1I Filistei attaccarono
Israele; gli Israeliti fuggirono davanti ai Filistei e caddero, colpiti a morte,
sul monte Gelboe. 2I Filistei inseguirono molto da vicino Saul e i suoi figli
e uccisero Giònata, Abinadàb e Malchisùa, figli di Saul. 3La battaglia si riversò tutta su Saul; sorpreso dagli
arcieri, fu ferito da tali tiratori. 4Allora Saul disse al suo scudiero: "Prendi la spada e
trafiggimi; altrimenti verranno quei non circoncisi e infieriranno contro di
me". Ma lo scudiero, in preda a forte paura, non volle. Saul allora, presa la
spada, vi si gettò sopra. 5Anche lo scudiero, visto che Saul era morto, si gettò
sulla spada e morì. 6Così finì Saul con i tre figli; tutta la sua famiglia perì
insieme. 7Quando tutti gli Israeliti della valle constatarono che i
loro erano fuggiti e che erano morti Saul e i suoi figli, abbandonarono le loro
città e fuggirono. Vennero i Filistei e vi si insediarono. 8Il giorno dopo i Filistei andarono a spogliare i cadaveri
e trovarono Saul e i suoi figli che giacevano sul monte Gelboe. 9Lo spogliarono asportandogli il capo e le armi; quindi
inviarono per tutto il paese filisteo ad annunziare la vittoria ai loro idoli e
al popolo. 10Depositarono le sue armi nel tempio del loro dio; il
teschio l'inchiodarono nel tempio di Dagon. 11Quando gli abitanti di Iabes vennero a sapere ciò che i
Filistei avevano fatto a Saul, 12tutti i loro guerrieri andarono a prelevare il cadavere
di Saul e i cadaveri dei suoi figli e li portarono in Iabes; seppellirono le
loro ossa sotto la quercia in Iabes, quindi digiunarono per sette giorni. 13Così Saul morì a causa della sua infedeltà al Signore,
perché non ne aveva ascoltato la parola e perché aveva evocato uno spirito per
consultarlo. 14Non aveva consultato il Signore; per questo il Signore
lo fece morire e trasferì il regno a Davide figlio di Iesse.
11
1Tutti gli Israeliti si raccolsero intorno a Davide in
Ebron e gli dissero: "Ecco noi siamo tue ossa e tua carne. 2Anche prima, quando regnava Saul, tu guidavi nei
movimenti le truppe di Israele. Inoltre il Signore tuo Dio ti ha detto: Tu
pascerai il mio popolo, Israele; tu sarai capo del mio popolo Israele". 3Tutti gli anziani di Israele si presentarono al re in
Ebron. Davide concluse con loro un'alleanza in Ebron davanti al Signore. Con
l'unzione consacrarono Davide re su Israele, secondo la parola pronunziata dal
Signore per mezzo di Samuele. 4Davide con tutto Israele marciò contro Gerusalemme, cioè
Gebus, ove c'erano i Gebusei, abitanti del paese. 5Ma gli abitanti di Gebus dissero a Davide: "Tu qui non
entrerai". Ma Davide prese la cittadella di Sion, che è la città di Davide. 6Davide aveva detto: "Chi colpirà per primo i Gebusei
diventerà capo e principe". Salì per primo Ioab, figlio di Zeruià, che divenne
così capo. 7Davide si stabilì nella cittadella, che perciò fu
chiamata città di Davide. 8Egli fortificò la città tutt'intorno, dal Millo per tutto
il suo perimetro; Ioab restaurò il resto della città. 9Davide cresceva sempre più in potenza e il Signore degli
eserciti era con lui.
10Questi
sono i capi dei prodi di Davide, che si erano affermati con il valore nel suo
regno e che, insieme con tutto Israele, lo avevano costituito re, secondo la
parola del Signore nei riguardi di Israele. 11Ecco l'elenco dei prodi di Davide: Iasobeam figlio di un
Cacmonita, capo dei Tre; egli brandì la lancia su trecento vittime in una sola
volta. 12Dopo di lui c'era Eleàzaro figlio di Dodo, l'Acochita;
era uno dei tre prodi. 13Egli fu con Davide in Pas-Dammim. I Filistei vi si erano
riuniti per combattere; c'era un campo pieno di orzo. La truppa fuggì di fronte
ai Filistei. 14Egli allora si appostò in mezzo al campo, lo difese e
sconfisse i Filistei; così il Signore operò una grande vittoria. 15Scesero tre dei trenta capi sulla roccia presso Davide,
nella fortezza di Adullàm; il campo dei Filistei si estendeva nella valle di
Rèfaim. 16Davide era nella fortezza, mentre un presidio di
Filistei era in Betlemme. 17Davide ebbe un desiderio che espresse a parole: "Potessi
bere l'acqua della cisterna che sta alla porta di Betlemme!". 18I tre attraversarono il campo dei Filistei, attinsero
l'acqua dalla cisterna che era alla porta di Betlemme e la portarono a Davide,
ma egli non volle berla; la versò in libazione al Signore. 19Egli disse: "Mi guardi il mio Dio dal compiere una cosa
simile. Dovrei bere il sangue di quegli uomini insieme con la loro vita? Difatti
l'hanno portata a rischio della propria vita". Non volle berla. Tali gesta
compirono i tre prodi.
20Abisài
fratello di Ioab era capo dei Trenta. Egli brandì la lancia contro trecento
vittime e così divenne famoso fra i Trenta. 21Fu stimato doppiamente fra i Trenta; divenne loro capo,
ma non giunse ad eguagliare i Tre.
22Benaià,
da Kabzeèl, era figlio di Ioiadà, uomo valoroso e pieno di prodezze. Egli
uccise i due figli di Arièl di Moab; inoltre, sceso in una cisterna in un
giorno di neve, vi uccise un leone. 23Egli uccise anche un Egiziano alto cinque cubiti, il
quale aveva in mano una lancia come un subbio di tessitore; gli andò
incontro con un bastone, strappò la lancia dalla mano dell'Egiziano e lo
uccise con la stessa lancia. 24Tale gesta compì Benaià, figlio di Ioiadà; egli
divenne famoso fra i trenta prodi. 25Fra i Trenta fu molto stimato, ma non giunse a
eguagliare i Tre. Davide lo mise a capo della sua guardia del corpo.
26Ecco i prodi
valorosi: Asaèl fratello di Ioab, Elcanan figlio di Dodo, di Betlemme,
27Sammòt di Charod, Chelez di Pelet, 28Ira figlio di Ikkes di Tekòa, Abièzer di Anatòt,
29Sibbekai di Cusa, Ilai di Acoch, 30Macrai di Netofa, Cheled figlio di Baana, di
Netofa, 31Itai figlio di Ribai, di Gàbaa dei figli di
Beniamino, Benaià di Piraton, 32Curai di Nacale-Gaas, Abiel di Arbot, 33Azmàvet di Bacurìm, Eliacba di Saalbon, 34Iasen di Gun, Giònata figlio di Saghe, di Charar,
35Achiam figlio di Sacar, di Carar, Elifèlet
figlio di Ur, 36Efer di Mechera, Achia di Pelon, 37Chezro del Carmelo, Naarai figlio di Ezbai, 38Gioele fratello di Natàn, Mibcar figlio di Agri,
39Zelek l'Ammonita, Nacrai di Berot, scudiero di
Ioab figlio di Zeruià, 40Ira di Ieter, Gareb di Ieter, 41Uria l'Hittita, Zabad figlio di Aclai, 42Adina figlio di Zisa il Rubenita, capo dei
Rubeniti, e con lui altri trenta, 43Canan, figlio di Maaca, Giòsafat di Meten, 44Uzzia di Astarot, Sama e Ieiel, figli di Cotam
di Aroer, 45Iediael figlio di Simri e Ioca suo fratello, di
Tisi, 46Eliel di Macavim, Ieribài e Osea, figli di
Elnaam, Itma il Moabita, 47Elièl, Obed e Iaasièl di Zoba.
12
1Questi sono gli uomini
che raggiunsero Davide in Ziklàg, quando ancora fuggiva di fronte a Saul, figlio
di Kis. Essi erano i prodi che l'aiutarono in guerra. 2Erano armati d'arco e sapevano tirare frecce e sassi con
la destra e con la sinistra; erano della tribù di Beniamino, fratelli di Saul:
3Achièzer, il capo, e Ioas figli di Semaa, di Gàbaa;
Ieziel e Pelet figli di Azmàvet; Beraca e Ieu di Anatòt; 4Ismaia di Gàbaon, prode fra i Trenta e capo dei Trenta;
5Geremia, Iacaziel, Giovanni e Iozabàd di Ghedera; 6Eleuzai, Ierimòt, Bealia, Semaria, Sefatia di Carif; 7Elkana, Issia, Azarel, Ioezer, Iosgibeam, Korachiti; 8Oela e Zebadia figli di Ierocam, di Ghedor. 9Dei Gaditi alcuni uomini passarono a Davide nella
fortezza del deserto; erano uomini valorosi, guerrieri pronti a combattere,
abili nell'uso dello scudo e della lancia; sembravano leoni ed erano agili come
gazzelle sui monti: 10Ezer era il capo, Abdia il secondo, Eliàb il terzo, 11Mismanna il quarto, Geremia il quinto, 12Attài il sesto, Eliel il settimo, 13Giovanni l'ottavo, Elzabàd il nono, 14Geremia il decimo, Makbannai l'undecimo. 15Costoro erano discendenti di Gad, capi dell'esercito; il
più piccolo ne comandava cento e il più grande mille. 16Questi attraversarono il Giordano nel primo mese
dell'anno, mentre era in piena su tutte le rive, e misero in fuga tutti gli
abitanti della valle a oriente e a occidente.
17Alcuni dei figli di
Beniamino e di Giuda andarono da Davide fino alla sua fortezza. 18Davide uscì loro incontro e presa la parola disse loro:
"Se siete venuti da me con intenzioni pacifiche per aiutarmi, sono disposto a
unirmi a voi; ma se venite per tradirmi e consegnarmi ai miei avversari, mentre
io non mi abbandono affatto alla violenza, il Dio dei nostri padri veda e
punisca". 19Allora lo spirito invase Amasài, capo dei Trenta:"Siamo
tuoi, Davide;con te, figlio di Iesse! Pace, pace a te,pace a chi ti aiuta,perché
il tuo Dio ti aiuta".Davide li accolse e li costituì capi di schiere.
20Anche da
Manàsse passarono a Davide, mentre insieme con i Filistei marciava in guerra
contro Saul. Egli però non li aiutò perché nel consiglio i capi dei Filistei lo
rimandarono dicendo: "A scapito delle nostre teste, egli passerebbe a Saul suo
signore". 21Mentre erano diretto a Ziklàg, passarono dalla sua parte
i manassiti Adnach, Iozabàd, Iediaèl, Michele, Iozabàd, Eliu e Zilletai, capi di
migliaia nella tribù di Manàsse. 22Essi aiutarono Davide contro i razziatori, perché erano
tutti valorosi, e divennero capi dell'esercito. 23In verità ogni giorno passavano dalla parte di Davide
per aiutarlo e così il suo divenne un accampamento enorme.
24Ecco le
cifre dei capi armati che passarono a Davide in Ebron per effettuare, secondo
l'ordine del Signore, il trasferimento del regno da Saul a lui.
25Dei figli di Giuda, che
portavano scudo e lancia: seimilaottocento armati. 26Dei figli di Simeone, uomini valorosi in guerra:
settemilacento. 27Dei figli di Levi: quattromilaseicento, 28Inoltre Ioiadà, capo della famiglia di Aronne, e con
lui tremilasettecento 29e Zadòk, giovane molto valoroso, e il casato con i
ventidue capi. 30Dei figli di Beniamino, fratelli di Saul: tremila,
perché in massima parte essi rimasero al servizio della casa di Saul. 31Dei figli di Èfraim: ventimilaottocento uomini
valorosi, celebri nei loro casati. 32Di metà della tribù di Manàsse: diciottomila, scelti
singolarmente per partecipare alla nomina di Davide a re. 33Dei figli di Ìssacar, che conoscevano bene i vari
tempi sì da sapere che dovesse fare Israele nei singoli casi: duecento capi
e tutti i loro fratelli alle loro dipendenze. 34Di Zàbulon: cinquantamila, arruolati in un esercito,
pronti per la battaglia con tutte le armi da guerra, disposti ad aiutare
senza doppiezza. 35Di Nèftali: mille capi e con loro trentasettemila
dotati di scudo e di lancia. 36Dei Daniti: ventottomilaseicento, armati per la
guerra. 37Di Aser: quarantamila guerrieri, pronti per la
battaglia. 38Dalla Transgiordania, ossia dei Rubeniti, dei Gaditi
e di metà della tribù di Manàsse: centoventimila con tutte le armi di
guerra. 39Tutti costoro, guerrieri pronti a marciare, con
cuore leale si presentarono in Ebron per proclamare Davide re su tutto
Israele; anche il resto di Israele era concorde nel proclamare re Davide.
40Rimasero lì con Davide tre giorni mangiando e
bevendo quanto i fratelli avevano preparato per loro. 41Anche i loro vicini e perfino da Ìssacar, da
Zàbulon e da Nèftali avevano portato cibarie con asini, cammelli, muli e
buoi: farina, schiacciate di fichi, uva passa, vino, olio, buoi e pecore in
gran quantità, perché c'era allegria in Israele.
13
1Davide si consigliò con i capi di migliaia e di
centinaia e con tutti i prìncipi. 2A tutta l'assemblea d'Israele Davide disse: "Se vi
piace e se il Signore nostro Dio lo consente, comunichiamo ai nostri
fratelli rimasti in tutte le regioni di Israele, ai sacerdoti e ai leviti
nelle città dei loro pascoli, di radunarsi presso di noi. 3Così riporteremo l'arca del nostro Dio qui presso di
noi, perché non ce ne siamo più curati dal tempo di Saul". 4Tutti i partecipanti all'assemblea approvarono che
si facesse così, perché la proposta parve giusta agli occhi di tutto il
popolo.
5Davide convocò tutto Israele, da Sicor d'Egitto fino
al passo di Amat, per trasportare l'arca di Dio da Kiriat-Iearìm. 6Davide con tutto Israele salì a Baala, in
Kiriat-Iearìm, che apparteneva a Giuda, per prendere di là l'arca di Dio,
chiamata: Il Signore seduto sui cherubini. 7Dalla casa di Abinadàb trasportarono l'arca di Dio
su un carro nuovo; Uzza e Achio guidavano il carro. 8Davide e tutto Israele danzavano con tutte le forze
davanti a Dio, cantando e suonando cetre, arpe, timpani, cembali e trombe.
9Giunti all'aia di Chidon, Uzza stese la mano per
trattenere l'arca, perché i buoi la facevano barcollare. 10Ma l'ira del Signore divampò contro Uzza e lo colpì
perché aveva steso la mano sull'arca. Così egli morì lì davanti a Dio. 11Davide si rattristò, perché il Signore era sceso
con ira contro Uzza e chiamò quel luogo Perez-Uzza, nome ancora in uso. 12In quel giorno Davide ebbe paura di Dio e pensò:
"Come potrei condurre presso di me l'arca di Dio?". 13Così Davide non portò l'arca presso di sé nella
città di Davide, ma la diresse verso la casa di Obed-Èdom di Gat.
14L'arca di Dio rimase
nella casa di Obed-Èdom tre mesi. Il Signore benedisse la casa di Obed-Èdom
e quanto gli apparteneva.
14
1Chiram, re di Tiro, mandò messaggeri a Davide con
legno di cedro, muratori e falegnami per costruirgli una casa. 2Davide allora riconobbe che il Signore l'aveva
confermato re su Israele e che il suo regno era molto esaltato a causa del
suo popolo Israele. 3Davide prese altre mogli in Gerusalemme e generò
figli e figlie. 4I figli che gli erano nati in Gerusalemme si
chiamavano Sammua, Sobab, Natàn, Salomone, 5Ibcar, Elisua, Elipelet, 6Noga, Nefeg, Iafia, 7Elisamà, Beeliada ed Elifèlet. 8Quando i Filistei seppero che Davide era stato unto
re su tutto Israele, vennero tutti per impadronirsi di lui. Appena ne fu
informato, Davide uscì loro incontro. 9I Filistei giunsero e si sparsero per la valle di
Rèfaim. 10Davide consultò Dio: "Se marcio contro i Filistei,
li metterai nelle mie mani?". Il Signore rispose: "Marcia; li metterò nelle
tue mani". 11Quelli vennero a Baal-Perazìm e là Davide li
sconfisse. Questi disse: "Dio ha aperto per mio mezzo una breccia fra i miei
nemici, come una breccia prodotta dall'acqua"; per questo il luogo fu
chiamato Baal-Perazìm. 12I Filistei vi abbandonarono i loro idoli e Davide
ordinò: "Brucino tra le fiamme!". 13Di nuovo i Filistei tornarono a invadere la valle.
14Davide consultò ancora Dio, che gli rispose: "Non
seguirli; aggirali e raggiungili dalla parte di Becoim. 15Quando sentirai rumore di passi fra le cime degli
alberi, allora uscirai a combattere, perché Dio ti precederà per colpire
l'accampamento dei Filistei". 16Davide fece come Dio gli aveva comandato. Sbaragliò
l'esercito dei Filistei da Gàbaon fino a Ghezer. 17La fama di Davide si diffuse in tutti i paesi,
mentre il Signore lo rendeva terribile fra tutte le genti.
15
1Egli si costruì edifici nella città
di Davide, preparò il posto per l'arca di Dio ed eresse per
essa una tenda. 2Allora Davide disse: "Nessuno, se
non i leviti, porti l'arca di Dio, perché Dio li ha scelti
come portatori dell'arca e come suoi ministri per sempre".
3Davide convocò tutto Israele in
Gerusalemme per trasportare l'arca del Signore nel posto che
le aveva preparato. 4Davide radunò i figli di Aronne e i
leviti. 5Dei figli di Keat: Urièl il capo con
i centoventi fratelli; 6dei figli di Merari: Asaia il capo
con i duecentoventi fratelli; 7dei figli di Gherson: Gioele il capo
con i centotrenta fratelli; 8dei figli di Elisafan: Semaia il
capo con i duecento fratelli; 9dei figli di Ebron: Eliel il capo
con gli ottanta fratelli; 10dei figli di Uzziel: Amminadàb il
capo con i centodieci fratelli. 11Davide chiamò i sacerdoti Zadòk ed
Ebiatàr e i leviti Urièl, Asaia, Gioele, Semaia, Eliel e
Amminadàb 12e disse loro: "Voi siete i capi dei
casati levitici. Santificatevi, voi e i vostri fratelli.
Quindi trasportate l'arca del Signore, Dio di Israele, nel
posto che io le ho preparato. 13Poiché la prima volta voi non
c'eravate, il Signore nostro Dio si irritò con noi; non
c'eravamo infatti rivolti a voi, come conveniva".
14I
sacerdoti e i leviti si santificarono per trasportare l'arca del Signore Dio di
Israele. 15I figli dei leviti sollevarono l'arca di Dio sulle loro
spalle per mezzo di stanghe, come aveva prescritto Mosè sulla parola del
Signore. 16Davide disse ai capi dei leviti di mandare i loro
fratelli, i cantori con gli strumenti musicali, arpe, cetre e cembali, perché,
levando la loro voce, facessero udire i suoni di gioia. 17I leviti destinarono Eman figlio di Gioele, Asaf uno
dei suoi fratelli, figlio di Berechia, e, fra i figli di Merari, loro fratelli,
Etan figlio di Kusaia. 18Con loro c'erano i loro fratelli di secondo grado:
Zaccaria, Uzziel, Semiramot, Iechièl, Unni, Eliel, Benaià, Maaseia, Mattatia,
Elifel, Micneia, Obed-Èdom e Ieièl portieri. 19I cantori Eman, Asaf ed Etan usavano cembali di bronzo
per il loro suono squillante. 20Zaccaria, Uzziel, Semiramot, Iechièl, Unni, Eliàb,
Maaseia e Benaià suonavano arpe in sordina. 21Mattatia, Elifel, Micneia, Obed-Èdom, Ieièl, Azaria
suonavano sull'ottava per dare il tono. 22Chenania, capo dei leviti, dirigeva l'esecuzione,
perché era esperto. 23Berechia ed Elkana facevano da portieri presso l'arca.
24I sacerdoti Sebania, Giòsafat, Netaneèl, Amasài,
Zaccaria, Benaià, Eliezer suonavano le trombe davanti all'arca di Dio; Obed-Èdom
e Iechièl facevano da portieri presso l'arca. 25Davide, gli anziani di Israele e i capi di migliaia
procedettero con gioia al trasporto dell'arca dell'alleanza del Signore dalla
casa di Obed-Èdom. 26Poiché Dio assisteva i leviti che portavano l'arca
dell'alleanza del Signore, si sacrificarono sette giovenchi e sette arieti. 27Davide indossava un manto di bisso, come pure tutti i
leviti che portavano l'arca, i cantori e Chenania che dirigeva l'esecuzione.
Davide aveva inoltre un 'efod' di lino. 28Tutto Israele accompagnava l'arca dell'alleanza del
Signore con grida, con suoni di corno, con trombe e con cembali, suonando arpe e
cetre. 29Quando l'arca dell'alleanza del Signore giunse alla
città di Davide, Mical, figlia di Saul, guardando dalla finestra, vide il re
danzare e saltare; lo disprezzò in cuor suo.
16
1Così
introdussero e collocarono l'arca di Dio al centro della tenda eretta per essa
da Davide; offrirono olocausti e sacrifici di comunione a Dio. 2Terminati gli olocausti e i sacrifici di comunione,
Davide benedisse il popolo in nome del Signore. 3Distribuì a tutti gli Israeliti, uomini e donne, una
pagnotta, una porzione di carne e una schiacciata d'uva. 4Egli stabilì che alcuni leviti stessero davanti all'arca
del Signore come ministri per celebrare, ringraziare e lodare il Signore, Dio di
Israele. 5Erano Asaf il capo, Zaccaria il suo secondo, Uzzièl,
Semiramot, Iechièl, Mattatia, Eliàb, Benaià, Obed-Èdom e Ieièl, che suonavano
strumenti musicali, arpe e cetre; Asaf suonava i cembali. 6I sacerdoti Benaià e Iacazièl con le trombe erano sempre
davanti all'arca dell'alleanza di Dio. 7Proprio in quel giorno Davide per la prima volta affidò
ad Asaf e ai suoi fratelli questa lode al Signore: 8Lodate il Signore, acclamate il suo nome;manifestate ai
popoli le sue gesta. 9Cantate in suo onore, inneggiate a lui,ripetete tutti i
suoi prodigi. 10Gloriatevi sul suo santo nome;gioisca il cuore di
quanti ricercano il Signore. 11Cercate il Signore e la sua forza,ricercate sempre il
suo volto. 12Ricordate i prodigi che egli ha compiuti,i suoi
miracoli e i giudizi della sua bocca. 13Stirpe di Israele suo servo,figli di Giacobbe, suoi
eletti, 14egli, il Signore, è il nostro Dio;in tutta la terra
fanno legge i suoi giudizi. 15Si ricorda sempre dell'alleanza,della parola data a
mille generazioni, 16dell'alleanza conclusa con Abramo,del giuramento fatto
a Isacco, 17confermato a Giacobbe come statuto,a Israele come
alleanza perenne: 18"A te darò il paese di Canaan,come tua parte di
eredità". 19Eppure costituivano un piccolo numero;erano pochi e per
di più stranieri nel paese. 20Passarono dall'una all'altra nazione,da un regno a un
altro popolo. 21Egli non tollerò che alcuno li opprimesse;per essi egli
castigò i re: 22"Non toccate i miei consacrati,non maltrattate i miei
profeti".
23Cantate al Signore, abitanti di tutta la
terra;annunziate ogni giorno la sua salvezza. 24Proclamate fra i popoli la sua gloria,fra tutte le
nazioni i suoi prodigi. 25Difatti grande è il Signore, degnissimo di lodee
tremendo sopra tutti gli dèi. 26Tutti gli dèi venerati dai popoli sono un nulla;il
Signore, invece, ha formato il cielo. 27Splendore e maestà stanno davanti a lui;potenza e
bellezza nel suo santuario. 28Date per il Signore, stirpi dei popoli,date per il
Signore gloria e onore. 29Date per il Signore gloria al suo nome;con offerte
presentatevi a lui.Prostratevi al Signore in sacri ornamenti. 30Tremate davanti a lui, abitanti di tutta la
terra;egli fissò il mondo sì che non crolli. 31Gioiscano i cieli ed esulti la terra;si dica fra i
popoli: "Il Signore regna". 32Frema il mare con quanto contiene;tripudi la
campagna con quanto è in essa. 33Gridino di giubilo gli alberi della forestadi
fronte al Signore, perché vieneper giudicare la terra. 34Lodate il Signore, perché è buono,perché la sua
grazia dura sempre. 35Dite: "Salvaci, Dio della nostra
salvezza;raccoglici, liberaci dalle gentisì che possiamo celebrare il tuo
santo nome,gloriarci della tua lode. 36Sia benedetto il Signore, Dio di Israele,di secolo
in secolo".E tutto il popolo disse: "Amen, alleluia".
37Quindi
Davide lasciò Asaf e i suoi fratelli davanti all'arca dell'alleanza del Signore,
perché officiassero davanti all'arca secondo il rituale quotidiano; 38lasciò Obed-Èdom figlio di Idutun, e Cosà, insieme con
sessantotto fratelli, come portieri. 39Egli incaricò della Dimora del Signore che era
sull'altura di Gàbaon il sacerdote Zadòk e i suoi fratelli, 40perché offrissero olocausti al Signore sull'altare
degli olocausti per sempre, al mattino e alla sera, e compissero quanto è
scritto nella legge che il Signore aveva imposta a Israele. 41Con loro erano Eman, Idutun e tutti gli altri scelti e
designati per nome perché lodassero il Signore, 'perché la sua grazia dura
sempre'. 42Con loro avevano trombe e cembali per suonare e altri
strumenti per il canto divino. I figli di Idutun erano incaricati della porta.
43Infine tutto il popolo andò a casa e Davide tornò per
salutare la sua famiglia.
17
1Una volta stabilitosi in casa, Davide disse al profeta
Natan: "Ecco, io abito una casa di cedro mentre l'arca dell'alleanza del Signore
sta sotto una tenda". 2Natan rispose a Davide: "Fa' quanto desideri in cuor
tuo, perché Dio è con te".
3Ora in
quella medesima notte questa parola di Dio fu rivolta a Natan: 4"Va' a riferire a Davide mio servo: Dice il Signore: Tu
non mi costruirai la casa per la mia dimora. 5Difatti io non ho mai abitato in una casa da quando feci
uscire Israele dall'Egitto fino ad oggi. Io passai da una tenda all'altra e da
una dimora all'altra. 6Durante tutto il tempo in cui ho camminato insieme con
tutto Israele non ho mai detto a qualcuno dei Giudici, ai quali avevo ordinato
di pascere il mio popolo: Perché non mi avete costruito una casa di cedro? 7Ora, riferirai al mio servo Davide: Dice il Signore
degli eserciti: Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, per
costituirti principe sul mio popolo Israele. 8Sono stato con te in tutte le tue imprese; ho distrutto
tutti i tuoi nemici davanti a te; renderò il tuo nome come quello dei più grandi
personaggi sulla terra. 9Destinerò un posto per il mio popolo Israele; ivi lo
pianterò perché vi si stabilisca e non debba vivere ancora nell'instabilità e i
malvagi non continuino ad angariarlo come una volta, 10come quando misi i Giudici a capo di Israele. Umilierò
tutti i tuoi nemici, mentre ingrandirò te. Il Signore ha intenzione di costruire
a te una casa. 11Quando i tuoi giorni saranno finiti e te ne andrai con
i tuoi padri, susciterò un discendente dopo di te, uno dei tuoi figli, e gli
renderò saldo il regno. 12Costui mi costruirà una casa e io gli assicurerò il
trono per sempre. 13Io sarò per lui un padre e lui sarà per me un figlio;
non ritirerò da lui il mio favore come l'ho ritirato dal tuo predecessore. 14Io lo farò star saldo nella mia casa, nel mio regno; il
suo trono sarà sempre stabile".
15Natan riferì a Davide tutte queste parole e tutta la
presente visione. 16Allora il re Davide, presentatosi al Signore disse:
"Chi sono io, Signore Dio, e che cos'è la mia casa perché tu mi abbia condotto
fin qui? 17E, quasi fosse poco ciò per i tuoi occhi, o Dio, ora
parli della casa del tuo servo nel lontano avvenire; mi hai fatto contemplare
come una successione di uomini in ascesa, Signore Dio! 18Come può pretendere Davide di aggiungere qualcosa alla
tua gloria? Tu conosci il tuo servo. 19Signore, per amore del tuo servo e secondo il tuo cuore
hai compiuto quest'opera straordinaria per manifestare tutte le tue meraviglie.
20Signore, non esiste uno simile a te e non c'è Dio fuori
di te, come abbiamo sentito con i nostri orecchi. 21E chi è come il tuo popolo, Israele, l'unico popolo
sulla terra che Dio sia andato a riscattare per farne un suo popolo e per
procurarsi un nome grande e stabile? Tu hai scacciato le nazioni davanti al tuo
popolo, che tu hai riscattato dall'Egitto. 22Hai deciso che il tuo popolo Israele sia tuo popolo per
sempre. Tu, Signore, sei stato il loro Dio. 23Ora, Signore, la parola che hai pronunciata sul tuo
servo e sulla sua famiglia resti sempre verace; fa' come hai detto. 24Sia saldo e sia sempre magnificato il tuo nome! Si
possa dire: Il Signore degli eserciti è Dio per Israele! La casa di Davide tuo
servo sarà stabile davanti a te. 25Tu, Dio mio, hai rivelato al tuo servo l'intenzione di
costruirgli una casa, per questo il tuo servo ha trovato l'ardire di pregare
alla tua presenza. 26Ora tu, Signore, sei Dio; tu hai promesso al tuo servo
tanto bene. 27Pertanto ti piaccia di benedire la casa del tuo servo
perché sussista per sempre davanti a te, poiché quanto tu benedici è sempre
benedetto".
18
1In seguito Davide sconfisse i Filistei, li piegò e
tolse loro Gat con le dipendenze. 2Quindi sconfisse i Moabiti, che divennero sudditi e
tributari di Davide. 3Davide sconfisse anche Hadad-Èzer, re di Zoba, verso
Amat, nella sua marcia verso il fiume Eufrate per stabilirvi il suo dominio.
4Davide gli prese mille carri, settemila cavalieri e
ventimila fanti. Davide poi fece tagliare i garretti a tutti i cavalli,
risparmiandone un centinaio. 5Gli Aramei di Damasco andarono in aiuto di
Hadad-Èzer, re di Zoba, ma Davide ne uccise ventiduemila. 6Davide mise guarnigioni in Aram di Damasco; gli
Aramei divennero sudditi e tributari di Davide. Il Signore rese vittorioso
Davide in ogni sua impresa. 7Davide prese gli scudi d'oro agli ufficiali di
Hadad-Èzer e li portò in Gerusalemme. 8Da Tibcat e da Cun, città di Hadad-Èzer, Davide
asportò una grande quantità di bronzo, con cui Salomone costruì il bacino di
bronzo, le colonne e i vari arredi di bronzo. 9Tou re di Amat, saputo che Davide aveva sconfitto
tutto l'esercito di Hadad-Èzer re di Zoba, 10mandò Adoram suo figlio per salutare il re Davide e
per felicitarsi con lui d'avere assalito e vinto Hadad-Èzer, poiché Tou era
sempre in guerra con Hadad-Èzer; Adoram portava con sé oggetti d'oro,
d'argento e di bronzo. 11Anche tali oggetti il re Davide li consacrò al
Signore insieme con l'argento e l'oro che aveva preso da tutti gli altri
popoli, ossia da Edom, da Moab, dagli Ammoniti, dai Filistei e dagli
Amaleciti. 12Abisai figlio di Zeruià sconfisse nella Valle del
sale diciottomila Idumei. 13Pose guarnigioni in Edom; tutti gli Idumei
divennero sudditi di Davide. Il Signore rendeva vittorioso Davide in ogni
sua impresa. 14Davide regnò su tutto Israele e rese giustizia con
retti giudizi a tutto il popolo. 15Ioab figlio di Zeruià comandava l'esercito;
Giòsafat figlio di Achilud era archivista. 16Zadòk figlio di Achitùb e Abimèlech figlio di
Ebiatàr erano sacerdoti; Savsa era scriba. 17Benaià figli di Ioiadà comandava i Cretei e i
Peletei; i figli di Davide erano i primi al fianco del re.
19
1Dopo, morì Nacas re degli Ammoniti; al suo posto divenne
re suo figlio. 2Davide disse: "Userò benevolenza con Canun figlio di
Nacas, perché anche suo padre è stato benevolo con me". Davide mandò messaggeri
per consolarlo della morte di suo padre. I ministri di Davide andarono nella
regione degli Ammoniti da Canun per consolarlo. 3Ma i capi degli Ammoniti dissero a Canun: "Forse Davide
intende onorare tuo padre ai tuoi occhi mandandoti consolatori? Questi suoi
ministri non sono venuti forse da te per spiare, per informarsi e per esplorare
la regione?". 4Canun allora prese i ministri di Davide, li fece radere,
tagliò a metà le loro vesti fino alle natiche e li rimandò. 5Alcuni vennero a riferire a Davide la sorte di quegli
uomini. Poiché costoro si vergognavano moltissimo, il re mandò ad incontrarli
con questo messaggio: "Rimanete in Gèrico finché non sia cresciuta la vostra
barba; allora ritornerete". 6Gli Ammoniti, accortisi di essersi inimicati Davide,
mandarono, essi e Canun, mille talenti d'argento per assoldare carri e cavalieri
nel paese dei due fiumi, in Aram Maaca e in Zoba. 7Assoldarono trentaduemila carri e il re di Maaca con le
sue truppe. Questi vennero e si accamparono di fronte a Màdaba; frattanto gli
Ammoniti si erano radunati dalle loro città e si erano mossi per la guerra. 8Quando Davide lo venne a sapere, mandò Ioab con tutto il
gruppo dei prodi. 9Gli Ammoniti uscirono per disporsi a battaglia davanti
alla città mentre i re alleati stavano da parte nella campagna. 10Ioab si accorse che la battaglia gli si profilava di
fronte e alle spalle. Egli scelse i migliori di Israele e li schierò contro gli
Aramei. 11Affidò il resto dell'esercito ad Abisài suo fratello
che lo schierò contro gli Ammoniti. 12E gli disse: "Se gli Aramei prevarranno su di me, mi
verrai in aiuto; se invece gli Ammoniti prevarranno su di te, io ti verrò in
aiuto. 13Coraggio, dimostriamoci forti per il nostro popolo e
per le città del nostro Dio; il Signore faccia ciò che gli piacerà". 14Ioab con i suoi mosse verso gli Aramei per combatterli,
ma essi fuggirono davanti a lui. 15Anche gli Ammoniti, visto che gli Aramei si erano dati
alla fuga, fuggirono di fronte ad Abisài fratello di Ioab, rientrando in città.
Ioab allora tornò in Gerusalemme. 16Gli Aramei, visto che erano stati battuti dagli
Israeliti, mandarono messaggeri e fecero venire gli Aramei d'Oltrefiume; li
comandava Sofach, capo dell'esercito di Hadad-Èzer. 17Quando ciò fu riferito a Davide, egli radunò tutto
Israele e attraversò il Giordano. Li raggiunse e si schierò davanti a loro;
Davide si dispose per la battaglia contro gli Aramei, che l'attaccarono. 18Gli Aramei fuggirono di fronte agli Israeliti. Davide
uccise, degli Aramei, settemila cavalieri e quarantamila fanti; uccise anche
Sofach capo dell'esercito. 19Gli uomini di Hadad-Èzer, visto che erano stati battuti
dagli Israeliti, fecero la pace con Davide e si sottomisero a lui. Gli Aramei
non vollero più recare aiuto agli Ammoniti.
20
1All'inizio dell'anno successivo, quando i re sono
soliti andare in guerra, Ioab, alla testa di un forte esercito, devastò la
regione degli Ammoniti, quindi andò ad assediare Rabbà, mentre Davide se ne
stava in Gerusalemme. Ioab occupò e distrusse Rabbà. 2Davide prese dalla testa di Milcom il diadema; trovò
che pesava un talento d'oro; in esso era incastonata una pietra preziosa. Il
diadema fu posto sulla testa di Davide. Egli asportò dalla città un grande
bottino. 3Ne fece uscire anche gli abitanti, che destinò ai
lavori con seghe, picconi di ferro e asce. Allo stesso modo Davide trattò
tutte le città degli Ammoniti. Quindi Davide con tutti i suoi tornò in
Gerusalemme. 4Dopo, ci fu una guerra in Ghezer con i Filistei.
Allora Sibbekài di Cusa uccise Sippai dei discendenti dei Refaim. I Filistei
furono soggiogati. 5Ci fu un'altra guerra con i Filistei, nella quale
Elcanan figlio di Iair uccise Lacmi, fratello di Golia di Gat, l'asta della
cui lancia era come un subbio di tessitore. 6Ci fu un'altra guerra in Gat, durante la quale un
uomo molto alto, con le dita a sei a sei, - in totale ventiquattro -
anch'egli era della stirpe di Rafa - 7ingiuriò Israele; Giònata figlio di Simeà, fratello
di Davide, l'uccise. 8Questi uomini erano discendenti di Rafa in Gat; essi
caddero colpiti da Davide e dai suoi uomini.
21
1Satana insorse contro Israele. Egli spinse Davide a
censire gli Israeliti. 2Davide disse a Ioab e ai capi del popolo: "Andate,
contate gli Israeliti da Bersabea a Dan; quindi portatemene il conto sì che io
conosca il loro numero". 3Ioab disse a Davide: "Il Signore aumenti il suo popolo
sì da renderlo cento volte tanto! Ma, mio signore, essi non sono tutti sudditi
del mio signore? Perché il mio signore vuole questa inchiesta? Perché dovrebbe
cadere tale colpa su Israele?". 4Ma l'opinione del re si impose a Ioab. Questi percorse
tutto Israele, quindi tornò a Gerusalemme. 5Ioab consegnò a Davide il numero del censimento del
popolo. In tutto Israele risultarono un milione e centomila uomini atti alle
armi; in Giuda risultarono quattrocentosettantamila uomini atti alle armi. 6Fra costoro Ioab non censì i leviti né la tribù di
Beniamino, perché l'ordine del re gli appariva un abominio. 7Il fatto dispiacque agli occhi di Dio, che perciò colpì
Israele. 8Davide disse a Dio: "Facendo una cosa simile, ho peccato
gravemente. Perdona, ti prego, l'iniquità del tuo servo, perché ho commesso una
vera follia".
9Il
Signore disse a Gad, veggente di Davide: 10"Va', riferisci a Davide: Dice il Signore: Ti pongo
davanti tre cose, scegline una e io te la concederò". 11Gad andò da Davide e gli riferì: "Dice il Signore:
Scegli 12fra tre anni di carestia, tre mesi di fuga per te di
fronte ai tuoi avversari, sotto l'incubo della spada dei tuoi nemici, e tre
giorni della spada del Signore con la peste che si diffonde sul paese e l'angelo
del Signore che porta lo sterminio in tutto il territorio di Israele. Ora decidi
che cosa io debba riferire a chi mi ha inviato". 13Davide disse a Gad: "Sono in un'angoscia terribile.
Ebbene, io cada nelle mani del Signore, perché la sua misericordia è molto
grande, ma io non cada nelle mani degli uomini". 14Così il Signore mandò la peste in Israele; morirono
settantamila Israeliti. 15Dio mandò un angelo in Gerusalemme per distruggerla.
Ma, come questi stava distruggendola, il Signore volse lo sguardo e si astenne
dal male minacciato. Egli disse all'angelo sterminatore: "Ora basta! Ritira la
mano"..L'angelo del Signore stava in piedi presso l'aia di Ornan il Gebuseo. 16Davide, alzati gli occhi, vide l'angelo del Signore che
stava fra terra e cielo con la spada sguainata in mano, tesa verso Gerusalemme.
Allora Davide e gli anziani, coperti di sacco, si prostrarono con la faccia a
terra. 17Davide disse a Dio: "Non sono forse stato io a ordinare
il censimento del popolo? Io ho peccato e ho commesso il male; costoro, il
gregge, che cosa hanno fatto? Signore Dio mio, sì, la tua mano infierisca su di
me e sul mio casato, ma non colpisca il tuo popolo". 18L'angelo del Signore ordinò a Gad di riferire a Davide
che salisse ad erigere un altare al Signore nell'aia di Ornan il Gebuseo. 19Davide vi andò secondo l'ordine di Gad, comunicatogli a
nome del Signore. 20Ornan si volse e vide l'angelo; i suoi quattro figli,
che erano con lui, si nascosero. Ornan stava trebbiando il grano, 21quando gli si avvicinò Davide. Ornan guardò e,
riconosciuto Davide, uscì dall'aia, prostrandosi con la faccia a terra davanti a
Davide. 22Davide disse a Ornan: "Cedimi il terreno dell'aia,
perché io vi costruisca un altare al Signore; cedimelo per tutto il suo valore,
così che il flagello cessi di infierire sul popolo". 23Ornan rispose a Davide: "Prenditelo; il re mio signore
ne faccia quello che vuole. Vedi, io ti dò anche i buoi per gli olocausti, le
trebbie per la legna e il grano per l'offerta; tutto io ti offro". 24Ma il re Davide disse a Ornan: "No! Lo voglio
acquistare per tutto il suo valore; non presenterò al Signore una cosa che
appartiene a te offrendo così un olocausto gratuitamente". 25E così Davide diede a Ornan seicento sicli d'oro per il
terreno. 26Quindi Davide vi eresse un altare per il Signore e vi
offrì olocausti e sacrifici di comunione. Invocò il Signore, che gli rispose con
il fuoco sceso dal cielo sull'altare dell'olocausto. 27Il Signore ordinò all'angelo e questi ripose la spada
nel fodero. 28Allora, visto che il Signore l'aveva ascoltato sull'aia
di Ornan il Gebuseo, Davide offrì là un sacrificio. 29La Dimora del Signore, eretta da Mosè nel deserto, e
l'altare dell'olocausto in quel tempo stavano sull'altura che era in Gàbaon; 30ma Davide non osava recarsi là a consultare Dio perché
si era molto spaventato di fronte alla spada dell'angelo del Signore.
22
1Davide disse: "Questa è
la casa del Signore Dio e questo è l'altare per gli olocausti di Israele".
2Davide ordinò di radunare gli stranieri che erano
nel paese di Israele. Quindi diede incarico agli scalpellini perché
squadrassero pietre per la costruzione del tempio. 3Davide preparò ferro per i chiodi dei battenti delle
porte e per le spranghe di ferro e anche molto bronzo in quantità
incalcolabile. 4Il legno di cedro non si contava, poiché quelli di
Sidòne e di Tiro avevano portato a Davide molto legno di cedro. 5Davide pensava: "Mio figlio Salomone è ancora
giovane e inesperto, mentre la costruzione da erigersi per il Signore deve
essere straordinariamente grande, tale da suscitare fama e ammirazione in
tutti i paesi; per questo ne farò i preparativi io". Davide, prima di
morire, effettuò preparativi imponenti. 6Poi chiamò Salomone suo figlio e gli comandò di
costruire un tempio al Signore Dio di Israele.
7Davide
disse a Salomone: "Figlio mio, io avevo deciso di costruire un tempio al nome
del Signore mio Dio. 8Ma mi fu rivolta questa parola del Signore: Tu hai
versato troppo sangue e hai fatto grandi guerre; per questo non costruirai il
tempio al mio nome, perché hai versato troppo sangue sulla terra davanti a me.
9Ecco ti nascerà un figlio, che sarà uomo di pace; io gli
concederò la tranquillità da parte di tutti i suoi nemici che lo circondano.
Egli si chiamerà Salomone. Nei suoi giorni io concederò pace e tranquillità a
Israele. 10Egli costruirà un tempio al mio nome; egli sarà figlio
per me e io sarò padre per lui. Stabilirò il trono del suo regno su Israele per
sempre. 11Ora, figlio mio, il Signore sia con te perché tu riesca
a costruire un tempio al Signore tuo Dio, come ti ha promesso. 12Ebbene, il Signore ti conceda senno e intelligenza, ti
costituisca re di Israele per osservare la legge del Signore tuo Dio. 13Certo riuscirai, se cercherai di praticare gli statuti
e i decreti che il Signore ha prescritti a Mosè per Israele. Sii forte,
coraggio; non temere e non abbatterti. 14Ecco, anche in mezzo alle angosce, ho preparato per il
tempio centomila talenti d'oro, un milione di talenti d'argento, bronzo e ferro
in quantità incalcolabile. Inoltre ho preparato legname e pietre; tu ve ne
aggiungerai ancora. 15Ti assisteranno molti operai, scalpellini e lavoratori
della pietra e del legno e tecnici di ogni sorta per qualsiasi lavoro. 16L'oro, l'argento, il bronzo e il ferro non si
calcolano; su, mettiti al lavoro e il Signore ti assista".
17Davide
comandò a tutti i capi di Israele di aiutare Salomone suo figlio. 18Disse: "Il Signore vostro Dio non è forse con voi e non
vi ha concesso tranquillità all'intorno? Difatti ha già messo nelle mie mani gli
abitanti della regione; il paese si è assoggettato davanti al Signore e davanti
al suo popolo. 19Ora perciò dedicatevi con tutto il cuore e con tutta
l'anima alla ricerca del Signore vostro Dio. Su, costruite il santuario del
Signore vostro Dio, per introdurre l'arca dell'alleanza del Signore e gli
oggetti consacrati a Dio nel tempio che sarà eretto al nome del Signore".