocero di Mosè: "Noi stiamo
per partire, verso il luogo del quale il Signore ha detto: Io ve lo darò
in possesso. Vieni con noi e ti faremo del bene, perché il Signore ha
promesso di fare il bene a Israele".
30Gli rispose: "Io non verrò ma tornerò al mio
paese e dai miei parenti". Mosè disse:
31"Non ci lasciare poiché tu conosci i luoghi
dove ci accamperemo nel deserto e sarai per noi come gli occhi.
32Se vieni con noi, qualunque bene il Signore
farà a noi, noi lo faremo a te".
33Così partirono dal monte del Signore e fecero
tre giornate di cammino; l'arca dell'alleanza del Signore li precedeva
durante le tre giornate di cammino, per cercare loro un luogo di sosta.
34La nube del Signore era sopra di loro durante
il giorno da quando erano partiti.
35Quando l'arca partiva, Mosè diceva:"Sorgi,
Signore,e siano dispersi i tuoi nemicie fuggano da te coloro che ti
odiano".
36Quando si posava, diceva:"Torna, Signore,alle
miriadi di migliaia di Israele".
11
1Ora
il popolo cominciò a lamentarsi malamente agli orecchi del
Signore. Li udì il Signore e il suo sdegno si accese e il
fuoco del Signore divampò in mezzo a loro e divorò
l'estremità dell'accampamento.
2Il popolo gridò a Mosè; Mosè pregò
il Signore e il fuoco si spense.
3Quel luogo fu chiamato Tabera,
perché il fuoco del Signore era divampato in mezzo a loro.4La
gente raccogliticcia, che era tra il popolo, fu presa da
bramosia; anche gli Israeliti ripresero a lamentarsi e a
dire: "Chi ci potrà dare carne da mangiare?
5Ci ricordiamo dei pesci che
mangiavamo in Egitto gratuitamente, dei cocomeri, dei
meloni, dei porri, delle cipolle e dell'aglio.
6Ora la nostra vita inaridisce; non
c'è più nulla, i nostri occhi non vedono altro che questa
manna".
7Ora
la manna era simile al seme del coriandolo e aveva l'aspetto della resina
odorosa.
8Il popolo andava attorno a raccoglierla; poi la riduceva
in farina con la macina o la pestava nel mortaio, la faceva cuocere nelle
pentole o ne faceva focacce; aveva il sapore di pasta all'olio.
9Quando di notte cadeva la rugiada sul campo, cadeva
anche la manna.
10Mosè udì il popolo che si lamentava in tutte le
famiglie, ognuno all'ingresso della propria tenda; lo sdegno del Signore divampò
e la cosa dispiacque anche a Mosè.
11Mosè disse al Signore: "Perché hai trattato così male
il tuo servo? Perché non ho trovato grazia ai tuoi occhi, tanto che tu mi hai
messo addosso il carico di tutto questo popolo?
12L'ho forse concepito io tutto questo popolo? O l'ho
forse messo al mondo io perché tu mi dica: Pòrtatelo in grembo, come la balia
porta il bambino lattante, fino al paese che tu hai promesso con giuramento ai
suoi padri?
13Da dove prenderei la carne da dare a tutto questo
popolo? Perché si lamenta dietro a me, dicendo: Dacci da mangiare carne!
14Io non posso da solo portare il peso di tutto questo
popolo; è un peso troppo grave per me.
15Se mi devi trattare così, fammi morire piuttosto, fammi
morire, se ho trovato grazia ai tuoi occhi; io non veda più la mia sventura!".

16Il
Signore disse a Mosè: "Radunami settanta uomini tra gli anziani
d'Israele, conosciuti da te come anziani del popolo e come loro scribi;
conducili alla tenda del convegno; vi si presentino con te.
17Io scenderò e parlerò in quel luogo con te;
prenderò lo spirito che è su di te per metterlo su di loro, perché
portino con te il carico del popolo e tu non lo porti più da solo.
18Dirai al popolo: Santificatevi per domani e
mangerete carne, perché avete pianto agli orecchi del Signore, dicendo:
Chi ci farà mangiare carne? Stavamo così bene in Egitto! Ebbene il
Signore vi darà carne e voi ne mangerete.
19Ne mangerete non per un giorno, non per due
giorni, non per cinque giorni, non per dieci giorni, non per venti
giorni,
20ma per un mese intero, finché vi esca dalle
narici e vi venga a noia, perché avete respinto il Signore che è in
mezzo a voi e avete pianto davanti a lui, dicendo: Perché siamo usciti
dall'Egitto?".
21Mosè disse: "Questo popolo, in mezzo al quale
mi trovo, conta seicentomila adulti e tu dici: Io darò loro la carne e
ne mangeranno per un mese intero!
22Si possono uccidere per loro greggi e armenti
in modo che ne abbiano abbastanza? O si radunerà per loro tutto il pesce
del mare in modo che ne abbiano abbastanza?".
23Il Signore rispose a Mosè: "Il braccio del
Signore è forse raccorciato? Ora vedrai se la parola che ti ho detta si
realizzerà o no".
24Mosè
dunque uscì e riferì al popolo le parole del Signore; radunò settanta
uomini tra gli anziani del popolo e li pose intorno alla tenda del
convegno.
25Allora il Signore scese nella nube e gli parlò:
prese lo spirito che era su di lui e lo infuse sui settanta anziani:
quando lo spirito si fu posato su di essi, quelli profetizzarono, ma non
lo fecero più in seguito.
26Intanto, due uomini, uno chiamato Eldad e
l'altro Medad, erano rimasti nell'accampamento e lo spirito si posò su
di essi; erano fra gli iscritti ma non erano usciti per andare alla
tenda; si misero a profetizzare nell'accampamento.
27Un giovane corse a riferire la cosa a Mosè e
disse: "Eldad e Medad profetizzano nell'accampamento".
28Allora Giosuè, figlio di Nun, che dalla sua
giovinezza era al servizio di Mosè, disse: "Mosè, signor mio,
impediscili!".
29Ma Mosè gli rispose: "Sei tu geloso per me?
Fossero tutti profeti nel popolo del Signore e volesse il Signore dare
loro il suo spirito!".
30Mosè si ritirò nell'accampamento, insieme con
gli anziani d'Israele.

31Intanto
si era alzato un vento, per ordine del Signore, e portò quaglie dalla parte del
mare e le fece cadere presso l'accampamento sulla distesa di circa una giornata
di cammino da un lato e una giornata di cammino dall'altro, intorno
all'accampamento e a un'altezza di circa due cubiti sulla superficie del suolo.
32Il popolo si alzò e tutto quel giorno e tutta la notte
e tutto il giorno dopo raccolse le quaglie. Chi ne raccolse meno ne ebbe dieci 'homer';
le distesero intorno all'accampamento.
33Avevano ancora la carne fra i denti e non l'avevano
ancora masticata, quando lo sdegno del Signore si accese contro il popolo e il
Signore percosse il popolo con una gravissima piaga.
34Quel luogo fu chiamato Kibrot-Taava, perché qui fu
sepolta la gente che si era lasciata dominare dalla ingordigia.
35Da Kibrot-Taava il popolo partì per Caserot e a Caserot
fece sosta.
12
1Maria
e Aronne parlarono contro Mosè a causa della donna etiope che aveva
sposata; infatti aveva sposato una Etiope.
2Dissero: "Il Signore ha forse parlato soltanto
per mezzo di Mosè? Non ha parlato anche per mezzo nostro?". Il Signore
udì.
3Ora Mosè era molto più mansueto di ogni uomo che
è sulla terra.
4Il Signore disse subito a Mosè, ad Aronne e a
Maria: "Uscite tutti e tre e andate alla tenda del convegno". Uscirono
tutti e tre.
5Il Signore allora scese in una colonna di nube,
si fermò all'ingresso della tenda e chiamò Aronne e Maria. I due si
fecero avanti.
6Il Signore disse:"Ascoltate le mie parole!Se ci
sarà un vostro profeta, io, il Signore,in visione a lui mi rivelerò,in
sogno parlerò con lui.
7Non così per il mio servo Mosè:egli è l'uomo di
fiducia in tutta la mia casa.
8Bocca a bocca parlo con lui,in visione e non con
enigmi ed egli guarda l'immagine del Signore. Perché non avete temuto di
parlare contro il mio servo Mosè?".

9L'ira
del Signore si accese contro di loro ed Egli se ne andò;
10la nuvola si ritirò di sopra alla tenda ed ecco Maria
era lebbrosa, bianca come neve; Aronne guardò Maria ed ecco era lebbrosa.
11Aronne disse a Mosè: "Signor mio, non addossarci la
pena del peccato che abbiamo stoltamente commesso,
12essa non sia come il bambino nato morto, la cui carne è
già mezzo consumata quando esce dal seno della madre".
13Mosè gridò al Signore: "Guariscila, Dio!".
14Il Signore rispose a Mosè: "Se suo padre le avesse
sputato in viso, non ne porterebbe essa vergogna per sette giorni? Stia dunque
isolata fuori dell'accampamento sette giorni; poi vi sarà di nuovo ammessa".
15Maria dunque rimase isolata, fuori dell'accampamento
sette giorni; il popolo non riprese il cammino, finché Maria non fu riammessa
nell'accampamento.
16Poi il popolo partì da Caserot e si accampò nel deserto
di Paran.
13
1Il
Signore disse a Mosè:
2"Manda uomini a esplorare il paese di Canaan che
sto per dare agli Israeliti. Mandate un uomo per ogni tribù dei loro
padri; siano tutti dei loro capi".
3Mosè li mandò dal deserto di Paran, secondo il
comando del Signore; quegli uomini erano tutti capi degli Israeliti.
4Questi erano i loro nomi: per la tribù di Ruben,
Sammua figlio di Zaccur;
5per la tribù di Simeone, Safat figlio di Cori;
6per la tribù di Giuda, Caleb figlio di Iefunne;
7per la tribù di Issacar, Igheal figlio di
Giuseppe; per la tribù di Efraim,
8Osea figlio di Nun;
9per la tribù di Beniamino, Palti figlio di Rafu;
10per la tribù di Zàbulon, Gaddiel figlio di
Sodi;
11per la tribù di Giuseppe, cioè per la tribù di
Manàsse, Gaddi figlio di Susi;
12per la tribù di Dan, Ammiel figlio di Ghemalli;
13per la tribù di Aser, Setur figlio di Michele;
14per la tribù di Nèftali, Nacbi figlio di Vofsi;
15per la tribù di Gad, Gheuel figlio di Machi.
16Questi sono i nomi degli uomini che Mosè mandò
a esplorare il paese. Mosè diede ad Osea, figlio di Nun, il nome di
Giosuè.
17Mosè dunque li mandò a esplorare il paese di
Canaan e disse loro: "Salite attraverso il Negheb; poi salirete alla
regione montana
18e osserverete che paese sia, che popolo
l'abiti, se forte o debole, se poco o molto numeroso;
19come sia la regione che esso abita, se buona o
cattiva, e come siano le città dove abita, se siano accampamenti o
luoghi fortificati;
20come sia il terreno, se fertile o sterile, se
vi siano alberi o no. Siate coraggiosi e portate frutti del paese". Era
il tempo in cui cominciava a maturare l'uva. ini a esplorare il paese di
Canaan che sto per dare agli Israeliti. Mandate un uomo per ogni tribù
dei loro padri; siano tutti dei loro capi".

21Quelli
dunque salirono ed esplorarono il paese dal deserto di Sin, fino a Recob, in
direzione di Amat.
22Salirono attraverso il Negheb e andarono fino a Ebron,
dove erano Achiman, Sesai e Talmai, figli di Anak. Ora Ebron era stata edificata
sette anni prima di Tanis in Egitto.
23Giunsero fino alla valle di Escol, dove tagliarono un
tralcio con un grappolo d'uva, che portarono in due con una stanga, e presero
anche melagrane e fichi.24Quel luogo fu chiamato valle di
Escol a causa del grappolo d'uva che gli Israeliti vi tagliarono.
25Alla
fine di quaranta giorni tornarono dall'esplorazione del paese
26e andarono a trovare Mosè e Aronne e tutta la comunità
degli Israeliti nel deserto di Paran, a Kades; riferirono ogni cosa a loro e a
tutta la comunità e mostrarono loro i frutti del paese.
27Raccontarono: "Noi siamo arrivati nel paese dove tu ci
avevi mandato ed è davvero un paese dove scorre latte e miele; ecco i suoi
frutti.
28Ma il popolo che abita il paese è potente, le città
sono fortificate e immense e vi abbiamo anche visto i figli di Anak.
29Gli Amaleciti abitano la regione del Negheb; gli
Hittiti, i Gebusei e gli Amorrei le montagne; i Cananei abitano presso il mare e
lungo la riva del Giordano".
30Caleb calmò il popolo che mormorava contro Mosè e
disse: "Andiamo presto e conquistiamo il paese, perché certo possiamo
riuscirvi".
31Ma gli uomini che vi erano andati con lui dissero: "Noi
non saremo capaci di andare contro questo popolo, perché è più forte di noi".
32Screditarono presso gli Israeliti il paese che avevano
esplorato, dicendo: "Il paese che abbiamo attraversato per esplorarlo è un paese
che divora i suoi abitanti; tutta la gente che vi abbiamo notata è gente di alta
statura;
33vi abbiamo visto i giganti, figli di Anak, della razza
dei giganti, di fronte ai quali ci sembrava di essere come locuste e così
dovevamo sembrare a loro".
14
1Allora
tutta la comunità alzò la voce e diede in alte grida; il popolo pianse
tutta quella notte.
2Tutti gli Israeliti mormoravano contro Mosè e
contro Aronne e tutta la comunità disse loro: "Oh! fossimo morti nel
paese d'Egitto o fossimo morti in questo deserto!
3E perché il Signore ci conduce in quel paese per
cadere di spada? Le nostre mogli e i nostri bambini saranno preda. Non
sarebbe meglio per noi tornare in Egitto?".
4Si dissero l'un l'altro: "Diamoci un capo e
torniamo in Egitto".

5Allora
Mosè e Aronne si prostrarono a terra dinanzi a tutta la comunità riunita
degli Israeliti.
6Giosuè figlio di Nun e Caleb figlio di Iefunne,
che erano fra coloro che avevano esplorato il paese, si stracciarono le
vesti
7e parlarono così a tutta la comunità degli
Israeliti: "Il paese che abbiamo attraversato per esplorarlo è un paese
molto buono.
8Se il Signore ci è favorevole, ci introdurrà in
quel paese e ce lo darà: è un paese dove scorre latte e miele.
9Soltanto, non vi ribellate al Signore e non
abbiate paura del popolo del paese; è pane per noi e la loro difesa li
ha abbandonati mentre il Signore è con noi; non ne abbiate paura".
10Allora
tutta la comunità parlò di lapidarli; ma la Gloria del Signore apparve
sulla tenda del convegno a tutti gli Israeliti.
11Il Signore disse a Mosè: "Fino a quando mi
disprezzerà questo popolo? E fino a quando non avranno fede in me, dopo
tutti i miracoli che ho fatti in mezzo a loro?
12Io lo colpirò con la peste e lo distruggerò, ma
farò di te una nazione più grande e più potente di esso".
13Mosè disse al Signore: "Ma gli Egiziani hanno
saputo che tu hai fatto uscire questo popolo con la tua potenza
14e lo hanno detto agli abitanti di questo paese.
Essi hanno udito che tu, Signore, sei in mezzo a questo popolo, e ti
mostri loro faccia a faccia, che la tua nube si ferma sopra di loro e
che cammini davanti a loro di giorno in una colonna di nube e di notte
in una colonna di fuoco.
15Ora se fai perire questo popolo come un solo
uomo, le nazioni che hanno udito la tua fama, diranno:
16Siccome il Signore non è stato in grado di far
entrare questo popolo nel paese che aveva giurato di dargli, li ha
ammazzati nel deserto.
17Ora si mostri grande la potenza del mio
Signore, perché tu hai detto:
18Il Signore è lento all'ira e grande in bontà,
perdona la colpa e la ribellione, ma non lascia senza punizione; castiga
la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione.
19Perdona l'iniquità di questo popolo, secondo la
grandezza della tua bontà, così come hai perdonato a questo popolo
dall'Egitto fin qui".

20Il
Signore disse: "Io perdono come tu hai chiesto;
21ma, per la mia vita, com'è vero che tutta la terra sarà
piena della gloria del Signore,
22tutti quegli uomini che hanno visto la mia gloria e i
prodigi compiuti da me in Egitto e nel deserto e tuttavia mi hanno messo alla
prova già dieci volte e non hanno obbedito alla mia voce,
23certo non vedranno il paese che ho giurato di dare ai
loro padri. Nessuno di quelli che mi hanno disprezzato lo vedrà;
24ma il mio servo Caleb che è stato animato da un altro
spirito e mi ha seguito fedelmente io lo introdurrò nel paese dove è andato; la
sua stirpe lo possiederà.
25Gli Amaleciti e i Cananei abitano nella valle; domani
tornate indietro, incamminatevi verso il deserto, per la via del Mare Rosso".
27"Fino a
quando sopporterò io questa comunità malvagia che mormora contro di me? Io ho
udito le lamentele degli Israeliti contro di me.
28Riferisci loro: Per la mia vita, dice il Signore, io vi
farò quello che ho sentito dire da voi.
29I vostri cadaveri cadranno in questo deserto. Nessuno
di voi, di quanti siete stati registrati dall'età di venti anni in su e avete
mormorato contro di me,
30potrà entrare nel paese nel quale ho giurato di farvi
abitare, se non Caleb, figlio di Iefunne, e Giosuè figlio di Nun.
31I vostri bambini, dei quali avete detto che sarebbero
diventati una preda di guerra, quelli ve li farò entrare; essi conosceranno il
paese che voi avete disprezzato.
32Ma i vostri cadaveri cadranno in questo deserto.
33I vostri figli saranno nòmadi nel deserto per
quarant'anni e porteranno il peso delle vostre infedeltà, finché i vostri
cadaveri siano tutti quanti nel deserto.
34Secondo il numero dei giorni che avete impiegato per
esplorare il paese, quaranta giorni, sconterete le vostre iniquità per
quarant'anni, un anno per ogni giorno e conoscerete la mia ostilità.
35Io, il Signore, ho parlato. Così agirò con tutta questa
comunità malvagia che si è riunita contro di me: in questo deserto saranno
annientati e qui moriranno".
36Gli
uomini che Mosè aveva mandati a esplorare il paese e che, tornati,
avevano fatto mormorare tutta la comunità contro di lui diffondendo il
discredito sul paese,
37quegli uomini che avevano propagato cattive
voci su quel paese, morirono colpiti da un flagello, davanti al Signore.
38Ma di quelli che erano andati a esplorare il
paese rimasero vivi Giosuè, figlio di Nun, e Caleb, figlio di Iefunne.
39Mosè riferì quelle parole a tutti gli
Israeliti; il popolo ne fu molto turbato.
40La mattina si alzarono presto per salire verso
la cima del monte, dicendo: "Eccoci qua; noi saliremo al luogo del quale
il Signore ha detto che noi abbiamo peccato".
41Ma Mosè disse: "Perché trasgredite l'ordine del
Signore? La cosa non vi riuscirà.
42Poiché il Signore non è in mezzo a voi, non
salite perché non siate sconfitti dai vostri nemici!
43Perché di fronte a voi stanno gli Amaleciti e i
Cananei e voi cadrete di spada; perché avete abbandonato il Signore, il
Signore non sarà con voi".
44Si ostinarono a salire verso la cima del monte,
ma l'arca dell'alleanza del Signore e Mosè non si mossero
dall'accampamento.
45Allora gli Amaleciti e i Cananei che abitavano
su quel monte scesero, li batterono e ne fecero strage fino a Corma.
15

1Il Signore disse a Mosè:
2"Parla agli Israeliti e riferisci
loro: Quando sarete entrati nel paese che dovrete abitare e
che io vi dò
3e offrirete al Signore un sacrificio
consumato dal fuoco, olocausto o sacrificio per soddisfare
un voto, o per un'offerta volontaria, o nelle vostre
solennità, per fare un profumo soave per il Signore con il
vostro bestiame grosso o minuto,
4colui che presenterà l'offerta al
Signore, offrirà in oblazione un decimo di 'efa' di fior di
farina intrisa in un quarto di 'hin' di olio.
5Farai una libazione di un quarto di
'hin' di vino oltre l'olocausto o sacrificio per ogni
agnello.
6Se è per un ariete, offrirai in
oblazione due decimi di 'efa' di fior di farina con un terzo
di 'hin' di olio
7e farai una libazione di un terzo di
'hin' di vino come offerta di odore soave in onore del
Signore.
8Se offri un giovenco in olocausto o
in sacrificio per soddisfare un voto o in sacrificio di
comunione al Signore,
9oltre il giovenco si offrirà, in
oblazione, tre decimi di 'efa' di fior di farina intrisa in
mezzo 'hin' di olio
10e farai una libazione di un mezzo 'hin'
di vino; è un sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo
per il Signore.
11Così si farà per ogni bue, per ogni
ariete, per ogni agnello o capretto.
12Qualunque sia il numero degli
animali che immolerete, farete così per ciascuna vittima.
13Quanti sono nativi del paese
faranno così, quando offriranno un sacrificio consumato dal
fuoco, soave profumo per il Signore.
14Se uno straniero che soggiorna da
voi o chiunque dimorerà in mezzo a voi in futuro, offrirà un
sacrificio con il fuoco, soave profumo per il Signore, farà
come fate voi.
15Vi sarà una sola legge per tutta la
comunità, per voi e per lo straniero che soggiorna in mezzo
a voi; sarà una legge perenne, di generazione in
generazione; come siete voi, così sarà lo straniero davanti
al Signore.
16Ci sarà una stessa legge e uno
stesso rito per voi e per lo straniero che soggiorna presso
di voi".
17Il Signore disse ancora a Mosè:
18"Parla agli Israeliti e riferisci
loro. Quando sarete arrivati nel paese dove io vi conduco
19e mangerete il pane di quel paese,
ne preleverete un'offerta da presentare al Signore.
20Delle primizie della vostra madia,
metterete da parte una focaccia come offerta da elevare
secondo il rito, la preleverete come si preleva dall'aia
l'offerta che si fa con il rito di elevazione.
21Delle primizie della vostra madia
darete al Signore una parte come offerta che si fa
elevandola, di generazione in generazione.
22Se avrete mancato per inavvertenza
e non avrete osservato tutti questi comandi che il Signore
ha dati a Mosè,
23quanto il Signore vi ha comandato
per mezzo di Mosè, dal giorno in cui il Signore vi ha dato
comandi e in seguito, nelle vostre successive generazioni,
24se il peccato è stato commesso per
inavvertenza da parte della comunità, senza che la comunità
se ne sia accorta, tutta la comunità offrirà un giovenco
come olocausto di soave profumo per il Signore, con la sua
oblazione e la sua libazione secondo il rito, e un capro
come sacrificio espiatorio.
25Il sacerdote farà il rito
espiatorio per tutta la comunità degli Israeliti e sarà loro
perdonato; infatti si tratta di un peccato commesso per
inavvertenza ed essi hanno portato l'offerta, il sacrificio
fatto in onore del Signore mediante il fuoco e il loro
sacrificio espiatorio davanti al Signore, a causa della loro
inavvertenza.
26Sarà perdonato a tutta la comunità
degli Israeliti e allo straniero che soggiorna in mezzo a
loro, perché tutto il popolo ha peccato per inavvertenza.
27Se è una persona sola che ha
peccato per inavvertenza, offra una capra di un anno come
sacrificio espiatorio.
28Il sacerdote farà il rito
espiatorio davanti al Signore per la persona che avrà
mancato commettendo un peccato per inavvertenza; quando avrà
fatto l'espiazione per essa, le sarà perdonato.
29Si tratti di un nativo del paese
tra gli Israeliti o di uno straniero che soggiorna in mezzo
a voi, avrete un'unica legge per colui che pecca per
inavvertenza.
30Ma la persona che agisce con
deliberazione, nativo del paese o straniero, insulta il
Signore; essa sarà eliminata dal suo popolo.
31Poiché ha disprezzato la parola del
Signore e ha violato il suo comando, quella persona dovrà
essere eliminata; porterà il peso della sua colpa".

1Il Signore disse a Mosè:
2"Parla agli Israeliti e riferisci
loro: Quando sarete entrati nel paese che dovrete abitare e
che io vi dò
3e offrirete al Signore un sacrificio
consumato dal fuoco, olocausto o sacrificio per soddisfare
un voto, o per un'offerta volontaria, o nelle vostre
solennità, per fare un profumo soave per il Signore con il
vostro bestiame grosso o minuto,
4colui che presenterà l'offerta al
Signore, offrirà in oblazione un decimo di 'efa' di fior di
farina intrisa in un quarto di 'hin' di olio.
5Farai una libazione di un quarto di
'hin' di vino oltre l'olocausto o sacrificio per ogni
agnello.
6Se è per un ariete, offrirai in
oblazione due decimi di 'efa' di fior di farina con un terzo
di 'hin' di olio
7e farai una libazione di un terzo di
'hin' di vino come offerta di odore soave in onore del
Signore.
8Se offri un giovenco in olocausto o
in sacrificio per soddisfare un voto o in sacrificio di
comunione al Signore,
9oltre il giovenco si offrirà, in
oblazione, tre decimi di 'efa' di fior di farina intrisa in
mezzo 'hin' di olio
10e farai una libazione di un mezzo 'hin'
di vino; è un sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo
per il Signore.
11Così si farà per ogni bue, per ogni
ariete, per ogni agnello o capretto.
12Qualunque sia il numero degli
animali che immolerete, farete così per ciascuna vittima.
13Quanti sono nativi del paese
faranno così, quando offriranno un sacrificio consumato dal
fuoco, soave profumo per il Signore.
14Se uno straniero che soggiorna da
voi o chiunque dimorerà in mezzo a voi in futuro, offrirà un
sacrificio con il fuoco, soave profumo per il Signore, farà
come fate voi.
15Vi sarà una sola legge per tutta la
comunità, per voi e per lo straniero che soggiorna in mezzo
a voi; sarà una legge perenne, di generazione in
generazione; come siete voi, così sarà lo straniero davanti
al Signore.
16Ci sarà una stessa legge e uno
stesso rito per voi e per lo straniero che soggiorna presso
di voi".
17Il Signore disse ancora a Mosè:
18"Parla agli Israeliti e riferisci
loro. Quando sarete arrivati nel paese dove io vi conduco
19e mangerete il pane di quel paese,
ne preleverete un'offerta da presentare al Signore.
20Delle primizie della vostra madia,
metterete da parte una focaccia come offerta da elevare
secondo il rito, la preleverete come si preleva dall'aia
l'offerta che si fa con il rito di elevazione.
21Delle primizie della vostra madia
darete al Signore una parte come offerta che si fa
elevandola, di generazione in generazione.
22Se avrete mancato per inavvertenza
e non avrete osservato tutti questi comandi che il Signore
ha dati a Mosè,
23quanto il Signore vi ha comandato
per mezzo di Mosè, dal giorno in cui il Signore vi ha dato
comandi e in seguito, nelle vostre successive generazioni,
24se il peccato è stato commesso per
inavvertenza da parte della comunità, senza che la comunità
se ne sia accorta, tutta la comunità offrirà un giovenco
come olocausto di soave profumo per il Signore, con la sua
oblazione e la sua libazione secondo il rito, e un capro
come sacrificio espiatorio.
25Il sacerdote farà il rito
espiatorio per tutta la comunità degli Israeliti e sarà loro
perdonato; infatti si tratta di un peccato commesso per
inavvertenza ed essi hanno portato l'offerta, il sacrificio
fatto in onore del Signore mediante il fuoco e il loro
sacrificio espiatorio davanti al Signore, a causa della loro
inavvertenza.
26Sarà perdonato a tutta la comunità
degli Israeliti e allo straniero che soggiorna in mezzo a
loro, perché tutto il popolo ha peccato per inavvertenza.
27Se è una persona sola che ha
peccato per inavvertenza, offra una capra di un anno come
sacrificio espiatorio.
28Il sacerdote farà il rito
espiatorio davanti al Signore per la persona che avrà
mancato commettendo un peccato per inavvertenza; quando avrà
fatto l'espiazione per essa, le sarà perdonato.
29Si tratti di un nativo del paese
tra gli Israeliti o di uno straniero che soggiorna in mezzo
a voi, avrete un'unica legge per colui che pecca per
inavvertenza.
30Ma la persona che agisce con
deliberazione, nativo del paese o straniero, insulta il
Signore; essa sarà eliminata dal suo popolo.
31Poiché ha disprezzato la parola del
Signore e ha violato il suo comando, quella persona dovrà
essere eliminata; porterà il peso della sua colpa".
32Mentre gli Israeliti erano nel
deserto, trovarono un uomo che raccoglieva legna in giorno
di sabato.
33Quelli che l'avevano trovato a
raccogliere legna, lo condussero a Mosè, ad Aronne e a tutta
la comunità.
34Lo misero sotto sorveglianza,
perché non era stato ancora stabilito che cosa gli si
dovesse fare.
35Il Signore disse a Mosè:
"Quell'uomo deve essere messo a morte; tutta la comunità lo
lapiderà fuori dell'accampamento".
36Tutta la comunità lo condusse fuori
dell'accampamento e lo lapidò; quegli morì secondo il
comando che il Signore aveva dato a Mosè.
37Il Signore aggiunse a Mosè:
38"Parla agli Israeliti e ordina loro
che si facciano, di generazione in generazione, fiocchi agli
angoli delle loro vesti e che mettano al fiocco di ogni
angolo un cordone di porpora viola.
39Avrete tali fiocchi e, quando li
guarderete, vi ricorderete di tutti i comandi del Signore
per metterli in pratica; non andrete vagando dietro il
vostro cuore e i vostri occhi, seguendo i quali vi
prostituite.
40Così vi ricorderete di tutti i miei
comandi, li metterete in pratica e sarete santi per il
vostro Dio.
41Io sono il Signore vostro Dio, che
vi ho fatti uscire dal paese di Egitto per essere il vostro
Dio. Io sono il Signore vostro Dio".
16
1Ora Core figlio di Izear, figlio di
Keat, figlio di Levi, e Datan e Abiram, figli di Eliab,
figlio di Pallu, figlio di Ruben,
2presero altra gente e insorsero
contro Mosè, con duecentocinquanta uomini tra gli Israeliti,
capi della comunità, membri del consiglio, uomini stimati;
3radunatisi contro Mosè e contro
Aronne, dissero loro: "Basta! Tutta la comunità, tutti sono
santi e il Signore è in mezzo a loro; perché dunque vi
innalzate sopra l'assemblea del Signore?".
4Quando Mosè ebbe udito questo, si
prostrò con la faccia a terra;
5poi disse a Core e a tutta la gente
che era con lui: "Domani mattina il Signore farà conoscere
chi è suo e chi è santo e se lo farà avvicinare: farà
avvicinare a sé colui che egli avrà scelto.
6Fate questo: prendete gli incensieri
tu e tutta la gente che è con te;
7domani vi metterete il fuoco e
porrete profumo aromatico davanti al Signore; colui che il
Signore avrà scelto sarà santo. Basta, figli di Levi!".
8Mosè disse poi a Core: "Ora
ascoltate, figli di Levi!
9È forse poco per voi che il Dio
d'Israele vi abbia segregati dalla comunità d'Israele e vi
abbia fatti avvicinare a sé per prestare servizio nella
Dimora del Signore e per tenervi davanti alla comunità,
esercitando per essa il vostro ministero?
10Egli vi ha fatti avvicinare a sé,
te e tutti i tuoi fratelli figli di Levi con te e ora
pretendete anche il sacerdozio?
11Per questo tu e tutta la gente che
è con te siete convenuti contro il Signore! E chi è Aronne
perché vi mettiate a mormorare contro di lui?".
12Poi Mosè mandò a chiamare Datan e
Abiram, figli di Eliab; ma essi dissero: "Noi non verremo.
13È forse poco per te l'averci fatti
partire da un paese dove scorre latte e miele per farci
morire nel deserto, perché tu voglia fare il nostro capo e
dominare su di noi?
14Non ci hai davvero condotti in un
paese dove scorre latte e miele, né ci hai dato il possesso
di campi e di vigne! Credi tu di poter privare degli occhi
questa gente? Noi non verremo".
15Allora Mosè si adirò molto e disse
al Signore: "Non gradire la loro oblazione; io non ho preso
da costoro neppure un asino e non ho fatto torto ad alcuno
di loro".
16Mosè disse a Core: "Tu e tutta la
tua gente trovatevi domani davanti al Signore: tu e loro con
Aronne;
17ciascuno di voi prenda
l'incensiere, vi metta il profumo aromatico e porti ciascuno
il suo incensiere davanti al Signore: duecentocinquanta
incensieri. Anche tu e Aronne; ciascuno prenda un
incensiere".
18Essi dunque presero ciascuno un
incensiere, vi misero il fuoco, vi posero profumo aromatico
e si fermarono all'ingresso della tenda del convegno; lo
stesso fecero Mosè e Aronne.
19Core convocò tutta la comunità
presso Mosè e Aronne all'ingresso della tenda del convegno;
la gloria del Signore apparve a tutta la comunità.
20Il Signore disse a Mosè e ad
Aronne:
21"Allontanatevi da questa comunità e
io li consumerò in un istante".
22Ma essi, prostratisi con la faccia
a terra, dissero: "Dio, Dio degli spiriti di ogni essere
vivente! Un uomo solo ha peccato e ti vorresti adirare
contro tutta la comunità?".
23Il Signore disse a Mosè:
24"Parla alla comunità e ordinale:
Ritiratevi dalle vicinanze della dimora di Core, Datan e
Abiram".
25Mosè si alzò e andò da Datan e da
Abiram; gli anziani di Israele lo seguirono.
26Egli disse alla comunità:
"Allontanatevi dalle tende di questi uomini empi e non
toccate nulla di ciò che è loro, perché non periate a causa
di tutti i loro peccati".
27Così quelli si ritirarono dal luogo
dove stavano Core, Datan e Abiram. Datan e Abiram uscirono e
si fermarono all'ingresso delle loro tende con le mogli, i
figli e i bambini.
28Mosè disse: "Da questo saprete che
il Signore mi ha mandato per fare tutte queste opere e che
io non ho agito di mia iniziativa.
29Se questa gente muore come muoiono
tutti gli uomini, se la loro sorte è la sorte comune a tutti
gli uomini, il Signore non mi ha mandato;
30ma se il Signore fa una cosa
meravigliosa, se la terra spalanca la bocca e li ingoia con
quanto appartiene loro e se essi scendono vivi agli inferi,
allora saprete che questi uomini hanno disprezzato il
Signore".
31Come egli ebbe finito di
pronunciare tutte queste parole, il suolo si profondò sotto
i loro piedi,
32la terra spalancò la bocca e li
inghiottì: essi e le loro famiglie, con tutta la gente che
apparteneva a Core e tutta la loro roba.
33Scesero vivi agli inferi essi e
quanto loro apparteneva; la terra li ricoprì ed essi
scomparvero dall'assemblea.
34Tutto Israele che era attorno ad
essi fuggì alle loro grida; perché dicevano: "La terra non
inghiottisca anche noi!".
35Un fuoco uscì dalla presenza del
Signore e divorò i duecentocinquanta uomini, che offrivano
l'incenso.

4Quando
Mosè ebbe udito questo, si prostrò con la faccia a terra;
5poi disse a Core e a tutta la gente
che era con lui: "Domani mattina il Signore farà conoscere
chi è suo e chi è santo e se lo farà avvicinare: farà
avvicinare a sé colui che egli avrà scelto.
6Fate questo: prendete gli incensieri
tu e tutta la gente che è con te;
7domani vi metterete il fuoco e
porrete profumo aromatico davanti al Signore; colui che il
Signore avrà scelto sarà santo. Basta, figli di Levi!".
8Mosè disse poi a Core: "Ora
ascoltate, figli di Levi!
9È forse poco per voi che il Dio
d'Israele vi abbia segregati dalla comunità d'Israele e vi
abbia fatti avvicinare a sé per prestare servizio nella
Dimora del Signore e per tenervi davanti alla comunità,
esercitando per essa il vostro ministero?
10Egli vi ha fatti avvicinare a sé,
te e tutti i tuoi fratelli figli di Levi con te e ora
pretendete anche il sacerdozio?
11Per questo tu e tutta la gente che
è con te siete convenuti contro il Signore! E chi è Aronne
perché vi mettiate a mormorare contro di lui?".
12Poi
Mosè mandò a chiamare Datan e Abiram, figli di Eliab; ma
essi dissero: "Noi non verremo.
13È forse poco per te l'averci fatti
partire da un paese dove scorre latte e miele per farci
morire nel deserto, perché tu voglia fare il nostro capo e
dominare su di noi?
14Non ci hai davvero condotti in un
paese dove scorre latte e miele, né ci hai dato il possesso
di campi e di vigne! Credi tu di poter privare degli occhi
questa gente? Noi non verremo".
15Allora Mosè si adirò molto e disse
al Signore: "Non gradire la loro oblazione; io non ho preso
da costoro neppure un asino e non ho fatto torto ad alcuno
di loro".

16Mosè
disse a Core: "Tu e tutta la tua gente trovatevi domani
davanti al Signore: tu e loro con Aronne;
17ciascuno di voi prenda
l'incensiere, vi metta il profumo aromatico e porti ciascuno
il suo incensiere davanti al Signore: duecentocinquanta
incensieri. Anche tu e Aronne; ciascuno prenda un
incensiere".
18Essi dunque presero ciascuno un
incensiere, vi misero il fuoco, vi posero profumo aromatico
e si fermarono all'ingresso della tenda del convegno; lo
stesso fecero Mosè e Aronne.
19Core convocò tutta la comunità
presso Mosè e Aronne all'ingresso della tenda del convegno;
la gloria del Signore apparve a tutta la comunità.
20Il Signore disse a Mosè e ad
Aronne:
21"Allontanatevi da questa comunità e
io li consumerò in un istante".
22Ma essi, prostratisi con la faccia
a terra, dissero: "Dio, Dio degli spiriti di ogni essere
vivente! Un uomo solo ha peccato e ti vorresti adirare
contro tutta la comunità?"
23Il
Signore disse a Mosè:
24"Parla alla comunità e ordinale:
Ritiratevi dalle vicinanze della dimora di Core, Datan e
Abiram".
25Mosè si alzò e andò da Datan e da
Abiram; gli anziani di Israele lo seguirono.
26Egli disse alla comunità:
"Allontanatevi dalle tende di questi uomini empi e non
toccate nulla di ciò che è loro, perché non periate a causa
di tutti i loro peccati".
27Così quelli si ritirarono dal luogo
dove stavano Core, Datan e Abiram. Datan e Abiram uscirono e
si fermarono all'ingresso delle loro tende con le mogli, i
figli e i bambini.
28Mosè disse: "Da questo saprete che
il Signore mi ha mandato per fare tutte queste opere e che
io non ho agito di mia iniziativa.
29Se questa gente muore come muoiono
tutti gli uomini, se la loro sorte è la sorte comune a tutti
gli uomini, il Signore non mi ha mandato;
30ma se il Signore fa una cosa
meravigliosa, se la terra spalanca la bocca e li ingoia con
quanto appartiene loro e se essi scendono vivi agli inferi,
allora saprete che questi uomini hanno disprezzato il
Signore".
31Come egli ebbe finito di
pronunciare tutte queste parole, il suolo si profondò sotto
i loro piedi,
32la terra spalancò la bocca e li
inghiottì: essi e le loro famiglie, con tutta la gente che
apparteneva a Core e tutta la loro roba.
33Scesero vivi agli inferi essi e
quanto loro apparteneva; la terra li ricoprì ed essi
scomparvero dall'assemblea.
34Tutto Israele che era attorno ad
essi fuggì alle loro grida; perché dicevano: "La terra non
inghiottisca anche noi!".
35Un fuoco uscì dalla presenza del
Signore e divorò i duecentocinquanta uomini, che offrivano
l'incenso.
17

1Poi il
Signore disse a Mosè:
2"Di' a Eleazaro, figlio del
sacerdote Aronne, di tirar fuori gli incensieri
dall'incendio e di disperdere qua e là il fuoco, perché
quelli sono sacri;
3degli incensieri di quegli uomini,
che hanno peccato al prezzo della loro vita, si facciano
tante lamine battute per rivestirne l'altare, poiché sono
stati presentati davanti al Signore e quindi sono sacri;
saranno un monito per gli Israeliti".
4Il sacerdote Eleazaro prese gli
incensieri di rame presentati dagli uomini che erano stati
arsi; furono ridotti in lamine per rivestirne l'altare,
5perché servano da memoriale agli
Israeliti: nessun estraneo che non sia della discendenza di
Aronne si accosti a bruciare incenso davanti al
Signore e abbia la sorte di
Core e di quelli che erano con lui. Eleazaro fece come il
Signore gli aveva ordinato per mezzo di Mosè.
6Il giorno dopo tutta la comunità
degli Israeliti mormorò contro Mosè e Aronne dicendo: "Voi
avete fatto morire il popolo del Signore".
7Come la comunità si radunava contro
Mosè e contro Aronne, gli Israeliti si volsero verso la
tenda del convegno; ed ecco la nube la ricoprì e apparve la
gloria del Signore.
8Mosè e Aronne vennero davanti alla
tenda del convegno.
9Il Signore disse a Mosè:
10"Allontanatevi da questa comunità e
io li consumerò in un istante". Ma essi si prostrarono con
la faccia a terra.
11Mosè disse ad Aronne: "Prendi
l'incensiere, mettici il fuoco preso dall'altare, ponici
sopra l'incenso; portalo presto in mezzo alla comunità e fa'
il rito espiatorio per essi; poiché l'ira del Signore è
divampata, il flagello è già cominciato". .
12Aronne
prese l'incensiere, come Mosè aveva detto, corse in mezzo
all'assemblea; ecco il flagello era già cominciato in mezzo
al popolo; mise l'incenso nel braciere e fece il rito
espiatorio per il popolo.
13Si fermò tra i morti e i vivi e il
flagello fu arrestato.
14Ora quelli che morirono di quel
flagello furono quattordicimilasettecento, oltre quelli che
morirono per il fatto di Core.
15Aronne tornò da Mosè all'ingresso
della tenda del convegno: il flagello era stato fermato.
16Poi il
Signore disse a Mosè:
17"Parla agli Israeliti e fatti dare
da loro dei bastoni, uno per ogni loro casato paterno: cioè
dodici bastoni da parte di tutti i loro capi secondo i loro
casati paterni; scriverai il nome di ognuno sul suo bastone,
18scriverai il nome di Aronne sul
bastone di Levi, poiché ci sarà un bastone per ogni capo dei
loro casati paterni.
19Riporrai quei bastoni nella tenda
del convegno, davanti alla testimonianza, dove io sono
solito darvi convegno.
20L'uomo che io avrò scelto sarà
quello il cui bastone fiorirà e così farò cessare davanti a
me le mormorazioni che gli Israeliti fanno contro di voi".
21Mosè
parlò agli Israeliti e tutti i loro capi gli diedero un
bastone ciascuno, secondo i loro casati paterni, cioè dodici
bastoni; il bastone di Aronne era in mezzo ai loro bastoni.
22Mosè ripose quei bastoni davanti al
Signore nella tenda della testimonianza.
23Il giorno dopo, Mosè entrò nella
tenda della testimonianza ed ecco il bastone di Aronne per
il casato di Levi era fiorito: aveva prodotto germogli,
aveva fatto sbocciare fiori e maturato mandorle.
24Allora Mosè tolse tutti i bastoni
dalla presenza del Signore e li portò a tutti gli Israeliti;
essi li videro e presero ciascuno il suo bastone.

25Il
Signore disse a Mosè: "Riporta il bastone di Aronne davanti
alla Testimonianza, perché sia conservato come un monito per
i ribelli e si ponga fine alle loro mormorazioni contro di
me ed essi non ne muoiano".
26Mosè fece come il Signore gli aveva
comandato.
27Gli Israeliti dissero a Mosè:
"Ecco, moriamo, siamo perduti, siamo tutti perduti!
28Chiunque si accosta alla Dimora del
Signore muore; dovremo morire tutti?".
18
1Il
Signore disse ad Aronne: "Tu, i tuoi figli e la casa di tuo
padre con te porterete il peso delle iniquità commesse nel
santuario; tu e i tuoi figli porterete il peso delle
iniquità commesse nell'esercizio del vostro sacerdozio.
2Anche i tuoi fratelli, la tribù di
Levi, la tribù di tuo padre, farai accostare a te, perché ti
siano accanto e ti servano quando tu e i tuoi figli con te
sarete davanti alla tenda della testimonianza.
3Essi staranno al tuo servizio e al
servizio di tutta la tenda; soltanto non si accosteranno
agli arredi del santuario né all'altare, perché non moriate
gli uni e gli altri.
4Essi saranno accanto a te e saranno
addetti alla custodia della tenda del convegno per tutto il
servizio della tenda e nessun estraneo si accosterà a voi.
5Voi sarete addetti alla custodia del
santuario e dell'altare, perché non vi sia più ira contro
gli Israeliti.
6Quanto a me, ecco, io ho preso i
vostri fratelli, i leviti, tra gli Israeliti; dati al
Signore, essi sono rimessi in dono a voi per prestare
servizio nella tenda del convegno. 7Tu
e i tuoi figli con te eserciterete il vostro sacerdozio per
quanto riguarda l'altare ciò che è oltre il velo; compirete
il vostro ministero. Io vi dò l'esercizio del sacerdozio
come un dono; l'estraneo che si accosterà sarà messo a
morte".
8Il Signore disse ancora ad Aronne:
"Ecco, io ti dò il diritto a tutte le cose consacrate dagli
Israeliti, cioè a quelle che mi sono offerte per elevazione:
io le dò a te e ai tuoi figli, come diritto della tua
unzione, per legge perenne.
9Questo ti apparterrà fra le cose
santissime, fra le loro offerte consumate dal fuoco: ogni
oblazione, ogni sacrificio espiatorio e ogni sacrificio di
riparazione che mi presenteranno; sono tutte cose santissime
che apparterranno a te e ai tuoi figli.
10Le mangerai in luogo santissimo; ne
mangerà ogni maschio; le tratterai come cose sante.
11Questo ancora ti apparterrà: i doni
che gli Israeliti presenteranno con l'elevazione e tutte le
loro offerte fatte con il rito di agitazione; io le dò a te,
ai tuoi figli e alle tue figlie con te per legge perenne.
Chiunque sarà mondo in casa tua ne potrà mangiare.
12Ti dò anche tutte le primizie che
al Signore offriranno: il meglio dell'olio, il meglio del
mosto e del grano.
13Le
primizie di quanto produrrà la loro terra che essi
presenteranno al Signore saranno tue. Chiunque sarà mondo in
casa tua ne potrà mangiare.
14Quanto sarà consacrato per voto di
sterminio in Israele sarà tuo.
15Ogni essere che nasce per primo da
ogni essere vivente, offerto al Signore, così degli uomini
come degli animali, sarà tuo; però farai riscattare il
primogenito dell'uomo e farai anche riscattare il primo nato
di un animale immondo.
16Quanto al riscatto, li farai
riscattare dall'età di un mese, secondo la stima di cinque
sicli d'argento, in base al siclo del santuario, che è di
venti 'ghera'.
17Ma non farai riscattare il primo
nato della vacca, né il primo nato della pecora, né il primo
nato della capra; sono cosa sacra; verserai il loro sangue
sull'altare e brucerai le loro parti grasse come sacrificio
consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore.
18La loro carne sarà tua; sarà tua
come il petto dell'offerta che si fa con la agitazione
rituale e come la coscia destra.
19Io dò a te, ai tuoi figli e alle
tue figlie con te, per legge perenne, tutte le offerte di
cose sante che gli Israeliti presenteranno al Signore con il
rito dell'elevazione. È un'alleanza inviolabile, perenne,
davanti al Signore, per te e per la tua discendenza con te".
20Il
Signore disse ad Aronne: "Tu non avrai alcun possesso nel
loro paese e non ci sarà parte per te in mezzo a loro; io
sono la tua parte e il tuo possesso in mezzo agli Israeliti.
21Ai figli di Levi io dò in possesso
tutte le decime in Israele per il servizio che fanno, il
servizio della tenda del convegno.
22Gli Israeliti non si accosteranno
più alla tenda del convegno per non caricarsi di un peccato
che li farebbe morire.
23Ma il servizio nella tenda del
convegno lo faranno soltanto i leviti; essi porteranno il
peso della loro responsabilità; sarà una legge perenne, di
generazione in generazione; non possiederanno nulla tra gli
Israeliti;
24poiché io dò in possesso ai leviti
le decime che gli Israeliti presenteranno al Signore come
offerta fatta con il rito di elevazione; per questo dico di
loro: Non possiederanno nulla tra gli Israeliti".

25Il
Signore disse a Mosè:
26"Parlerai inoltre ai leviti e dirai
loro: Quando riceverete dagli Israeliti le decime che io vi
dò per conto loro in vostro possesso, ne preleverete
un'offerta secondo la rituale elevazione da fare al Signore:
una decima della decima;
27l'offerta che avrete prelevata vi
sarà calcolata come il grano che viene dall'aia e come il
mosto che esce dal torchio.
28Così anche voi preleverete
un'offerta per il Signore da tutte le decime che riceverete
dagli Israeliti e darete al sacerdote Aronne l'offerta che
avrete prelevato per il Signore.
29Da tutte le cose che vi saranno
concesse preleverete tutte le offerte per il Signore; di
tutto ciò che vi sarà di meglio preleverete quel tanto che è
da consacrare.
30Dirai loro: Quando ne avrete
prelevato il meglio, quel che rimane sarà calcolato come il
provento dell'aia e come il provento del torchio.
31Lo potrete mangiare in qualunque
luogo, voi e le vostre famiglie, perché è il vostro salario
in cambio del vostro servizio nella tenda del convegno.
32Così non sarete rei di alcun
peccato, perché ne avrete messa da parte la parte migliore;
non profanerete le cose sante degli Israeliti; così non
morirete".
19
1Il
Signore disse ancora a Mosè e ad Aronne:
2"Questa è una disposizione della
legge che il Signore ha prescritta: Ordina agli Israeliti
che ti portino una giovenca rossa, senza macchia, senza
difetti, e che non abbia mai portato il giogo.
3La darete al sacerdote Eleazaro, che
la condurrà fuori del campo e la farà immolare in sua
presenza.
4Il sacerdote Eleazaro prenderà con
il dito il sangue della giovenca e ne farà sette volte
l'aspersione davanti alla tenda del convegno;
5poi si brucerà la giovenca sotto i
suoi occhi; se ne brucerà la pelle, la carne e il sangue con
gli escrementi.
6Il sacerdote prenderà legno di
cedro, issòpo, colore scarlatto e getterà tutto nel fuoco
che consuma la giovenca.
7Poi il sacerdote laverà le sue vesti
e farà un bagno al suo corpo nell'acqua; quindi rientrerà
nel campo e il sacerdote rimarrà in stato d'immondezza fino
alla sera.
8Colui che avrà bruciato la giovenca
si laverà le vesti nell'acqua, farà un bagno al suo corpo
nell'acqua e sarà immondo fino alla sera.
9Un uomo mondo raccoglierà le ceneri
della giovenca e le depositerà fuori del campo in luogo
mondo, dove saranno conservate per la comunità degli
Israeliti per l'acqua di purificazione: è un rito
espiatorio.
10Colui che avrà raccolto le ceneri
della giovenca si laverà le vesti e sarà immondo fino alla
sera. Questa sarà una legge perenne per gli Israeliti e per
lo straniero che soggiornerà presso di loro.

11Chi
avrà toccato un cadavere umano sarà immondo per sette
giorni.
12Quando uno si sarà purificato con
quell'acqua il terzo e il settimo giorno, sarà mondo; ma se
non si purifica il terzo e il settimo giorno, non sarà
mondo.
13Chiunque avrà toccato un cadavere,
cioè il corpo di una persona umana morta, e non si sarà
purificato, avrà profanato la Dimora del Signore e sarà
sterminato da Israele. Siccome l'acqua di purificazione non
è stata spruzzata su di lui, egli è in stato di immondezza;
ha ancora addosso l'immondezza.
14Questa
è la legge per quando un uomo muore in una tenda: chiunque
entrerà nella tenda e chiunque sarà nella tenda sarà immondo
per sette giorni.
15Ogni vaso scoperto, sul quale non
sia un coperchio o una legatura, sarà immondo.
16Chiunque per i campi avrà toccato
un uomo ucciso di spada o morto di morte naturale o un osso
d'uomo o un sepolcro sarà immondo per sette giorni.
17Per colui che sarà divenuto immondo
si prenderà la cenere della vittima bruciata per
l'espiazione e vi si verserà sopra l'acqua viva, in un vaso;
18poi un uomo mondo prenderà issòpo,
lo intingerà nell'acqua e ne spruzzerà la tenda, tutti gli
arredi e tutte le persone che vi stanno e colui che ha
toccato l'osso o l'ucciso o chi è morto di morte naturale o
il sepolcro.
19L'uomo mondo spruzzerà l'immondo il
terzo giorno e il settimo giorno e lo purificherà il settimo
giorno; poi colui che è stato immondo si sciacquerà le
vesti, si laverà con l'acqua e diventerà mondo alla sera.
20Ma colui che, divenuto immondo, non
si purificherà, sarà eliminato dalla comunità, perché ha
contaminato il santuario del Signore e l'acqua della
purificazione non è stata spruzzata su di lui; è immondo.
21Sarà per loro una legge perenne.
Colui che avrà spruzzato l'acqua di purificazione si laverà
le vesti; chi avrà toccato l'acqua di purificazione sarà
immondo fino alla sera.
22Quanto l'immondo avrà toccato sarà
immondo; chi lo avrà toccato sarà immondo fino alla sera".
20
|
1Ora tutta la comunità degli Israeliti arrivò al
deserto di Sin il primo mese e il popolo si fermò a Kades. Qui morì e fu
sepolta Maria.
2Mancava l'acqua per la comunità: ci fu un
assembramento contro Mosè e contro Aronne.
3Il popolo ebbe una lite con Mosè, dicendo:
"Magari fossimo morti quando morirono i nostri fratelli davanti al
Signore!
4Perché avete condotto la comunità del Signore in
questo deserto per far morire noi e il nostro bestiame?
5E perché ci avete fatti uscire dall'Egitto per
condurci in questo luogo inospitale? Non è un luogo dove si possa
seminare, non ci sono fichi, non vigne, non melograni e non c'è acqua da
bere".
6Allora Mosè e Aronne si allontanarono dalla
comunità per recarsi all'ingresso della tenda del convegno; si
prostrarono con la faccia a terra e la gloria del Signore apparve loro.
7Il Signore disse a Mosè:
8"Prendi il bastone e tu e tuo fratello Aronne
convocate la comunità e alla loro presenza parlate a quella roccia, ed
essa farà uscire l'acqua; tu farai sgorgare per loro l'acqua dalla
roccia e darai da bere alla comunità e al suo bestiame". 9Mosè
dunque prese il bastone che era davanti al Signore, come il Signore gli
aveva ordinato.
10Mosè e Aronne convocarono la comunità davanti
alla roccia e Mosè disse loro: "Ascoltate, o ribelli: vi faremo noi
forse uscire acqua da questa roccia?".
11Mosè alzò la mano, percosse la roccia con il
bastone due volte e ne uscì acqua in abbondanza; ne bevvero la comunità
e tutto il bestiame.

Ma il
Signore disse a Mosè e ad Aronne: "Poiché non avete avuto fiducia in me
per dar gloria al mio santo nome agli occhi degli Israeliti, voi non
introdurrete questa comunità nel paese che io le dò". Queste sono
le acque di Mèriba, dove gli Israeliti contesero con il Signore e dove
Egli si dimostrò santo in mezzo a loro.
12Ma il Signore disse a Mosè e ad Aronne: "Poiché
non avete avuto fiducia in me per dar gloria al mio santo nome agli
occhi degli Israeliti, voi non introdurrete questa comunità nel paese
che io le dò".
13Queste sono le acque di Mèriba, dove gli
Israeliti contesero con il Signore e dove Egli si dimostrò santo in
mezzo a loro.
14Mosè mandò da Kades messaggeri al re di Edom
per dirgli: "Dice Israele tuo fratello: Tu sai tutte le tribolazioni che
ci sono avvenute:
15come i nostri padri scesero in Egitto e noi in
Egitto dimorammo per lungo tempo e
gli Egiziani maltrattarono noi e i nostri padri.
16Noi gridammo al Signore ed egli udì la nostra
voce e mandò un angelo e ci fece uscire dall'Egitto; eccoci ora in Kades,
che è città ai tuoi estremi confini.
17Permettici di passare per il tuo paese; non
passeremo né per campi, né per vigne e non berremo l'acqua dei pozzi;
seguiremo la via Regia, senza deviare né a destra né a sinistra, finché
avremo oltrepassati i tuoi confini".
18Ma Edom gli rispose: "Tu non passerai sul mio
territorio; altrimenti uscirò contro di te con la spada".
19Gli Israeliti gli dissero: "Passeremo per la
strada maestra; se noi e il nostro bestiame berremo la tua acqua, te la
pagheremo; lasciaci soltanto transitare a piedi".
20Ma quegli rispose: "Non passerai!". Edom mosse
contro Israele con molta gente e con mano potente.
21Così Edom rifiutò a Israele il transito per i
suoi confini e Israele si allontanò da lui.
22Tutta la comunità degli Israeliti levò
l'accampamento da Kades e arrivò al monte Cor.
23Il Signore disse a Mosè e ad Aronne al monte
Cor, sui confini del paese di Edom:
24"Aronne sta per essere riunito ai suoi antenati
e non entrerà nel paese che ho dato agli Israeliti, perché siete stati
ribelli al mio comandamento alle acque di Mèriba.
25Prendi Aronne e suo figlio Eleazaro e falli
salire sul monte Cor.
26Spoglia Aronne delle sue vesti e falle
indossare a suo figlio Eleazaro; in quel luogo Aronne sarà riunito ai
suoi antenati e morirà".
27Mosè fece come il Signore aveva ordinato ed
essi salirono sul monte Cor, in vista di tutta la comunità.
28Mosè spogliò Aronne delle sue vesti e le fece
indossare a Eleazaro suo figlio; Aronne morì in quel luogo sulla cima
del monte. Poi Mosè ed Eleazaro scesero dal monte.
29Quando tutta la comunità vide che Aronne era
morto, tutta la casa d'Israele lo pianse per trenta giorni.
21
1Il re cananeo di Arad, che abitava il Negheb,
appena seppe che Israele veniva per la via di Atarim, attaccò battaglia
contro Israele e fece alcuni prigionieri.
2Allora Israele fece un voto al Signore e disse:
"Se tu mi metti nelle mani questo popolo, le loro città saranno da me
votate allo sterminio".
3Il Signore ascoltò la voce di Israele e gli mise
nelle mani i Cananei; Israele votò allo sterminio i Cananei e le loro
città e quel luogo fu chiamato Corma.
4Poi gli Israeliti partirono dal monte Cor,
dirigendosi verso il Mare Rosso per aggirare il paese di Edom. Ma il
popolo non sopportò il viaggio.
5Il popolo disse contro Dio e contro Mosè:
"Perché ci avete fatti uscire dall'Egitto per farci morire in questo
deserto? Perché qui non c'è né pane né acqua e siamo nauseati di questo
cibo così leggero".

6Allora il Signore mandò fra il popolo serpenti velenosi
i quali mordevano la gente e un gran numero d'Israeliti morì.
7Allora il popolo venne a Mosè e disse: "Abbiamo peccato,
perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; prega il Signore che
allontani da noi questi serpenti". Mosè pregò per il popolo.
8Il Signore disse a Mosè: "Fatti un serpente e mettilo
sopra un'asta; chiunque, dopo essere stato morso, lo guarderà resterà in vita".
9Mosè allora fece un serpente di rame e lo mise sopra
l'asta; quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente
di rame, restava in vita.
10Poi gli Israeliti partirono e si accamparono a Obot;
11partiti da Obot si accamparono a Iie-Abarim nel deserto
che sta di fronte a Moab dal lato dove sorge il sole.
12Di là partirono e si accamparono nella valle di Zered.
13Poi di lì si mossero e si accamparono sull'altra riva
dell'Arnon, che scorre nel deserto e proviene dai confini degli Amorrei; l'Arnon
infatti è il confine di Moab fra Moab e gli Amorrei.
14Per questo si dice nel libro delle Guerre del Signore:"Vaeb
in Sufa e i torrenti,l'Arnon
15e il pendio dei torrenti,che declina verso la sede di
Are si appoggia alla frontiera di Moab".
16Di là andarono a Beer. Questo è il pozzo di cui
il Signore disse a Mosè: "Raduna il popolo e io gli darò l'acqua".
17Allora Israele cantò questo canto:"Sgorga, o
pozzo: cantatelo!
18Pozzo che i principi hanno scavato,che i nobili
del popolo hanno perforatocon lo scettro, con i loro bastoni".Poi dal
deserto andarono a Mattana,
19da Mattana a Nacaliel, da Nacaliel a Bamot
20e da Bamot alla valle che si trova nelle steppe
di Moab presso la cima del Pisga, che è di fronte al deserto.
21Israele mandò ambasciatori a Sicon, re degli Amorrei,
per dirgli:
22"Lasciami passare per il tuo paese; noi non devieremo
per i campi, né per le vigne, non berremo l'acqua dei pozzi; seguiremo la via
Regia finché abbiamo oltrepassato i tuoi confini".
23Ma Sicon non permise a Israele di passare per i suoi
confini; anzi radunò tutta la sua gente e uscì contro Israele nel deserto;
giunse a Iaaz e diede battaglia a Israele.
24Israele lo sconfisse, passandolo a fil di spada, e
conquistò il suo paese dall'Arnon fino allo Iabbok, estendendosi fino alla
regione degli Ammoniti, perché la frontiera degli Ammoniti era forte.
25Israele prese tutte quelle città e abitò in tutte le
città degli Amorrei, cioè in Chesbon e in tutte le città del suo territorio;
26Chesbon infatti era la città di Sicon, re degli Amorrei,
il quale aveva mosso guerra al precedente re di Moab e gli aveva tolto tutto il
suo paese fino all'Arnon.
27Per questo dicono i poeti:"Entrate in Chesbon!Ben
costruita e fondataè la città di Sicon!
28Perché un fuoco uscì da Chesbon,una fiamma dalla città
di Sicondivorò Ar-Moab,inghiottì le alture dell'Arnon.
29Guai a te, Moab,sei
perduto, popolo di Camos!Egli ha reso fuggiaschi i suoi figlie le sue figlie ha
dato in schiavitùal re degli Amorrei Sicon.
30Ma noi li abbiamo trafitti!È rovinata Chesbon fino a
Dibon.Abbiamo devastato fino a Nofachche è presso Madaba".
31Israele si stabilì dunque nel paese degli Amorrei.
32Poi Mosè mandò a esplorare Iazer e gli Israeliti
presero le città del suo territorio e ne cacciarono gli Amorrei che vi si
trovavano.
33Poi mutarono direzione e salirono lungo la strada verso
Basan. Og, re di Basan, uscì contro di loro con tutta la sua gente per dar loro
battaglia a Edrei.
34Ma il Signore disse a Mosè: "Non lo temere, perché io
te lo dò in potere, lui, tutta la sua gente e il suo paese; trattalo come hai
trattato Sicon, re degli Amorrei, che abitava a Chesbon".
35Gli Israeliti batterono lui, con i suoi figli e con
tutto il suo popolo, così che non gli rimase più superstite alcuno, e si
impadronirono del suo paese.

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