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...Se il Cuore Immacolato di Maria SS. fosse un giardino, tutti i veri Cristiani Suoi figli sarebbero fiori; ma i bravi Sacerdoti sarebbero quelli più belli e profumati.

Fin dai tempi di Abramo, Dio ha chiamato uomini e donne al Suo servizio e alla guida del Suo popolo, basterà qui ricordare il Santo Sacerdote Melchisedech e il Santo Sacerdote Simeone; ma  chi di noi, nel cammino quotidiano, nella testimonianza di fede, parlando con qualche fratello -lontano dalla Chiesa- della necessità di accostarsi ai Sacramenti della Riconciliazione e della S. Comunione non si è sentito rispondere, almeno una volta, "Per carità, non parlarmi dei preti!"? E chi può negare che vi siano dei cattivi sacerdoti? Ma perchè guardiamo sempre a chi dà il cattivo esempio e non fa il suo dovere e ignoriamo la moltitudine dei fedeli e dei consacrati che ogni giorno abbracciano la loro Croce e seguono Gesù, che ogni giorno lottano contro sé stessi e contro il Mondo che vorrebbe indurli in tentazione, che godrebbe della loro caduta? Quanti Sacerdoti, Frati, Monaci, Suore e Monache, sull'esempio grande ricevuto da Giovanni Paolo II, dopo una vita spesa al servizio della comunità, quando potrebbero "tirare i remi in barca", quando potrebbero dire: "Ormai sono vecchio, il mio lavoro nella Vigna del Signore l'ho fatto, adesso lasciamo che siano i nuovi arrivati a darsi da fare per il Regno di Dio" continuano a servire Gesù e i fratelli fino all'ultimo giorno della loro vita, fino all'ultimo battito del cuore? Quanti Confessori, stanchi nel corpo e sofferenti nello spirito, ascoltano pazientemente le lamentele dei fedeli senza mai dire: "Anch'io soffro, fratello"? Quanti lasciano le loro case, i genitori, gli amici più cari, la terra dove sono nati, dove sono amati e benvoluti, per recarsi in terre lontane, dove non sempre saranno accolti con amore, dove li attende un duro lavoro non di sola evangelizzazione, ma vero e proprio lavoro di braccia (quanti pozzi, ospedali, quante case e scuole in quei Paesi lontani sono frutto del loro impegno quotidiano), dove li attendono pericoli e malattie? Coloro che attaccano quotidianamente la Chiesa e i suoi sacerdoti, hanno mai fatto qualcosa del genere? Tutta la Storia della Chiesa è piena di esempi luminosi di Suore e Frati che hanno dato tutto senza nulla chiedere! La piccola, Grande Madre Teresa di Calcutta è appena tornata alla Casa del Padre, dopo essere stata Ambasciatrice di Gesù in tutto il mondo: nessun Paese le ha chiuso le frontiere, perchè lei aveva il passaporto dell'Amore! Non l'abbiamo vista?Perché non guardiamo a lei, quando ci sembra che qualche Suora si stia comportando male? San (Padre) Pio da Pietrelcina è stato calunniato e perseguitato da esponenti della Chiesa stessa: si è ribellato? Ha gettato il Saio alle ortiche? Ha fondato una Chiesa personale? No, è stato all'obbedienza, perchè il vero Cristiano ama la Chiesa! Perché Essa può anche commettere degli errori (grande, grandissimo Pastore diede Dio alle Sue pecorelle, un Papa che chiese perdono per quegli errori!), ma è la stessa che Gesù ha fondato su Pietro,  e per quanto possa essere aggredita dal maligno, sarà la Chiesa a portare l'umanità incontro al Signore quando "si compirà la Beata Speranza e verrà il Regno di Dio in mezzo a noi". Possibile che il buon esempio ci dia più fastidio del cattivo esempio? Forse è proprio questo, il punto... Giudicando (male) gli altri, giustifichiamo noi stessi, i nostri vizi, le nostre infedeltà al Signore e la nostra mancanza di Amore per il prossimo. Amiamo dunque i Sacerdoti, i Frati, i Monaci, le Suore e le Monache che hanno rinunciato alla gioia di una casa e di una famiglia per essere padri e madri di tutti noi  nella Grande Casa di Dio. 

Questa pagina è dedicata con tutto il cuore al nostro fraterno amico p. MARIO. Che Iddio lo abbia in gloria.