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Premesso che la Chiesa DEVE essere prudente quando è chiamata a pronunciarsi su miracoli ed apparizioni, perché NON PUO' sbagliare...

Alzi la mano chi, tra voi, non si è mai sentito accusare di avere una fede basata su segni e miracoli... la cosa più triste che si può constatare è che questa "accusa" a volte viene mossa proprio da chi ai miracoli dovrebbe credere più degli altri... Forse è il caso di ricordare a tutte queste persone che noi siamo CRISTIANI!  Perché?  Perché Gesù è il fondamento della nostra fede. E come ha fatto Gesù per farsi riconoscere, seguire e portare l'annuncio del Regno di Dio? Con SEGNI e MIRACOLI... Lui non ci ha accusati di credere solo a questi, ha detto "credete almeno a questi!" Quando Giovanni il Battista mandò i suoi discepoli a chiedergli se fosse o no Lui il Messia che attendeva Israele, cosa rispose? "Dovete credere e basta?" NO! Davanti ai loro occhi guarì molti malati, liberò indemoniati e ridonò la vista a molti ciechi... E solo dopo aver manifestato IN QUESTO MODO la Sua potenza, rispose loro: "Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi vengono sanati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunziata la buona novella. E beato è chi non si sarà scandalizzato di me!" (Lc 7,18-23 e Mt 11, 2-6). Ma perchè avvengono ancora miracoli? Perché il nostro cuore, se possibile, è ancora più duro di quello degli ebrei guidati da Mosè; attraverso miracoli ed apparizioni ci viene offerta un'ulteriore possibilità di salvezza: sta a noi accoglierla o rifiutarla. Ma fino a quando ci verrà data questa opportunità? E perchè solo ad alcuni è concesso di ottenere una guarigione inspiegabile o una visione salvifica? Perché miracoli ed apparizioni non sono medicine, ma segni della Potenza e dell'Amore di Dio, al quale sta a cuore la nostra salvezza ETERNA, più che il nostro benessere in questa breve e misera passeggiata terrena. E come facciamo a sapere che queste cose vengono da Dio e non dal nemico per ingannarci? Lo sapremo seguendo i consigli di Gesù: "Guardate i frutti che dà l'albero: se sono buoni, l'albero è buono". Se apparizioni o miracoli generano commercio, superstizione, presunzione, protagonismo, non danno frutti buoni e non provengono dall' albero buono; ma se generano preghiera, amore per il Signore e per i fratelli, ritorno ai sacramenti della confessione e della comunione, ovvero una reale CONVERSIONE DEI CUORI, allora non si può negare che questi siano frutti buoni, provenienti dall'albero buono!

A quanti poi dichiarano orgogliosamente di essere "cattolici che non hanno bisogno di miracoli per credere", vorremmo ricordare che anch'essi assistono quotidianamente al più grande dei miracoli: l'Ostia, che nella Consacrazione Eucaristica diventa "il Corpo ed il Sangue di Cristo"! A meno che non credano neanche a questo, e allora bisogna domandarsi: "Ma che cristiani sono?" Chi non ha mai sentito parlare di quel sacerdote che al momento di spezzare il pane dubitò della reale presenza di Gesù in essa e ne vide sgorgare il sangue?  (Vedi: Il miracolo Eucaristico di Lanciano ).    In una intervista concessa a Famiglia Cristiana, pubblicata nel numero 27 del 1995, il noto teologo René Laurentin affermava: "Di fronte ad un miracolo eucaristico, un vescovo, non italiano, ha ordinato il silenzio ed ha fatto seppellire l'ostia insanguinata, pensando che rendere pubblica la cosa avrebbe provocato più curiosità che fede".  Viene spontaneo chiedersi: E se fosse stato vero il contrario?

Negare l'Opera dello Spirito Santo, per mezzo della quale si manifesta la potenza di Dio, è il più grave dei peccati: Gesù ci ammonisce in proposito: "Tutti i peccati potranno essere rimessi, ma non quello contro lo Spirito Santo" (Lc 12,10 - Mt 12,31ss - Mc 3,28ss).ss - Mc 3,28ss).ss - Mc 3,28ss).

Sentiamo dire che alcuni scienziati  hanno sentenziato che i miracoli avvengono perché la preghiera intensa, unita al forte desiderio di guarigione, attiverebbe dei non meglio identificati "poteri del cervello". Allora dovrebbero spiegarci come fa Caio (non credente) a guarire per mezzo della preghiera di Tizio... Comunque abbiamo accertato scientificamente che gli sciocchi pregano e guariscono... mentre i savi non credono a queste sciocchezze... e non guariscono.