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Piaghe
d'Egitto
5

1Dopo, Mosè e Aronne vennero dal Faraone e gli
annunziarono: "Dice il Signore, il Dio d'Israele: Lascia partire il mio popolo
perché mi celebri una festa nel deserto!".
2Il faraone rispose: "Chi è il Signore, perché io debba
ascoltare la sua voce per lasciar partire Israele? Non conosco il Signore e
neppure lascerò partire Israele!".
3Ripresero: "Il Dio degli Ebrei si è presentato a noi. Ci
sia dunque concesso di partire per un viaggio di tre giorni nel deserto e
celebrare un sacrificio al Signore, nostro Dio, perché non ci colpisca di peste
o di spada!".
4Il re di Egitto disse loro: "Perché, Mosè e Aronne,
distogliete il popolo dai suoi lavori? Tornate ai vostri lavori!".
5Il faraone aggiunse: "Ecco, ora sono numerosi più del
popolo del paese, voi li vorreste far cessare dai lavori forzati!".
6In quel giorno il faraone diede questi ordini ai
sorveglianti del popolo e ai suoi scribi: "
7Non darete più la paglia al popolo per fabbricare i
mattoni come facevate prima. Si procureranno da sé la paglia.
8Però voi dovete esigere il numero di mattoni che facevano
prima, senza ridurlo. Perché sono fannulloni; per questo protestano: Vogliamo
partire, dobbiamo sacrificare al nostro Dio!
9Pesi dunque il lavoro su questi uomini e vi si trovino
impegnati; non diano retta a parole false!".

10I sorveglianti del popolo e gli scribi uscirono
e parlarono al popolo: "Ha ordinato il faraone: Io non vi dò più paglia.
11Voi stessi andate a procurarvela dove ne
troverete, ma non diminuisca il vostro lavoro".
12Il popolo si disperse in tutto il paese d'Egitto
a raccattare stoppie da usare come paglia.
13Ma i sorveglianti li sollecitavano dicendo:
"Porterete a termine il vostro lavoro; ogni giorno il quantitativo
giornaliero, come quando vi era la paglia".
14Bastonarono gli scribi degli Israeliti, quelli
che i sorveglianti del faraone avevano costituiti loro capi, dicendo:
"Perché non avete portato a termine anche ieri e oggi, come prima, il
vostro numero di mattoni?".
15Allora gli scribi degli Israeliti vennero dal
faraone a reclamare, dicendo: "Perché tratti così i tuoi servi?
16Paglia non vien data ai tuoi servi, ma i mattoni
- ci si dice - fateli! Ed ecco i tuoi servi sono bastonati e la colpa è
del tuo popolo!".
17Rispose: "Fannulloni siete, fannulloni! Per
questo dite: Vogliamo partire, dobbiamo sacrificare al Signore.
18Ora andate, lavorate! Non vi sarà data paglia,
ma voi darete lo stesso numero di mattoni".

19Gli scribi degli Israeliti si videro ridotti a mal
partito, quando fu loro detto: "Non diminuirete affatto il numero giornaliero
dei mattoni".
20Quando, uscendo dalla presenza del faraone, incontrarono
Mosè e Aronne che stavano ad aspettarli,
21dissero loro: "Il Signore proceda contro di voi e
giudichi; perché ci avete resi odiosi agli occhi del faraone e agli occhi dei
suoi ministri, mettendo loro in mano la spada per ucciderci!".
22Allora Mosè si rivolse al Signore e disse: "Mio Signore,
perché hai maltrattato questo popolo? Perché dunque mi hai inviato?
23Da quando sono venuto dal faraone per parlargli in tuo
nome, egli ha fatto del male a questo popolo e tu non hai per nulla liberato il
tuo popolo!".
6
1Il Signore disse a Mosè: "Ora vedrai quello che sto per
fare al faraone con mano potente, li lascerà andare, anzi con mano potente li
caccerà dal suo paese!".
2Dio parlò a Mosè e gli disse: "Io sono il Signore!
3Sono apparso ad Abramo, a Isacco, a Giacobbe come Dio
onnipotente, ma con il mio nome di Signore non mi son manifestato a loro.
4Ho anche stabilito la mia alleanza con loro, per dar loro
il paese di Canaan, quel paese dov'essi soggiornarono come forestieri.
5Sono ancora io che ho udito il lamento degli Israeliti
asserviti dagli Egiziani e mi sono ricordato della mia alleanza.
6Per questo di' agli Israeliti: Io sono il Signore! Vi
sottrarrò ai gravami degli Egiziani, vi libererò dalla loro schiavitù e vi
libererò con braccio teso e con grandi castighi.
7Io vi prenderò come mio popolo e diventerò il vostro Dio.
Voi saprete che io sono il Signore, il vostro Dio, che vi sottrarrà ai gravami
degli Egiziani.
8Vi farò entrare nel paese che ho giurato a mano alzata di
dare ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe, e ve lo darò in possesso: io sono il
Signore!".

9Mosè parlò così agli Israeliti, ma essi non ascoltarono
Mosè, perché erano all'estremo della sopportazione per la dura schiavitù.
10Il Signore parlò a Mosè:
11"Va' e parla al faraone re d'Egitto, perché lasci
partire dal suo paese gli Israeliti!".
12Mosè disse alla presenza del Signore: "Ecco gli
Israeliti non mi hanno ascoltato: come vorrà ascoltarmi il faraone, mentre io ho
la parola impacciata?".
13Il Signore parlò a Mosè e ad Aronne e diede loro un
incarico presso gli Israeliti e presso il faraone re d'Egitto, per far uscire
gli Israeliti dal paese d'Egitto.
14Questi sono i capi delle loro famiglie. Figli di
Ruben, primogenito d'Israele: Enoch, Pallu, Chezron e Carmi; queste sono
le famiglie di Ruben.
15Figli di Simeone: Iemuel, Iamin, Oad, Iachin,
Socar e Saul, figlio della Cananea; queste sono le famiglie di Simeone.
16Questi sono i nomi dei figli di Levi secondo le
loro generazioni: Gherson, Keat, Merari. Ora gli anni della vita di Levi
furono centotrentasette.
17Figli di Gherson:
Libni e Simei secondo le loro famiglie.
18Figli di Keat: Amran, Isear, Ebron e Uzziel. Ora
gli anni della vita di Keat furono centotrentatré.
19Figli di Merari: Macli e Musi; queste sono le
famiglie di Levi secondo le loro generazioni.
20Amram prese in moglie Iochebed, sua zia, la
quale gli partorì Aronne e Mosè. Ora gli anni della vita di Amram furono
centotrentasette.
21Figli di Isear: Core, Nefeg e Zicri.
22Figli di Uzziel: Misael, Elsafan, Sitri.
23Aronne prese in moglie Elisabetta, figlia di
Amminadab, sorella di Nacason, dalla quale ebbe i figli Nadab, Abiu,
Eleazaro e Itamar.
24Figli di Core:
Assir, Elkana e Abiasaf; queste sono le famiglie dei Coreiti.
25Eleazaro, figlio di Aronne, prese in moglie una
figlia di Putiel, la quale gli partorì Pincas. Questi sono i capi delle
casate dei leviti, ordinati con le loro famiglie.
26Sono questi quell'Aronne e quel Mosè ai quali il
Signore disse: "Fate uscire dal paese d'Egitto gli Israeliti, secondo le
loro schiere!".
27Questi dissero al faraone re d'Egitto di lasciar
uscire dall'Egitto gli Israeliti: Sono Mosè e Aronne.
28Questo avvenne quando il Signore parlò a Mosè
nel paese di Egitto:
29il Signore disse a Mosè: "Io sono il Signore!
Riferisci al faraone, re d'Egitto, quanto io ti dico".
30Mosè disse alla presenza del Signore: "Ecco ho
la parola impacciata e come il faraone vorrà ascoltarmi?".
7
1Il
Signore disse a Mosè: "Vedi, io ti ho posto a far le veci di Dio per il faraone:
Aronne, tuo fratello, sarà il tuo profeta.
2Tu gli dirai quanto io ti ordinerò: Aronne, tuo fratello,
parlerà al faraone perché lasci partire gli Israeliti dal suo paese.
3Ma io indurirò il cuore del faraone e moltiplicherò i
miei segni e i miei prodigi nel paese d'Egitto.
4Il faraone non vi ascolterà e io porrò la mano contro
l'Egitto e farò così uscire dal paese d'Egitto le mie schiere, il mio popolo
degli Israeliti, con l'intervento di grandi castighi.
5Allora gli Egiziani sapranno che io sono il Signore,
quando stenderò la mano contro l'Egitto e farò uscire di mezzo a loro gli
Israeliti!".
6Mosè e Aronne eseguirono
quanto il Signore aveva loro comandato; operarono esattamente così.
7Mosè aveva ottant'anni e Aronne ottantatré, quando
parlarono al faraone.
8Il Signore disse a Mosè e ad Aronne:
9"Quando il faraone vi chiederà: Fate un prodigio a vostro
sostegno! tu dirai ad Aronne: Prendi il bastone e gettalo davanti al faraone e
diventerà un serpente!".
10Mosè e Aronne vennero dunque dal faraone ed eseguirono
quanto il Signore aveva loro comandato: Aronne gettò il bastone davanti al
faraone e davanti ai suoi servi ed esso divenne un serpente.
11Allora il faraone convocò i sapienti e gli incantatori,
e anche i maghi dell'Egitto, con le loro magie, operarono la stessa cosa.
12Gettarono ciascuno il suo bastone e i bastoni divennero
serpenti. Ma il bastone di Aronne inghiottì i loro bastoni.
13Però il cuore del faraone si ostinò e non diede loro
ascolto, secondo quanto aveva predetto il Signore.
14Poi il Signore disse a Mosè: "Il cuore del
faraone è irremovibile: si è rifiutato di lasciar partire il popolo.
15Va' dal faraone al mattino quando uscirà verso
le acque. Tu starai davanti a lui sulla riva del Nilo, tenendo in mano
il bastone che si è cambiato in serpente.
16Gli riferirai: Il Signore, il Dio degli Ebrei,
mi ha inviato a dirti: Lascia partire il mio popolo, perché possa
servirmi nel deserto; ma tu finora non hai obbedito.
17Dice il Signore: Da questo fatto saprai che io
sono il Signore; ecco, con il bastone che ho in mano io batto un colpo
sulle acque che sono nel Nilo: esse si muteranno in sangue.
18I pesci che sono nel Nilo moriranno e il Nilo ne
diventerà fetido, così che gli Egiziani non potranno più bere le acque
del Nilo!".
19Il Signore disse a Mosè: "Comanda ad Aronne:
Prendi il tuo bastone e stendi la mano sulle acque degli Egiziani, sui
loro fiumi, canali, stagni, e su tutte le loro raccolte di acqua;
diventino sangue, e ci sia sangue in tutto il paese d'Egitto, perfino
nei recipienti di legno e di pietra!".

20Mosè e Aronne eseguirono quanto aveva ordinato
il Signore: Aronne alzò il bastone e percosse le acque che erano nel
Nilo sotto gli occhi del faraone e dei suoi servi. Tutte le acque che
erano nel Nilo si mutarono in sangue.
21I pesci che erano nel Nilo morirono e il Nilo ne
divenne fetido, così che gli Egiziani non poterono più berne le acque.
Vi fu sangue in tutto il paese d'Egitto.
22Ma i maghi dell'Egitto, con le loro magie,
operarono la stessa cosa. Il cuore del faraone si ostinò e non diede
loro ascolto, secondo quanto aveva predetto il Signore.
23Il faraone voltò le spalle e rientrò nella sua
casa e non tenne conto neppure di questo fatto.
24Tutti gli Egiziani scavarono allora nei dintorni
del Nilo per attingervi acqua da bere, perché non potevano bere le acque
del Nilo.
25Sette giorni trascorsero dopo che il Signore
aveva colpito il Nilo.
26Poi il Signore disse a Mosè: "Va' a riferire al
faraone: Dice il Signore: Lascia andare il mio popolo perché mi possa
servire!
27Se tu rifiuti di lasciarlo andare, ecco, io
colpirò tutto il tuo territorio con le rane:
28il Nilo comincerà a pullulare di rane; esse
usciranno, ti entreranno in casa, nella camera dove dormi e sul tuo
letto, nella casa dei tuoi ministri e tra il tuo popolo, nei tuoi forni
e nelle tue madie.
29Contro di te e contro tutti i tuoi ministri
usciranno le rane".
8
1Il Signore disse a Mosè: "Comanda ad Aronne:
Stendi la mano con il tuo bastone sui fiumi, sui canali e sugli stagni e
fa' uscire le rane sul paese d'Egitto!".
2Aronne stese la mano sulle acque d'Egitto e le
rane uscirono e coprirono il paese d'Egitto.
3Ma
i maghi, con le loro magie, operarono la stessa cosa e fecero uscire le
rane sul paese d'Egitto.
4Il faraone fece chiamare Mosè e Aronne e disse:
"Pregate il Signore, perché allontani le rane da me e dal mio popolo; io
lascerò andare il popolo, perché possa sacrificare al Signore!".
5Mosè disse al faraone: "Fammi l'onore di
comandarmi per quando io devo pregare in favore tuo e dei tuoi ministri
e del tuo popolo, per liberare dalle rane te e le tue case, in modo che
ne rimangano soltanto nel Nilo".
6Rispose: "Per domani". Riprese: "Secondo la tua
parola! Perché tu sappia che non esiste nessuno pari al Signore, nostro
Dio,
7le rane si ritireranno da te e dalle tue case,
dai tuoi servitori e dal tuo popolo: ne rimarranno soltanto nel Nilo".
8Mosè e Aronne si allontanarono dal faraone e Mosè
supplicò il Signore riguardo alle rane, che aveva mandate contro il
faraone.
9Il Signore operò secondo la parola di Mosè e le
rane morirono nelle case, nei cortili e nei campi.
10Le raccolsero in tanti mucchi e il paese ne fu
ammorbato.
11Ma il faraone vide ch'era intervenuto il
sollievo, si ostinò e non diede loro ascolto, secondo quanto aveva
predetto il Signore.
12Quindi il Signore disse a Mosè: "Comanda ad Aronne:
Stendi il tuo bastone, percuoti la polvere della terra: essa si muterà in
zanzare in tutto il paese d'Egitto".
13Così fecero: Aronne stese la mano con il suo bastone,
colpì la polvere della terra e infierirono le zanzare sugli uomini e sulle
bestie; tutta la polvere del paese si era mutata in zanzare in tutto l'Egitto.
14I maghi fecero la stessa cosa con le loro magie, per
produrre zanzare, ma non riuscirono e le zanzare infierivano sugli uomini e
sulle bestie.
15Allora i maghi dissero al faraone: "È il dito di Dio!".
Ma il cuore del faraone si ostinò e non diede ascolto, secondo quanto aveva
predetto il Signore.

16Poi il Signore disse a Mosè: "Alzati di buon
mattino e presentati al faraone quando andrà alle acque; gli riferirai:
Dice il Signore: Lascia partire il mio popolo, perché mi possa servire!
17Se tu non lasci partire il mio popolo, ecco
manderò su di te, sui tuoi ministri, sul tuo popolo e sulle tue case i
mosconi: le case degli Egiziani saranno piene di mosconi e anche il
suolo sul quale essi si trovano.
18Ma in quel giorno io eccettuerò il paese di
Gosen, dove dimora il mio popolo, in modo che là non vi siano mosconi,
perché tu sappia che io, il Signore, sono in mezzo al paese!
19Così farò distinzione tra il mio popolo e il
tuo popolo. Domani avverrà questo segno".
20Così fece il Signore: una massa imponente di mosconi
entrò nella casa del faraone, nella casa dei suoi ministri e in tutto il paese
d'Egitto; la regione era devastata a causa dei mosconi.
21Il faraone fece chiamare Mosè e Aronne e disse: "Andate
a sacrificare al vostro Dio nel paese!".
22Ma rispose Mosè: "Non è opportuno far così perché
quello che noi sacrifichiamo al Signore, nostro Dio, è abominio per gli
Egiziani. Se noi facciamo un sacrificio abominevole agli Egiziani sotto i loro
occhi, forse non ci lapideranno?
23Andremo nel deserto, a tre giorni di cammino, e
sacrificheremo al Signore, nostro Dio, secondo quanto egli ci ordinerà!".
24Allora il faraone replicò: "Vi lascerò partire e
potrete sacrificare al Signore nel deserto. Ma non andate troppo lontano e
pregate per me".
25Rispose Mosè: "Ecco, uscirò dalla tua presenza e
pregherò il Signore; domani i mosconi si ritireranno dal faraone, dai suoi
ministri e dal suo popolo. Però il faraone cessi di burlarsi di noi, non
lasciando partire il popolo, perché possa sacrificare al Signore!".
26Mosè si allontanò dal faraone e pregò il Signore.
27Il Signore agì secondo la parola di Mosè e allontanò i
mosconi dal faraone, dai suoi ministri e dal suo popolo: non ne restò neppure
uno.
28Ma il faraone si ostinò anche questa volta e non lasciò
partire il popolo.
9

1Allora il Signore si rivolse a Mosè: "Va' a
riferire al faraone: Dice il Signore, il Dio degli Ebrei: Lascia partire
il mio popolo, perché mi possa servire!
2Se tu rifiuti di lasciarlo partire e lo
trattieni ancora,
3ecco la mano del Signore viene sopra il tuo
bestiame che è nella campagna, sopra i cavalli, gli asini, i cammelli,
sopra gli armenti e le greggi, con una peste assai grave!
4Ma il Signore farà distinzione tra il bestiame
di Israele e quello degli Egiziani, così che niente muoia di quanto
appartiene agli Israeliti".
5Il Signore fissò la data, dicendo: "Domani il
Signore compirà questa cosa nel paese!".
6Appunto il giorno dopo, il Signore compì questa
cosa: morì tutto il bestiame degli Egiziani, ma del bestiame degli
Israeliti non morì neppure un capo.
7Il faraone mandò a vedere ed ecco neppur un capo
era morto del bestiame d'Israele. Ma il cuore del faraone rimase
ostinato e non lasciò partire il popolo.
8Il Signore disse a Mosè e ad Aronne:
"Procuratevi una manciata di fuliggine di fornace: Mosè la getterà in
aria sotto gli occhi del faraone.
9Essa diventerà un pulviscolo diffuso su tutto il
paese d'Egitto e produrrà, sugli uomini e sulle bestie, un'ulcera con
pustole, in tutto il paese d'Egitto".
10Presero dunque fuliggine di fornace, si posero
alla presenza del faraone, Mosè la gettò in aria ed essa produsse ulcere
pustolose, con eruzioni su uomini e bestie.
11I maghi non poterono stare alla presenza di
Mosè a causa delle ulcere che li avevano colpiti come tutti gli
Egiziani.
12Ma il Signore rese ostinato il cuore del
faraone, il quale non diede loro ascolto, come il Signore aveva predetto
a Mosè.
13Poi il Signore disse a Mosè: "Alzati di buon
mattino, presentati al faraone e annunziagli: Dice il Signore, il Dio
degli Ebrei: Lascia partire il mio popolo, perché mi possa servire!
14Perché questa volta io mando tutti i miei
flagelli contro di te, contro i tuoi ministri e contro il tuo popolo,
perché tu sappia che nessuno è come me su tutta la terra.
15Se
fin da principio io avessi steso la mano per colpire te e il tuo popolo
con la peste, tu saresti ormai cancellato dalla terra;
16invece ti ho lasciato vivere, per dimostrarti
la mia potenza e per manifestare il mio nome in tutta la terra.
17Ancora ti opponi al mio popolo e non lo lasci
partire!
18Ecco, io faccio cadere domani a questa stessa
ora una grandine violentissima come non c'era mai stata in Egitto dal
giorno della sua fondazione fino ad oggi.

19Manda dunque fin d'ora a mettere al riparo il tuo
bestiame e quanto hai in campagna. Su tutti gli uomini e su tutti gli animali
che si trovano in campagna e che non saranno ricondotti in casa, scenderà la
grandine ed essi moriranno".
20Chi tra i ministri del faraone temeva il Signore fece
ricoverare nella casa i suoi schiavi e il suo bestiame;
21chi invece non diede retta alla parola del Signore
lasciò schiavi e bestiame in campagna.
22Il Signore disse a Mosè: "Stendi la mano verso il
cielo: vi sia grandine in tutto il paese di Egitto, sugli uomini, sulle bestie e
su tutte le erbe dei campi nel paese di Egitto!".
23Mosè stese il bastone verso il cielo e il Signore mandò
tuoni e grandine; un fuoco guizzò sul paese e il Signore fece piovere grandine
su tutto il paese d'Egitto.
24Ci furono grandine e folgori in mezzo alla grandine:
grandinata così violenta non vi era mai stata in tutto il paese d'Egitto, dal
tempo in cui era diventato nazione! 25La grandine colpì,
in tutto il paese d'Egitto, quanto era nella campagna: uomini e bestie; la
grandine colpì anche tutta l'erba della campagna e schiantò tutti gli alberi
della campagna.
26Soltanto nel paese di Gosen, dove stavano gli
Israeliti, non vi fu grandine.
27Allora il faraone mandò a chiamare Mosè e Aronne e
disse loro: "Questa volta ho peccato: il Signore ha ragione; io e il mio popolo
siamo colpevoli.
28Pregate il Signore: basta con i tuoni e la grandine! Vi
lascerò partire e non resterete qui più oltre".

29Mosè gli rispose: "Quando sarò uscito dalla città,
stenderò le mani verso il Signore: i tuoni cesseranno e non vi sarà più
grandine, perché tu sappia che la terra è del Signore.
30Ma quanto a te e ai tuoi ministri, io so che ancora non
temerete il Signore Dio".
31Ora il lino e l'orzo erano stati colpiti, perché l'orzo
era in spiga e il lino in fiore;
32ma il grano e la spelta non erano stati colpiti, perché
tardivi.
33Mosè si allontanò dal faraone e dalla città; stese
allora le mani verso il Signore: i tuoni e la grandine cessarono e la pioggia
non si rovesciò più sulla terra.
34Il faraone vide che la pioggia era cessata, come anche
la grandine e i tuoni, e allora continuò a peccare e si ostinò, insieme con i
suoi ministri.
35Il cuore del faraone si ostinò ed egli non lasciò
partire gli Israeliti, come aveva predetto il Signore per mezzo di Mosè.
10
1Allora il Signore disse a Mosè: "Va' dal faraone, perché
io ho reso irremovibile il suo cuore e il cuore dei suoi ministri, per operare
questi miei prodigi in mezzo a loro
2e perché tu possa raccontare e fissare nella memoria di
tuo figlio e di tuo nipote come io ho trattato gli Egiziani e i segni che ho
compiuti in mezzo a loro e così saprete che io sono il Signore!".
3Mosè e Aronne entrarono dal faraone e gli dissero: "Dice
il Signore, il Dio degli Ebrei: Fino a quando rifiuterai di piegarti davanti a
me? Lascia partire il mio popolo, perché mi possa servire.
4Se tu rifiuti di lasciar partire il mio popolo, ecco io
manderò da domani le cavallette sul tuo territorio.
5Esse copriranno il paese, così da non potersi più vedere
il suolo: divoreranno ciò che è rimasto, che vi è stato lasciato dalla grandine,
e divoreranno ogni albero che germoglia nella vostra campagna.
6Riempiranno le tue case, le case di tutti i tuoi
ministri e le case di tutti gli Egiziani, cosa che non videro i tuoi padri, né i
padri dei tuoi padri, da quando furono su questo suolo fino ad oggi!". Poi
voltarono le spalle e uscirono dalla presenza del faraone.
7I ministri del faraone gli dissero: "Fino a quando
costui resterà tra noi come una trappola? Lascia partire questa gente perché
serva il Signore suo Dio! Non sai ancora che l'Egitto va in rovina?".

8Mosè e Aronne furono richiamati presso il
faraone, che disse loro: "Andate, servite il Signore, vostro Dio! Ma chi
sono quelli che devono partire?".
9Mosè disse: "Andremo con i nostri giovani e i
nostri vecchi, con i figli e le figlie, con il nostro bestiame e le
nostre greggi perché per noi è una festa del Signore".
10Rispose: "Il Signore sia con voi, come io
intendo lasciar partire voi e i vostri bambini! Ma badate che voi avete
di mira un progetto malvagio.
11Così non va! Partite voi uomini e servite il
Signore, se davvero voi cercate questo!". Li allontanarono dal faraone.
12Allora il Signore disse a Mosè: "Stendi la mano
sul paese d'Egitto per mandare le cavallette: assalgano il paese
d'Egitto e mangino ogni erba di quanto la grandine ha risparmiato!".
13Mosè stese il
bastone sul paese di Egitto e il Signore diresse sul paese un vento
d'oriente per tutto quel giorno e tutta la notte. Quando fu mattina, il
vento di oriente aveva portato le cavallette.
14Le cavallette assalirono tutto il paese
d'Egitto e vennero a posarsi in tutto il territorio d'Egitto. Fu una
cosa molto grave: tante non ve n'erano mai state prima, né vi furono in
seguito.
15Esse coprirono tutto il paese, così che il
paese ne fu oscurato; divorarono ogni erba della terra e ogni frutto
d'albero che la grandine aveva risparmiato: nulla di verde rimase sugli
alberi e delle erbe dei campi in tutto il paese di Egitto.
16Il faraone allora convocò in fretta Mosè e
Aronne e disse: "Ho peccato contro il Signore, vostro Dio, e contro di
voi.
17Ma ora perdonate il mio peccato anche questa
volta e pregate il Signore vostro Dio perché almeno allontani da me
questa morte!".
18Egli si allontanò dal faraone e pregò il
Signore.
19Il Signore cambiò la direzione del vento e lo
fece soffiare dal mare con grande forza: esso portò via le cavallette e
le abbatté nel Mare Rosso; neppure una cavalletta rimase in tutto il
territorio di Egitto.
20Ma il Signore rese ostinato il cuore del
faraone, il quale non lasciò partire gli Israeliti.
21Poi
il Signore disse a Mosè: "Stendi la mano verso il cielo: verranno tenebre sul
paese di Egitto, tali che si potranno palpare!".
22Mosè stese la mano verso il cielo: vennero dense
tenebre su tutto il paese d'Egitto, per tre giorni.
23Non si vedevano più l'un l'altro e per tre giorni
nessuno si poté muovere dal suo posto. Ma per tutti gli Israeliti vi era luce là
dove abitavano.
24Allora il faraone convocò Mosè e disse: "Partite,
servite il Signore! Solo rimanga il vostro bestiame minuto e grosso! Anche i
vostri bambini potranno partire con voi".
25Rispose Mosè: "Anche tu metterai a nostra disposizione
sacrifici e olocausti e noi li offriremo al Signore nostro Dio.
26Anche il nostro bestiame partirà con noi: neppure
un'unghia ne resterà qui. Perché da esso noi dobbiamo prelevare le vittime per
servire il Signore, nostro Dio, e noi non sapremo come servire il Signore finché
non saremo arrivati in quel luogo".
27Ma il Signore rese ostinato il cuore del faraone, il
quale non volle lasciarli partire.
28Gli rispose dunque il faraone: "Vattene da me! Guardati
dal ricomparire davanti a me, perché quando tu rivedrai la mia faccia morirai".
29Mosè disse: "Hai parlato bene: non vedrò più la tua
faccia!".
11
1Il Signore disse a Mosè: "Ancora una piaga
manderò contro il faraone e l'Egitto; dopo, egli vi lascerà partire di
qui. Vi lascerà partire senza restrizione, anzi vi caccerà via di qui.
2Di' dunque al popolo, che ciascuno dal suo
vicino e ciascuna dalla sua vicina si facciano dare oggetti d'argento e
oggetti d'oro".
3Ora il Signore fece sì che il popolo trovasse
favore agli occhi degli Egiziani. Inoltre Mosè era un uomo assai
considerato nel paese d'Egitto, agli occhi dei ministri del faraone e
del popolo

4Mosè riferì: "Dice il Signore: Verso la metà della notte
io uscirò attraverso l'Egitto:
5morirà ogni primogenito nel paese di Egitto, dal
primogenito del faraone che siede sul trono fino al primogenito della schiava
che sta dietro la mola, e ogni primogenito del bestiame.
6Un grande grido si alzerà in tutto il paese di Egitto,
quale non vi fu mai e quale non si ripeterà mai più.
7Ma contro tutti gli Israeliti neppure un cane punterà la
lingua, né contro uomini, né contro bestie, perché sappiate che il Signore fa
distinzione tra l'Egitto e Israele.
8Tutti questi tuoi servi scenderanno a me e si
prostreranno davanti a me, dicendo: Esci tu e tutto il popolo che ti segue!
Dopo, io uscirò!". Mosè acceso di collera, si allontanò dal faraone.
9Il Signore aveva appunto detto a Mosè: "Il faraone non
vi ascolterà, perché si moltiplichino i miei prodigi nel paese d'Egitto".
10Mosè e Aronne avevano fatto tutti questi prodigi
davanti al faraone; ma il Signore aveva reso ostinato il cuore del faraone, il
quale non lasciò partire gli Israeliti dal suo paese.
12

1Il Signore disse a Mosè e ad Aronne nel paese
d'Egitto:
2"Questo mese sarà per voi l'inizio dei mesi,
sarà per voi il primo mese dell'anno.
3Parlate a tutta la comunità di Israele e dite:
Il dieci di questo mese ciascuno si procuri un agnello per famiglia, un
agnello per casa.
4Se la famiglia fosse troppo piccola per
consumare un agnello, si assocerà al suo vicino, al più prossimo della
casa, secondo il numero delle persone; calcolerete come dovrà essere
l'agnello, secondo quanto ciascuno può mangiarne.
5Il vostro agnello sia senza difetto, maschio,
nato nell'anno; potrete sceglierlo tra le pecore o tra le capre
6e lo serberete fino al quattordici di questo
mese: allora tutta l'assemblea della comunità d'Israele lo immolerà al
tramonto.
7Preso un po' del suo sangue, lo porranno sui due
stipiti e sull'architrave delle case, in cui lo dovranno mangiare.
8In quella notte ne mangeranno la carne arrostita
al fuoco; la mangeranno con azzimi e con erbe amare.
9Non lo mangerete crudo, né bollito nell'acqua,
ma solo arrostito al fuoco con la testa, le gambe e le viscere.
10Non ne dovete far avanzare fino al mattino:
quello che al mattino sarà avanzato lo brucerete nel fuoco.
11Ecco in qual modo lo mangerete: con i fianchi
cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta. È
la pasqua del Signore!
12In quella notte io passerò per il paese
d'Egitto e colpirò ogni primogenito nel paese d'Egitto, uomo o bestia;
così farò giustizia di tutti gli dèi dell'Egitto. Io sono il Signore!
13Il sangue sulle vostre case sarà il segno che
voi siete dentro: io vedrò il sangue e passerò oltre, non vi sarà per
voi flagello di sterminio, quando io colpirò il paese d'Egitto.

14Questo giorno sarà per voi un memoriale; lo celebrerete
come festa del Signore: di generazione in generazione, lo celebrerete come un
rito perenne.
15Per sette giorni voi mangerete azzimi. Già dal primo
giorno farete sparire il lievito dalle vostre case, perché chiunque mangerà del
lievitato dal giorno primo al giorno settimo, quella persona sarà eliminata da
Israele.
16Nel primo giorno avrete una convocazione sacra; nel
settimo giorno una convocazione sacra: durante questi giorni non si farà alcun
lavoro; potrà esser preparato solo ciò che deve essere mangiato da ogni persona.
17Osservate gli azzimi, perché in questo stesso giorno io
ho fatto uscire le vostre schiere dal paese d'Egitto; osserverete questo giorno
di generazione in generazione come rito perenne.
18Nel primo mese, il giorno quattordici del mese, alla
sera, voi mangerete azzimi fino al ventuno del mese, alla sera.
19Per sette giorni non si troverà lievito nelle vostre
case, perché chiunque mangerà del lievito, sarà eliminato dalla comunità di
Israele, forestiero o nativo del paese.
20Non mangerete nulla di lievitato; in tutte le vostre
dimore mangerete azzimi".
21Mosè convocò tutti gli anziani d'Israele e disse loro:
"Andate a procurarvi un capo di bestiame minuto per ogni vostra famiglia e
immolate la pasqua.
22Prenderete un fascio di issòpo, lo intingerete nel
sangue che sarà nel catino e spruzzerete l'architrave e gli stipiti con il
sangue del catino. Nessuno di voi uscirà dalla porta della sua casa fino al
mattino.
23Il Signore passerà per colpire l'Egitto, vedrà il
sangue sull'architrave e sugli stipiti: allora il Signore passerà oltre la porta
e non permetterà allo sterminatore di entrare nella vostra casa per colpire.
24Voi osserverete questo comando come un rito fissato per
te e per i tuoi figli per sempre.
25Quando poi sarete entrati nel paese che il Signore vi
darà, come ha promesso, osserverete questo rito.
26Allora i vostri figli vi chiederanno: Che significa
questo atto di culto? 27Voi direte loro: È il sacrificio
della pasqua per il Signore, il quale è passato oltre le case degli Israeliti in
Egitto, quando colpì l'Egitto e salvò le nostre case". Il popolo si inginocchiò
e si prostrò.
28Poi gli Israeliti se ne andarono ed eseguirono ciò che
il Signore aveva ordinato a Mosè e ad Aronne; in tal modo essi fecero.

29A mezzanotte il Signore percosse ogni primogenito nel
paese d'Egitto, dal primogenito del faraone che siede sul trono fino al
primogenito del prigioniero nel carcere sotterraneo, e tutti i primogeniti del
bestiame.
30Si alzò il faraone nella notte e con lui i suoi
ministri e tutti gli Egiziani; un grande grido scoppiò in Egitto, perché non
c'era casa dove non ci fosse un morto!
31Il
faraone convocò Mosè e Aronne nella notte e disse: "Alzatevi e abbandonate il
mio popolo, voi e gli Israeliti! Andate a servire il Signore come avete detto.
32Prendete anche il vostro bestiame e le vostre greggi,
come avete detto, e partite! Benedite anche me!".
33Gli Egiziani fecero pressione sul popolo, affrettandosi
a mandarli via dal paese, perché dicevano: "Stiamo per morire tutti!".
34Il popolo portò con sé la pasta prima che fosse
lievitata, recando sulle spalle le madie avvolte nei mantelli.
35Gli Israeliti eseguirono l'ordine di Mosè e si fecero
dare dagli Egiziani oggetti d'argento e d'oro e vesti.

36Il Signore fece sì che il popolo trovasse
favore agli occhi degli Egiziani, i quali annuirono alle loro richieste.
Così essi spogliarono gli Egiziani.
37Gli Israeliti partirono da Ramses alla volta di
Succot, in numero di seicentomila uomini capaci di camminare, senza
contare i bambini.
38Inoltre una grande massa di gente promiscua
partì con loro e insieme greggi e armenti in gran numero.
39Fecero cuocere la pasta che avevano portata
dall'Egitto in forma di focacce azzime, perché non era lievitata: erano
infatti stati scacciati dall'Egitto e non avevano potuto indugiare;
neppure si erano procurati provviste per il viaggio.
40Il tempo durante il quale gli Israeliti
abitarono in Egitto fu di quattrocentotrent'anni.
41Al termine dei quattrocentotrent'anni, proprio
in quel giorno, tutte le schiere del Signore uscirono dal paese
d'Egitto.
42Notte di veglia fu questa per il Signore per
farli uscire dal paese d'Egitto. Questa sarà una notte di veglia in
onore del Signore per tutti gli Israeliti, di generazione in
generazione.
43Il Signore disse a Mosè e ad Aronne: "Questo è
il rito della pasqua: nessun straniero ne deve mangiare.
44Quanto a ogni schiavo acquistato con denaro, lo
circonciderai e allora ne potrà mangiare.
45L'avventizio e il mercenario non ne mangeranno.
46In una sola casa si mangerà: non ne porterai la
carne fuori di casa; non ne spezzerete alcun osso.
47Tutta la comunità d'Israele la celebrerà.
48Se un forestiero è domiciliato presso di te e
vuol celebrare la pasqua del Signore, sia circonciso ogni suo maschio:
allora si accosterà per celebrarla e sarà come un nativo del paese. Ma
nessun non circonciso ne deve mangiare.
49Vi sarà una sola legge per il nativo e per il
forestiero, che è domiciliato in mezzo a voi".
50Tutti gli Israeliti fecero così; come il
Signore aveva ordinato a Mosè e ad Aronne, in tal modo operarono.
51Proprio in quel giorno il Signore fece uscire
gli Israeliti dal paese d'Egitto, ordinati secondo le loro schiere
13
1Il
Signore disse a Mosè:
2"Consacrami ogni primogenito, il primo parto di ogni
madre tra gli Israeliti - di uomini o di animali -: esso appartiene a me".
3Mosè disse al popolo: "Ricordati di questo giorno, nel
quale siete usciti dall'Egitto, dalla condizione servile, perché con mano
potente il Signore vi ha fatti uscire di là: non si mangi ciò che è lievitato.
4Oggi voi uscite nel mese di Abib.
5Quando il Signore ti avrà fatto entrare nel paese del
Cananeo, dell'Hittita, dell'Amorreo, dell'Eveo e del Gebuseo, che ha giurato ai
tuoi padri di dare a te, terra dove scorre latte e miele, allora tu compirai
questo rito in questo mese.

6Per
sette giorni mangerai azzimi. Nel settimo vi sarà una festa in onore del
Signore.
7Nei sette giorni si mangeranno azzimi e non ci sarà
presso di te ciò che è lievitato; non ci sarà presso di te il lievito, entro
tutti i tuoi confini.
8In quel giorno tu istruirai tuo figlio: È a causa di
quanto ha fatto il Signore per me, quando sono uscito dall'Egitto.
9Sarà per te segno sulla tua mano e ricordo fra i tuoi
occhi, perché la legge del Signore sia sulla tua bocca. Con mano potente infatti
il Signore ti ha fatto uscire dall'Egitto.
10Osserverai questo rito alla sua ricorrenza ogni anno.
11Quando il Signore ti avrà fatto entrare nel paese del
Cananeo, come ha giurato a te e ai tuoi padri, e te lo avrà dato in possesso,
12tu riserverai per il Signore ogni primogenito del seno
materno; ogni primo parto del bestiame, se di sesso maschile, appartiene al
Signore.
13Riscatterai ogni primo parto dell'asino mediante un
capo di bestiame minuto; se non lo riscatti, gli spaccherai la nuca. Riscatterai
ogni primogenito dell'uomo tra i tuoi figli.
14Quando tuo figlio domani ti chiederà: Che significa
ciò?, tu gli risponderai: Con braccio potente il Signore ci ha fatti uscire
dall'Egitto, dalla condizione servile.
15Poiché il faraone si ostinava a non lasciarci partire,
il Signore ha ucciso ogni primogenito nel paese d'Egitto, i primogeniti degli
uomini e i primogeniti del bestiame. Per questo io sacrifico al Signore ogni
primo frutto del seno materno, se di sesso maschile, e riscatto ogni primogenito
dei miei figli.
16Questo sarà un segno sulla tua mano, sarà un ornamento
fra i tuoi occhi, per ricordare che con braccio potente il Signore ci ha fatti
uscire dall'Egitto".
17Quando il faraone lasciò partire il popolo, Dio non lo
condusse per la strada del paese dei Filistei, benché fosse più corta, perché
Dio pensava: "Altrimenti il popolo, vedendo imminente la guerra, potrebbe
pentirsi e tornare in Egitto".
18Dio guidò il popolo per la strada del deserto verso il
Mare Rosso. Gli Israeliti, ben armati uscivano dal paese d'Egitto.
19Mosè prese con sé le ossa di Giuseppe, perché questi
aveva fatto giurare solennemente gli Israeliti: "Dio, certo, verrà a visitarvi;
voi allora vi porterete via le mie ossa".

20Partirono da Succot e si accamparono a Etam, sul limite
del deserto.
21Il Signore marciava alla loro testa di giorno con una
colonna di nube, per guidarli sulla via da percorrere, e di notte con una
colonna di fuoco per far loro luce, così che potessero viaggiare giorno e notte.
22Di giorno la colonna di nube non si ritirava mai dalla
vista del popolo, né la colonna di fuoco durante la notte.
* Immagini dal film "I Dieci
Comandamenti" di Cecil B: De Mille.

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