«Quando il Figlio dell’uomo ritornerà, troverà ancora la fede sulla terra?»  (Lc 18, 8).

 

Ne abbiamo parlato tante volte, in varie pagine di questo sito, particolarmente in "La Beata Speranza": Gesù, ascendendo al Cielo su di una nuvola dinanzi ai Suoi Apostoli, ripeté  loro -per bocca di un Angelo- la Promessa che "presto" sarebbe ritornato, allo stesso modo in cui andava al Padre, per portare a compimento il Regno di Dio sulla Terra e per regnare eternamente con Maria SS.ma nella Nuova Gerusalemme. Torniamo ancora una volta sull'argomento perche QUESTI TEMPI lo richiedono. VEGLIAMO!

   

E' da allora, duemila anni fa, che chi credette -nel corso dei secoli- e chi crede,  ancora oggi nel compimento perfetto delle Sue promesse, attende con fede viva e ardente il Suo Ritorno. Ci sarà sempre chi metterà in ridicolo questa fede, chi si befferà del Nome del Figlio di Dio e della Sua SS. Mamma, ma non potrà, in alcun modo, fare breccia nei nostri cuori. Ma come  lo aspettiamo Gesù? In candide vesti, circondato dagli Angeli e dai santi ? Potrebbe, certamente, ma la Storia ci  insegna che non sarà così.

 
   

Come duemila anni fa non venne vestito di pelli come Adamo, ma vestì esattamente come tutti gli altri abitanti del Paese in quell'epoca, sarebbe logico pensare che si presenterà a noi vestito nella stessa maniera in cui vestiamo noi. Anche allora, qualcuno restò deluso. Quelli che aspettavano il Messia, il guerriero forte che avrebbe conquistato tutto il mondo con la spada, mettendolo ai piedi di Israele...

 

   

A dirla tutta, in verità non lo aspettavano proprio per niente. Avevano le profezia e la capacità di interpretarle, tanto che lo stesso Erode era a conoscenza del fatto che sarebbe nato, in quella terra, un Bimbo che sarebbe divenuto Re dei Re, ma chi si presentò a Lui in quell'umile grotta, unico riparo disponibile per la Santa Famiglia di Giuseppe che aveva lasciato Nazareth per recarsi al censimento in Betlemme, nel momento in cui si compiva il tempo del parto per Maria?

   

Nessuna Autorità Civile oppure religiosa, nessuno dei saggi o dei potenti in Israele: e chi credete che, pur vedendo i segni dei tempi, pur avendo -oggi come allora!- le profezie e i profeti, pur avendo i messaggi dei veggenti, sia ansioso di accogliere il Ritorno di Cristo sulla Terra? Le Autorità Mondiali? Le Autorità Militari? Le Autorità religiose? Oggi come allora, ognuno in terra coltiva gelosamente il suo orticello, e guai a chi osa calpestarlo! Dovrebbero rendere conto a DIO delle loro azioni? Ma davvero lo credete possibile?

   

Certo, dovrebbe essere così. Grandi feste, grandi parate militari, civili e religiose per accogliere Colui che viene ad eliminare dal mondo la fame, le guerre, le malattie e persino la morte! Ma... Alt! Siamo impazziti? Viene ad eliminare la fame? E a chi vendiamo i nostri veleni (così abbiamo ridotto il cibo Santo, dono del Signore)??? Vuole eliminare le malattie? E noi come ci arricchiremo, se non potremo più vendere a prezzo centuplicato le nostre medicine?

   

Viene ad eliminare le  guerre?? E noi che ne facciamo di tutte quelle armi che abbiamo, pronte per essere vendute? Di tutte quelle mine che non potranno più far saltare gambe e braccia? E dell'esplosivo? Se non ci saranno più attentati, non lo vorrà nessuno...  Come, non si userà più il denaro? Non si potranno più fare prestiti ad usura... Non ci saranno più banche???  E il Nuovo Ordine Mondiale, che fine farà? Andiamo male, molto male!

 
   

Proprio così, fratelli carissimi...A tutti farebbe comodo un Gesù, un DIO, da poter comodamente aggiungere alle cose che già si hanno, un DIO che non interferisca nelle loro faccende private, perché, in fin dei conti, "Chi è Lui  per giudicarci?" !!! Illusi e in malafede! "C'era un uomo" dice Gesù, "che ragionava fra sé dicendo: "Che farò, perché non ho posto dove riporre i miei raccolti?".  E disse: "Questo farò, demolirò i miei granai e ne costruirò di più grandi, dove riporrò tutti i miei raccolti e i miei beni,  poi dirò all'anima mia: Anima, tu hai molti beni riposti per molti anni; riposati, mangia, bevi e godi".  Ma Dio gli disse: "Stolto, questa stessa notte l'anima tua ti sarà richiesta e di chi saranno le cose che tu hai preparato?" Così avviene a chi accumula tesori per sé e non è ricco verso Dio».(Luca 12,16-21)
   

In Israele nessuno, ma ben tre saggi si misero in marcia dal lontano Oriente per rendere omaggio al Re dei Re nell' umile grotta che accolse il Bimbo divino, e con loro i poveri pastori "che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge.  Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia»." (Luca 2,8-12)

   
Non si va incontro al Signore se non si ha Umiltà, Amore e disponibilità al sacrificio!  Non ci si può  fare una religione su misura, "questo lo accetto e questo no," "Questo mi piace e quello no", "Io sono di Paolo e io sono di Pietro"... O tutto, o niente! Non si mercanteggia con DIO! Dio che, nella Sua (quasi) infinita pazienza, continua a amarci ed aspettarci, che ci invia altri Giovanni per invitarci a raddrizzare le Vie del Signore: "Non abbiate paura! Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo! (J.P. II) Altri Giovanni disposti a dare la vita, a dare tutto per Amore di Cristo, per Amore di DIO!
   

Non possiamo sempre confidare nella Misericordia divina, non possiamo disinteressarci della vita spirituale e poi pretendere di essere ammessi ai Sacramenti solo perché "I familiari ci guardano", "Tutti gli altri lo fanno", "Cosa penserebbero di noi se non lo facessimo".   Cerchiamo di essere coerenti, facciamo delle scelte di vita coerenti, che non siano in contraddizione tra loro! Non si può tenere un piede in due scarpe e «Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza». (Mt 6,24)

   

Troppi idoli moderni ci tengono lontani da Dio! Il denaro, il potere, il piacere e... la televisione. Quanto aveva ragione il santo frate  Padre Pio da Pietrelcina, rimproverando il parrocchiano che, tutto contento, gli aveva appena finito di dire che aveva comprato un televisore, il nuovo elettrodomestico oggetto di desiderio per tanti, all'epoca:"Disgraziato! Tu che hai fatto? Ti sei portato il diavolo a casa!" Stiamo esagerando? Ma vi rendete conto che, a causa di quell'affare, in famiglia non si dialoga più? Film, sport, notiziari  e telenovelas in continuazione, la si accende all'alba e la si spegne a notte fonda: quando si dovrebbe parlare? E quando si dovrebbe pregare? Mezz'ora a settimana? 
   

A "qualcuno" fa comodo rimbecillire la gente, in modo che, tenendo la testa nel televisore non si renda  conto di quello che gli succede intorno ma il pericolo maggiore, per chi è Cristiano, sono i messaggi che dalla TV (ma anche da radio e giornali) in maniera subdola manipolano persino il nostro pensiero, trasformando il male in bene e il bene in male: VEGLIAMO!.  Chi, invece di incollarsi alla TV, sente più forte la necessità di pregare, è decisamente più libero da questi lacci invisibili, anche se non sempre si prega come si dovrebbe pregare: "Adorare DIO in Spirito e Verità"(Gv 4,23), cioè dappertutto e con tutto il cuore. La preghiera del fariseo assomiglia a tante  vane preghiere che non arrivano al Cuore del Padre... L'umile preghiera del povero sadduceo:“O Dio, abbi pietà di me peccatore” ha molte più chance di essere esaudita.

   

Preghiera semplice, che sale come un fragrante profumo verso il Trono dell'Altissimo... Perché tali sono le preghiere e le offerte a Lui gradite. Semplicità, Amore e Rispetto, per Colui che ci ha donato il Figlio Gesù, e la Madre, Maria.  Amore per ricambiare il Suo Infinito Amore, Rispetto per Chi E' infinitamente al di sopra dei nostri pensieri e delle nostre vie. Gesù, nella mitezza del Suo Cuore, non esita a frustare i mercanti dal Tempio, Casa di Dio trasformata in "spelonca di ladri". (Mc 11,12-14).  Non era più la Casa di chi fosse alla ricerca del Dio dei padri. Per questo, e con questo gesto forte e autoritario,  Gesù pone fine alle aberrazioni del Tempio, dove lo stesso culto non aveva più valore: “Nessuno mangi più di questo frutto!” (Mc 11,20).
   

La nostra fede deve essere semplice come la preghiera del sadduceo, ma solida come roccia. Deve essere coraggiosa e responsabile. Cosa sarebbe accaduto se a Pilato fosse stato gridato: "Gesù di Nazareth, lascia libero Gesù di Nazareth!"? Non possiamo saperlo, e non era scritto così nelle profezie. Ma se fossimo stati sotto quel palco? Cosa avremmo gridato? Forse saremmo stati minacciati di morte, e allora? Non siamo forse tutti destinati a morire? Cosa conta vivere qualche anno di più se non hai il coraggio di difendere il tuo DIO? Se intorno a noi avvertissimo inganno e tradimento, non dovremmo denunciarlo?  Perché denunciare è scomodo? E per Gesù fu comodo, morire? Per Maria, Madre Sua e Madre nostra, fu piacevole vederlo soffrire? Siamo preoccupati per le conseguenze che può avere manifestare e difendere la nostra fede? Di non essere compresi da amici e parenti (immersi nella falsa realtà di QUESTO mondo)? "CHI AMA IL PADRE E LA MADRE PIÙ DI ME, NON E' DEGNO DI ME", dice Gesù. "chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre." (Mt 12,50)

   

Abbiamo lasciato in sospeso le ipotesi sulle possibili reazioni degli uomini del nostro tempo in caso di ritorno di Gesù.  Una volta scoperto che questo ritorno inaspettato (inaspettato perché son ben pochi ad attenderlo, religiosi compresi) mette a rischio il potere e le ricchezze di tanta gente, come pensate che decidano di risolvere il problema? Non si lascia comprare, (!) non si piega alle loro minacce, (!) come liberarsene? Troveranno la risposta in quelle stesse Sacre Scritture che tutti loro  disprezzano: calunnie, falsi testimoni e nuovi Giuda Iscariota; false prove, accuse di ogni genere. Si riuniranno come si riunì allora  il Sinedrio, per condannare, non per giudicare. E il Caifa di turno si strapperà le vesti (firmate) per procurargli una lunga, lunghissima condanna, in attesa che la Giustizia (?) ripristini la pena capitale per quanti dovessero tentare di opporsi al Nuovo Ordine Mondiale!!!. 

   

"lo condussero fin sul ciglio del monte ... per gettarlo giù dal precipizio. Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò."  (Lc 24, 30) NON POTRANNO LIBERARSENE e ci sarà la RESA DEI CONTI: il Figlio di Dio non torna per farsi crocifiggere nuovamente, ma per giudicare i Vivi e i Morti, per separare le pecore dai capri e per aprire, a chi ha creduto in Lui, le porte del Regno di Dio, affinché possano partecipare alla festa preparata per loro fin dalla fondazione dei tempi;  Egli dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi .  (Mt  25, 34) No, fratelli: nessuno crocifiggerà più Gesù! Il Sacrificio di UNO solo per TUTTI non si ripeterà, perché TUTTI  coloro che credono in Lui oggi preferiranno morire per UNO solo, pur di non tradirlo. Non vi sembri esagerato: non è niente impossibile a chi AMA.  Santo Stefano, primo martire Cristiano, prima di morire cercò di spiegare  agli anziani della sinagoga che non era mai successo che tutta la nazione adorasse Dio, ma sempre e solo un gruppo di credenti, una piccola parte del popolo. Non ci sembra che ai nostri tempi questo sia cambiato.

   
Non sono solo le profezie, ad annunciare il ritorno di Gesù e l'inizio della Nuova Era dello Spirito Santo nella Nuova Gerusalemme. Una continua fioritura di veggenti e mistici nel corso dei secoli, apparizioni e frequenti  messaggi della Madonna hanno tracciato le linee guida per la comprensione delle cose che dovevano accadere, mentre la Luce dello Spirito Santo guida i Figli di Dio alla comprensione della Verità tutta intera, quella verità troppo pesante perché gli uomini di duemila anni fa fossero in grado di sopportare. Una nuova Luce illumina oggi le profezie di Daniele e i misteri dell'Apocalisse o Rivelazione di S. Giovanni Apostolo.
   

Maria ha ricevuto la Corona di Regina della Terra, in aggiunta a quella del Cielo, dove già regna con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo: perché al Figlio Redentore e a Lei Corredentrice sarà affidato il Regno sulla Terra. A Lei, Regina, Mamma e nostra Chiesa, affidiamo la salvezza delle nostre anime, il loro destino Eterno, e di quelle di tutti voi, fratelli carissimi  nutriti dalla Parola di Dio Padre,  cresciuti e protetti nel materno Cuore di Maria, redenti dal Sacrificio di Gesù sulla Croce, cercando tutti, con tutte le forze, di vivere santamente come desidera il nostro Dio, Padre Santo che E' nei Cieli, affinché possiamo ricevere la Luce dello Spirito Santo ed essere guidati verso il Regno di DIO da oggi e per sempre.

   

Lode a Te, o Signore, Dio Padre Onnipotente, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 

 

 

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