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Diciamoci la verità: Natale è il momento in cui ci sentiamo più vicini a Gesù, anche se magari preghiamo poco e non siamo frequentatori abituali di chiese e luoghi di preghiera... E' inevitabile, perché quel Bimbo nel presepe ci riporta indietro nel tempo, a quando non eravamo così impegnati, così occupati, così... grandi. Gesù Bambino ci riporta all'età della semplicità e dell'innocenza. Ci riporta al tempo dei giochi e della spensieratezza... E quanto vorremmo un po' di pace, un po' di semplicità anche nella nostra vita attuale! Come sarebbe bello, ritornare bambini... Impossibile? No, Gesù ce lo ha detto chiaramente: "Se vorrete entrare nel Regno dei Cieli, dovete ritornare bambini". Non è necessario nascere di nuovo: basta abbandonare gli atteggiamenti e le maschere che abbiamo assunto e indossato credendo che non ci fosse altro modo per sopravvivere in questo mondo... Il modo migliore per riavvicinarsi a Gesù è ricordarsi sempre che Lui ci ha chiesto Umiltà e Semplicità. Ma ci chiede un'altra cosa, più difficile da mettere in pratica se non ci fermiamo a meditare sulla grandezza del Suo Amore e del Sacrificio fatto per noi. Gesù ci chiede di avere il primo posto nel nostro cuore. Gesù non è qualcuno o qualcosa che possiamo aggiungere a ciò che già abbiamo: la famiglia, il lavoro, le amicizie e i vari interessi: Gesù ha bisogno di avere il primo posto nella nostra vita. Non è necessario, come fu per i primi Apostoli, abbandonare tutto: ma tutto deve venire dopo di Lui. E la nostra deve essere una scelta decisa e definitiva, senza ripensamenti, perché Gesù non ha bisogno di anime incerte e dubbiose. "Se qualcuno mi amerà con tutto il cuore, Io e il Padre mio prenderemo dimora nel suo cuore". E allora sì, che vivremo nella Pace e nella Serenità! Buon Natale, Santo Natale da Marina e Bruno. |